play_arrow

WidgetWeb

News line del 22 Febbraio 2024 18:15

regia 22/02/2024


Background
share close


Speaker 0: E

Speaker 1: Newsline sera.

Speaker 2: Diciotto e diciasette una buona serata a tutti voi da Domenico Guarino Newsline serale con le notizie del giorno e servizi della redazione, le interviste, gli approfondimenti, naturalmente ancora focus e prima pagina dedicata alle vicende del tragico crollo del cantierele Selunga in via Mariti con cinque morti, tre feriti, ieri la manifestazione dei sindacati molto partecipata, con grande commozione, anche il momento delle proposte naturalmente da parte del mondo del lavoro nei confronti del dell’ambito datoriale ed anche nei confronti del governo sul tema dei sobbappalti, sul tema della sicurezza, sul sul tema anche del degli spettori che vanno assunti, che vanno formati, la questione del lavoro nero, insomma. L’abbiamo parlato ampiamente e torneremo a parlarne questa sera a partire dal punto sulle indagini perché la polizia ha sentito nelle scorse ore I tecnici responsabili del cantiere probabilmente verranno risentiti anche nei prossimi giorni ma si si prospetta insomma una un’inchiesta lunga perché le questioni da valiare non sono poche e arrivare delle conclusioni non sarà chiaramente semplice come sempre in in questi casi. Intanto Medicina Democratica ha già annunciato che si costituirà a parte civile nel procedimento e noi ne parleremo con il dottor Gino Carpentiero appunto di Medicina Democratica.

Per altro oggi a Carrara nuovo incidente sul lavoro per fortuna in questo caso non mortale ma comunque grave e con I professori Vincenzo Scalia faremo delle riflessioni su quello che è il il tema più generale della svalutazione del lavoro, no? Che poi se vogliamo è la macro categoria in cui possiamo inserire tutto quello che che ne consegui. La politica questa mattina è stato ospite dei nostri studi per quello che riguarda le amministrative prossime a Firenze Roberto De Blasi che è il capogruppo del momento Cinque Stelle in Palazzo Vecchio. Abbiamo parlato con lui delle prospettive del dei pentastellati anche per quello che riguarda la questione delle alleanze naturalmente e poi sentiremo anche il il sentiremo anche il sindaco di Prato Matteo Biffoni a proposito delle delle questioni che hanno a che fare con il terzo mandato dei sindaci e come sapete ancora non non insomma non ha preso gambe, no? Il governo è contrario per cui quelle che erano le speranze di Taluni si sono infrante di fronte a questa cosa.

No, non si capisce bene se nel futuro il discorso potrebbe essere ripreso, no? Perché sappiamo che c’è una tensione verso questo vicenda del terzo mandato che bipartisan anche bastanza forte in entrambi gli spiegamenti quindi non è detto che nel prossimo futuro non si potrà arrivare appunto a definire questa vicenda però al momento no. Tutto questo però è altre cose evidentemente dopo la storia iniziale, la storia iniziale che dedichiamo ai trent’anni di fuori binario che è

Speaker 0: il giornale di senza fissa dimora

Speaker 3: Ma non posso farlo, sono un po’ romano È un habito mio, di guardare il sole scendere Nella piazza di Eco, guardo il sole scendere Da 9 a 5 ho da spingere il mio tempo al lavoro Il mio lavoro è molto borrante, sono un lavoro di office L’unica cosa che mi aiuta a passare

Speaker 0: il tempo fuori I watch the sun go down From 9 to 5 I have to spend my time at work My

Speaker 3: job is very boring, I’m an office work The only thing that helps me pass the time away Is knowing I’ll be back at Echo Beach someday

Speaker 0: e non è un po’

Speaker 2: più. Allora la storia, la storia iniziale li possiamo incontrare per le strade, le piazze e Capologo Toscano con in mano un giornale da vendere. Sono le persone senza fissa dimora, hanno una rivista fuori binario che d’aiuta a uscire dall’isolamento a procurarsi un piccolo reddito. Oggi questa testata compie trent’anni e difesteggia a Firenze con una giornata di riflessione e di confronto dal titolo giornalismo redistributivo l’autorapresentazione dei poveri e dei senza dimora attraverso I giornali di strada un incontro che si è tenuto la mattina a Palazzo Strozzi Sacrati, si è conclusa poi nel pomeriggio alla mensa della Caritas in Piazza Santissima annunciata. Sandra Salvato ha sentito per noi il direttore, tre fondatori di Foribinario, Cristiano Lucchi, la vice direttrice Valentina Baronti, l’assessora regionale al sociale Serena Spinelli, uno degli aspiranti, giornalisti di Foriminario.

Francesco Martinelli detto Frasca da tre anni salito a bordo della grande comunità di Foriminario con una storia da

Speaker 4: raccontare su pagine di carta e di controinformazione. Trent’anni fa alcuni operatori dell’albergo popolare scoprirono che esisteva un giornale così a Londra, un altro a Bologna e quindi andarono a Bologna a copiare questo progetto, a capire come funzionava perché lavorando all’albergo popolare erano tutti I giorni a contatto con persone povere, escludere al mondo del lavoro e il giornale sembrava un’opportunità molto semplice anche se in realtà molto complesso da realizzare per dare loro un reddito. Sono passati trent’anni fra alti e bassi. Adesso c’è una magnifica redazione mista di giornalisti professionisti, di volontari nel mondo del sociale, di senza dimorre e poveri che frequentano I nostri forzi di giornalismo e iniziano a scrivere. È una miscela abbastanza interessante e permette loro

Speaker 5: soprattutto di

Speaker 4: avere un reddito a fine mese. Sono ancora invisibili? Assolutamente sì. Sotto la scure della retorica del degrado, del decoro, della meritocrazia, I poveri si meritano la condizione che vivono, sono perseguitati dalle forze dell’ordine, da dalla politica non per dei reati ma per dei comportamenti e questo per noi è accettabile no? Vediamo anche a Firenze apparire le prime panchine con I divisori affinché le persone non si

Speaker 6: possano nemmeno riposare un attimo. Innanzitutto il bilancio più bello è che esiste ancora un giornale di carta con tutte le difficoltà che hanno I giornali di carta dopo trent’anni fuori binario c’è ancora e ancora per le strade, ha una veste grafica nuova, sempre più attrattivo, è riconosciuto come uno strumento di informazione da sempre più persone che ti fermano o comunque fermano I nostri distributori per dire che apprezzano il prodotto, oltre al fatto di fare un’azione mutualistica al momento in cui lo acquisti perché stai dando un reddito a un senz’edimora, prendi anche qualcosa che ti interessa leggere e forse perché ci trovi quelle notizie che sui giornali di carta è più difficile trovare. I riscontri che abbiamo sono sempre più positivi. Sono persone che lo aspettano insomma. Aspettano l’uscita mensile, I luoghi amici, che anche questa è una nuova istituzione che abbiamo messo negli ultimi tre anni e che funziona molto bene sono realtà del territorio che fanno anche loro attività mutualistiche e e che acquistano un certo numero di copie di fori binario e le distribuiscono a propri soci.

Questo ci consente di abbassare il costo del giornale per I distributori, soprattutto di stringere dei rapporti e di creare una rete di mutualismo conflittuale in questa città.

Speaker 7: Si festeggia pensando che dobbiamo mettere in pratica azioni di sistema, di alleanze che sono in grado di dare opportunità alle persone, le persone possono sentire come proprie non imposte non dettate dall’alto non non con la nostra narrazione che è la nostra narrazione peraltro di autonomia e qualità della vita ognuno

Speaker 0: ha la sua e

Speaker 7: ribadendo con forza che la difficoltà, la povertà, la marginalità, anche quando è molto estrema non è una responsabilità personale ma è un elemento di cui tutti dobbiamo farci carico andando a rimuovere gli ostacoli.

Speaker 8: Francesco Martinelli detto Frasca, da quanto tempo a Foribinario come ci si è arrivato la tua storia?

Speaker 9: Ci sono arrivato da meno di tre anni, tramite persone diffondevano il giornale, era un periodo in cui io ero disoccupato, avevo poco da fare, dovevo inventare qualche cosa e da lì ho iniziato a fare il diffusore e poi avendo anche delle cose da dire ho iniziato a scrivere.

Speaker 8: Quali sono le cose da dire?

Speaker 9: Io ho iniziato facendo attività molto autoreferenziale, dove scrivevo le mie esperienze, vivendo in strada, parlando con persone che vivevano con me. Sono venuto fuori tante storie, all’inizio un po’ di fantasia un po’ più raccontate, dovevo essere uscito da dieci anni di sofferenze in cui poi ti mette sto stato rinchiuso quindi tu mi ritrovavo più nella mia generazione non sapevo più cosa dovevo fare chi era cresciuto e se era perso, io non sapevo, se avevo ancora a vent’anni o trenta, cioè è stato un modo per ridarmi, per ripartire, per dire, allora questa cosa mi aiuta perché mi aiuta come diffusore quando non lavoro e mi aiuta anche a livello sociale perché ho dei rapporti con delle persone sane, fanno delle cose importanti per me con cui sto bene e quindi mi sono messo a scrivere, a fare delle ose ma hanno un po’ riattivato la

Speaker 0: vita, tutto quanto. Scrivere una cosa mi è sempre piaciuta. E

Speaker 2: il Diciatto e ventotto tra pochissimo ad Inamilano per I Jerry Network e torniamo insieme con le notizie del giorno a partire dalle ultime sull’inchiesta per il tragico crollo nel cantero S lunga

Speaker 0: di Via Mariti Don’t call the police Follow in the hood Down to great On holiday, laughing the nineties It’s paranoid On sunny beaches Take your chances EEEEEEEEE Il mio amico è un’altra cosa, è un’altra cosa. Solo riproduci. Tu fai un’altra cosa, un’altra cosa, ma non abbiamo l’intro. Le ragazze che sono I bambini, le ragazze che mi piaceva, sono delle ragazze che sono I bambini, sono le ragazze che sono le ragazze, sono le ragazze. POPOLARE

Speaker 10: NETWORK

Speaker 0: e

Speaker 10: le diciotto e trenta minuti buonasera dalla redazione di Popolare Network queste sono le principali notizie di oggi. Gaza voci di progressi nei negoziati su Tregua e Ostaggi. Secondo I media israeliani ci sarebbero progressi significativi. Domani incontro a Parigi a livello di servizi segreti. Telaviv però per ora non abbandona I suoi propositi sull’invasione di terra a Raffa.

Il ministro Gallant ha detto che l’esercito sta preparando l’offensiva sulla città a rifugio dei profughi. La situazione umanitaria intanto peggiora l’OMS definisce la striscia una distesa di morte. Terzo mandato ai governatori il Senato boccia all’emendamento della lega. Gli alleati non fanno passare la proposta che serviva a Salvini per blindare Zaglia in Veneto. Il leader del carroccio però minimizza nessun problema nella maggioranza e rimanda alle Europee la sua sfida a Meloni.

La maggioranza si spacca ma si aprono crepe anche nel PD che all’ultimo momento ha deciso di votare contro invece di astenersi. L’area di Bonaccini protesta non è stato rispettato l’accordo non salvaguardata l’unità del partito. In tre anni l’Italia ha speso meno della metà dei soldi del PNR e nel duemila e ventitre ne sono stati usati ventuno contro I quarantuno previsti dallo stesso governo. Il ritardo nell’attuazione del piano è palese anche se meloni e fitto fanno finta di niente. Il rischio è che sia una grande occasione sprecata.

Il corpo di Alexei Navalni è stato mostrato oggi alla madre e lo dice lo staff del dissidente russo che accusa il Kremlin, la stanno ricattando, si rifiutano di consegnare la salma e vogliono seppellire Navalni in segreto. Il ministro degli estri di Mosca Lavrov avvisa all’Occidente nessuno ha il diritto di interferire nei nostri affari interni. In campagna un operaio è morto nello stabilimento Stellantis di Prato La Serra in provincia di Avellino. Secondo le prime informazioni sarebbe rimasto incastrato in un macchinario aveva cinquantadue anni oggi sciopero nello stabilimento. Il governo prepara intanto il provvedimento sulla sicurezza sul lavoro annunciato dopo la strage di Firenze e lunedì l’incontro con sindacati e aziende.

Stop ai telefoni a scuola alle elementari e alle medie. Il ministro Valditara annuncia una stretta sull’uso dei dispositivi mobili in aula anche a fine a fini didattici. Una decisione che ricalca quella presa dal Regno Unito la scorsa settimana. I cellulari in classe sono

Speaker 0: vietati anche in Francia, Olanda,

Speaker 10: Spezia e Finlandia. E tutte le notizie di Popolare Network tornano alle dieciennove e trenta con il

Speaker 1: giornale radio. Grazie e buon ascolto. Contro radio Newsline sera l’informazione prima di tutto.

Speaker 0: E quindi e

Speaker 2: dunque dunque le notizie alcuni tecnici responsabili dei lavori nel cantiere del crollo di Firenze sono stati sentiti in questi giorni dalla polizia giudiziaria ma secondo quanto emerge ad ora sono stati interrogati solo come persone informate sui fatti cioè come testimoni ascoltati per le prime informazioni lo si apprende a margine dell’inchiesta condotta dalla procura fiorentina per lo ricordiamo uccidio plurimo colposo, il disastro colposo sul cedimento strutturale di Via Mariti che ha causato come sapete cinque morti e tre feriti gravi lo scorso sedici febbraio e non è escluso che altri tecnici vengano sentiti e che gli stessi siano interrogati di nuovo nella prosegue dell’inchiesta. Secondo quanto emerge infatti tra I tecnici già sentiti risulterebbero quelli incaricati della direzione di lavori, quelli della progettazione, direzione delle opere strutturali, irresponsabile dei lavori ehm ex decreto legislativo tuntuno duemilaotto la legge sulla sicurezza sui luoghi di lavoro I loro verbali come persone informate sui fatti sono raccolti dagli organi di polizia giudiziaria tra cui anche la Toscana Centro con il Dipartimento di Prevenzione e gli infortuni sul lavoro e vengono messe a disposizione dell’inchiesta aperta in procura. I PM di Firenze che indagano sul sul crollo per altro potrebbero organizzare più perizie tecniche sul cedimento ma ci vorrà ancora tempo per affidare gli incarichi ai consulenti.

Questo è quanto si apprende sempre a marge dell’inchiesta. Una perizia riguarderà lo stato della trave che ha ceduto causando poi lo sfondamento dei solari sottostanti, le cinque vittime e tre feriti ma gli accettamenti tecnici secondo quanto emerge potrebbero riguardare anche altri aspetti delle varie fasi di costruzione. La cosa è certa in nel procedimento giudiziario che si aprirà per individuare responsabilità della strage di Firenze ci sarà come parte civile medicina democratica, buonasera

Speaker 5: a Gino Carpentiero grazie

Speaker 2: di essere con noi. Buonasera. Perché questa decisione?

Speaker 0: Sì sì molto bene. Perché questa

Speaker 5: decisione? Ma perché medicina democratica ogni volta che ci sono dei grandi eventi tragici sul lavoro e anche non sul lavoro su questo lavoratore cittadino come Avirigo, si costituisce sempre parte civile in quanto proprio nel suo appio di nascita, maggio 1976, ha sempre venuto questo marchio di

Speaker 11: dedicarsi

Speaker 5: all’appoggio dei lavoratori, all’appoggio dei cittadini, quindi è in fatto direi naturale che la medicina democratica lo faccia, l’abbiamo fatto, intorno al Biareggio che citavo prima, anche se poi la Cassazione, all’ultima udienza di pochi giorni fa ha deciso di eliminarci come parte e non non sappiamo ancora

Speaker 2: le motivazioni perché

Speaker 0: non sono

Speaker 5: ancora uscite.

Speaker 2: Certo, ma a suo parere, cosa deve chiarire l’inchiesta? Cosa secondo voi è l’elemento più problematico è tutto quello che è accaduto?

Speaker 5: Diciamo che quanto è stato detto in questi giorni, tutto sommato lo vediamo come una serie di cause, albero deve cause di questo evento tragico, un albero deve dal, appunto come si diceva poc’anzi, dagli errori eventuali, strettamente tecnici, quindi materiali utilizzati e poi il progetto Seraconguo e poi invece la parte esecutiva Seraconguo, insomma come sappiamo esistono delle figure dalla committenza in giù, però in una delle quali può esserci un certo grado di responsabilità, quindi comittenza, il responsabile dei lavori, se è stato nominato il responsabile dei lavori, un coordinatore in fase progettuale e un coordinatore in fase esecutiva, queste sono le fiume chiave perché poi a cascata ci sono le imprese e imprese che come è stato già detto provvedono anche una serie di suba parti suba parte a cascata e quindi violazioni da parte di ogni impresa per esempio sulla formazione alla sicurezza dei

Speaker 2: lavoratori che il contratto delle vettivizie va a prevedere chiaro lei giustamente faceva riferimento a a tutta una serie di di di di stragi sul lavoro ehm nelle quali nei cui procedimenti giudiziari, I relativi procedimenti giudiziari voi vi siete costituiti partecipi. C’è un elemento

Speaker 5: comune per tutte queste

Speaker 0: stragi? Direi che sì, elemento

Speaker 5: comune se andiamo a vedere per esempio la Tissen Group ma anche via reggio, etc., è il costo ribassato, quindi la tendenza a risparmiare sulla pese dei lavoratori, per cui a Torino per la T-San Group, poiché l’azienda si doveva trasferire a termini, non hanno più fatto la manutenzione nell’ultimo anno e qui è successo quel che è successo con l’incendio che si è portato via a sette lavoratori in maniera atroce, come atroce è anche un incidente di differenza, anche qui probabilmente il discorso è diverso o comunque simile però, perché fare tutto in fretta per finire quanto prima I lavori che il profitto, il Dio profitto è sacro e quindi bisogna completare I lavori anche a costo di rischiare, quindi il rischio che spesso è calcolato non succede nulla ma a volte succede, anche il Ponte di Genova non l’ho citato, non siamo parte civile, però anche per il ponte di Genova vale il discorso che la manutenzione del

Speaker 0: ponte non

Speaker 2: è stata fatta perché autotera per l’Italia. Quindi il rischio calcolato invece del per sintetizzare il rischio calcolato diciamo così sulla pelle ai lavoratori invece degli investimenti in

Speaker 0: in sicurezza.

Speaker 5: Esatto. Che che

Speaker 2: sarebbero un costo diciamo. Che sarebbero dovuti perché sì sì certo però sono dovuti però chiaramente per per le aziende sono viste come un costo. Grazie. Grazie a Gino Carpentiero medicina democratica. Intanto intanto oggi un uomo è rimasto ferito gravemente a causa di un infortunio sul lavoro avvenuto in un’azienda di Avenza, frazione di Carrara, un’azienda che si occupa di metalli e leghe e da una prima ricostruzione sarebbe stato colpiti in volto da un elemento sembra una sorta di gancio riportando un trauma facciale importante anche se sempre è stato cosciente e vigile.

La disumanizzazione del lavoro e dei lavoratori. Questo è un altro tema che stiamo affrontando in questi giorni dopo il crollo al cantiere Le Selunga, emersione in caporalato, molti altri criticità che stanno anche svegliando la politica, speriamo non sia un fuoco efimero per per così dire, no? Che l’attenzione poi non non scemi una volta passata l’emozione del momento ehm istituzioni, magistratura, cittadini, lavoratori, c’è un grande coinvolgimento in questo momento e noi abbiamo fatto una riflessione con il professore Vincenzo Scalia, sociologo, docente dell’Università di Firenze in sociologia giuridica

Speaker 12: della devianza e mutamento sociale, sentiamo. Rispetto ai morti di Firenze quanto per esempio conviene in nome del lavoro flessibile utilizzare il caporalato no? È un dato di fatto che a Milano ogni giorno all’alba a Piazzaleoviglio I camioncini dei cumenda lombardi quelli che poi votano Salvini vanno lì e raccolgono con l’intermediazione del caporallato della forza lavoro sottopagata illegale impiegata in nero e la utilizzano per il loro indotto produttivo per il cuore produttivo del paese ecco sulle norme ambientali e norme di sicurezza voi pensate che mettano o pongono un occhio, un’attenzione. Infatti quindi utilizzando questa riflessione di Vincenzo Ruggero io partirei proprio da qui. Il crimine dell’abbondanza, quindi la disumanizzazione del lavoro che diventa crimine proprio perché

Speaker 0: è una

Speaker 12: disumanizzazione che è funzionale diciamo a risparmiare il costo del lavoro, dei tempi del lavoro, è l’accumulazione di profitto, Quello che si punta è la valorizzazione delle rendite e dei profitti, la valorizzazione della dimensione privata a discapito delle dimensioni pubbliche, no? Le nostre città praticamente

Speaker 0: non esistono più perché

Speaker 12: noi cosa vediamo? Il centro che è diventato un aperitivo fiscio o tutta una speculazione immobiliare anche a livelli spicci con Airbnb e le periferie che sono I dormitori dove la dimensione collettiva non esiste praticamente non

Speaker 1: viene declinata in nome dei tagli al centro Pecci di Prato giovedì ventidue alle diciotto e trenta per Centro Pecci Books Chiara Sfregola presenta l’estate verticale in dialogo con Chiara e dilettanti. L’ingresso è libero. Venerdì ventitre, dalle diciotto a mezzanotte, Centro Pecci Night, dedicato alla nona edizione di Black History Month Florence con incontri, performance, musica in collaborazione con King Caleri, NAP Project Space e UG Sounds oltre all’apertura straordinaria delle mostre in corso ingresso dieci euro

Speaker 8: ridotto a sette info centro pecci punto it a Cango, Cantieri Goldenetta Firenze, la democrazia del corpo, spettacoli e performance fino a maggio. Info, biglietteria, Chiacciola, Virgiliosiani punto it. Da domenica a mercoledì ascoltami di Virgiliosiani, coppie di danzatrice e persone non vedenti esplorano l’origine del gesto poetico e la sua trasmissione nella relazione tattile tra I corpi, ampliando

Speaker 0: canali energetici

Speaker 1: ed elementi

Speaker 0: percettivi. Controradio. Controradio Newsline sera. E

Speaker 2: Dunque la commissione affari costituzionale del senato ha bocciato l’emendamento della Lega al DL Elezioni per il terzo mandato del presidente della Regione. Questo è quanto si prende a Palazzo Madama oltre a Fratelli d’Italia e Forza Italia hanno votato contro il senatore EPD, movimento Cinque Stelle, Aves a favore Italia Viva insieme alla Lega. Tentiamo il commento a caldo del sindaco Eprato Biffoni in prima fila anche rappresentante

Speaker 13: sindaci in qualità di presidente al città Toscana. Faccio fatica a pensare che tutti I sindaci d’Italia sono espressi ad una limità in quel senso

Speaker 0: siano così

Speaker 13: fuori di testa rispetto a chi sta decidendo a Roma.

Speaker 0: Beh lo vedremo fa parte del gioco le cose vanno vengono,

Speaker 13: io l’avevo preventivato e questa era più una battaglia pulite all’interno della maggioranza per un verso dentro il mio partito per un altro e gli esiti sono quelli che vediamo. Io faccio sindaco fino all’ultimo minuto e l’ultimo giorno del 9 giugno anzi no, qualche giorno dopo per il passaggio di consegne o eventualmente del ballottaggio se ci dovesse essere io fino all’ultimo minuto faccio quello. Poi non

Speaker 0: è che dopo un anno e meggi parlamento, 10 anni di sindaco, se mi dì un po’ di riposo non è che mi fa proprio disgusto, anzi devo dire

Speaker 13: la verità e poi vedremo che lo saranno I percorsi, le aspettative, c’ho tante richieste, ci sono tante sollecitazioni, però adesso la cosa primaria è fare il sindaco e per quanto riguarda il centrosinistra pratese individuare il bior cambiato sindaco possibile, Ci sono tutte le condizioni per vincere veramente mi sembra essersi accorto anche il centrodestra e pretta a noi non fare confusione arrivare tranquilli alla scelta di Biorgandia impossibile. Ci sono tanti nomi

Speaker 2: importanti. Adesso basta scegliere. E intanto a EMPoli si consente una frattura nel centrodestra perché Andrea Poggianti attualmente che ha guadaguto di Fratelli d’Italia in Consiglio Comunale ed ex candidato alla coalizione duemiladiciannove si candidará all’elezione amministrativa del duemilaventi quattro ma con una lista autonoma cioè prima dell’appoggio del suo partito del centrodestra. Decisione era nell’area da tempo arrivata a causa della scelta della coalizione formata da Fratelli d’Italia, Lega e Forza Italia di candidare Simone Campinotti patron della control equipamenti Empoli ed ex presidente di Confindustria Impolesi Valdelsa. Campinotti provenente dalla società civile ma con un passato nelle file d’Italia viva secondo la coalizione garantirebbe un consenso più ampio ma Poggianti non ci sta e dopo il fallimento di alcuni tentativi di mediazione ha ufficializzato oggi la sua candidatura criticando aspramente fratelli d’Italia il candidato Campinotti ha detto il vero centrodestra Impoli seguirà il sottoscritto non certo che unisce all’incompetenza il disinteresse e che pertanto non porterà alcun valore aggiunto in termini di allargamento del perimetro della coalizione.

Che farà invece il Movimento Cinque Stelle a Firenze? Beh ce l’ha spiegato questa mattina il capogruppo di Palazzo Vecchio Roberto De Blasi oggi ne non si studi per l’approfondimento politico tutti al voto sulla scelta che li porterà a posizionarsi un’area politica ancora aperta in cui sembra però sempre più vicini per contenuti e proposte alle realtà associative e professori Tommaso Montanari come fa capire appunto stesso

Speaker 14: Blas intervistato da Chiara Brilli e Raffaele Palumbo. Noi abbiamo partecipato attivamente con la presentazione di atti in comune in maniera determinante ad esempio a non sostenere lo sviluppo aeroportuale di Peretola. Noi abbiamo partecipato al referendum saldiamo Firenze cercando di invertire la tendenza che questa amministrazione ha voluto negli ultimi anni nella nell’overtourismo, nella nella speculazione edilizia urbanistica, la questione della multiutility, sono tutti I temi programmatici che nel breve periodo avranno delle repercussioni sui nostri cittadini molto molto sensibile e molto importanti. In questa dinamica noi interloquiamo o abbiamo già interloquito con quelle forze politiche che sostengono questi temi e l’associazione undici agosto è una di queste perché al di là della volontà, necessità o desiderio di voler realizzare un percorso in pieno insieme c’è sicuramente una sovrapposizione di di veduta per il futuro della nostra città e noi con questo spirito insomma abbiamo partecipato alla alla alla eccezionale ehm evento che c’è stato al Puccini con la presentazione dell’ associazione undici agosto centinaia e centinaia di attivisti del Movimento Cinque Stelle in quel contesto hanno apprezzato quanto il professor Montanari ha prospettato nella sua visione di città poi la questione delle alleanze a noi per adesso non è che non ci riguarda, non ci sono delle figure all’interno della nostra organizzazione che sono edotte a a realizzare, interluquire con le forze politiche che sposano I nostri principi e non appena queste figure.

Quindi il coordinatore provinciale il l’onorevole Andrea Quartini e la coordinatrice regionale Irene Galletti avranno la possibilità di rappresentare al presidente Conte quanto in realtà in città a Firenze abbiamo ehm abbiamo abbiamo il desiderio di voler realizzare a quel punto ci sarà una decisione. Ora devo dire le nomine non non ci riguardano, non ci hanno

Speaker 2: mai riguardato e preferiamo parlare di temi. Questo per quanto riguarda il Movimento Cinque Stelle sciopero, vi ricordo peraltro che ospite la prossima settimana in tutta il voto, ci sarà proprio Matteo Biforia, aveva sentito prima, Luca Salvetti, Stefania Saccardi, potete riascoltare le interviste sulla pagina e trovate anche sul nostro sito controllo e punto ita. Chopre generale come dicevamo in manifestazione in programma Firenze domani indetti dai sindacati di base in solidarietà al popolo palestinese e Corteo partirà alle nove da Piazza Santissimo Annunciata via Cavur San Lorenzo arrivando alla zona dell’ambasciata americana lo sciopere anche per chiedere la fine dei rapporti nella collaborazione con le forniture militari con lo stato di Israele. Sabato invece nell’ambito della Giornata Nazionale di mobilitazione nelle città italiane per il cessato di fuoco in Palestina ed Ucraina. Firenze appuntamento alle undici su Ponte Santa Trinita per fare una catena umana di bandiere della pace con Ponte alla Carraia,

Speaker 15: Barbara Castellano volontaria Emergenzi Firenze. Leggendo le parole di Gino Strada nel nel suo ultimo libro, una persona alla volta. Gino Strada fa un’operazione molto semplice, cioè ci racconta come la scelta di non utilizzare la guerra come risoluzione dei conflitti sia una utopia possibile. Vorremmo come dire che la nostra situazione di democrazia e di pace in questo momento arrivi dove non c’è. Il cessate il fuoco in Ucraina e in Palestina è il primo punto ma non solo.

Quello che è importante sottolineare, che credo faccia la differenza anche in questo tipo di mobilitazione è il fatto che il cessate il fuoco è il primo punto da cui si parte ma non possiamo non pensare che la messa al bando delle armi nucleari sia un punto nello sviluppo appunto della scelta di non utilizzare la guerra e di conseguenza il riconoscimento dello stato della Palestina, alla fine dell’occupazione della violenza in Cisordania, così come pure la richiesta di una soluzione politica e non militare della guerra in in Ucraina e poi va da sé che nulla di tutto questo può essere diciamo disconnesso dal riconoscimento del diritto di asilo, della progezione dei dissidenti e soprattutto il rafforzamento dell’azione umanitaria e di protezione dei diritti

Speaker 0: umani nei

Speaker 2: contesti in cui è violenza violenza strutturale. Domani seguiremo in diretta la manifestazione con finestre di collegamento ai nostri spazi di informazione oltre mille occhi a Firenze per monitorare la tramvia al passaggio della fresa impegnate allo scavo del sottotraversamento nel lodo fiorentino in alta velocità e quanto previsto nell’ambito il piano di monitoraggio proposto dal al comune nel dettaglio si legge una nota di Palazzo Vecchio il progetto di monitoraggio prevede rilevamenti e gli eventuali spostamenti di sede Trambiara con oltre mille dispositivi specifici, la frequenza del monitoraggio varierà in funzione della vicinanza con la fresa attiva arrivando un rilevamento

Speaker 0: ogni quindici minuti che si chiama

Speaker 2: Un nuovo bando per contributo a fondo perduto alla Camera di Commercio per sopportare spese di consulenza e formazione nell’ambito della transizione energetica delle imprese. Ne abbiamo parlato con il presidente

Speaker 11: della Camera di Commercio di Firenze, Leonardo Bacchilichi. Credo che sia per tutti valese che dobbiamo assolutamente andare verso una transizione ecologica. Questo quindi non c’è neanche bisogno di di di di di di insistere nel nel spiegare il perché ehm questo è il primo. Il revenues come farlo perché dobbiamo dire tutti a farlo in un modo anche che sia possibile per le imprese e per le nostre economie attuali mentre no? Perché è facile dire leviamo tutte le macchine, leviamo tutti I condizionatori e leviamo tutte le fabbriche però poi c’è un problema aggettivo no?

E quindi bisogna trovare il modo migliore, più veloce possibile ma che sia comunque compatibile con una condizione dell’impianto sociale

Speaker 2: economico e quindi cerchiamo di fare

Speaker 0: più cose.

Speaker 11: Esattamente qual è il vostro impegno? Allora noi abbiamo messo in campo più cose no? Come si diceva? Uno uno sportello in sotto partiamo da uno sportello di energia. Quindi noi tutti I martedì dalle nove alle tredici ma comunque sul sito della camera potete trovare le informazioni diamo ehm disponibili c’è da molti professionisti che usano le imprese chiaramente gratuitamente uno per individuali a regolazioni finanziamenti per la transazione energetica.

Due per assistere come assistenza tecnica quindi la diagno, giro e vettura e confronti di consumi, confronti preventivi, cioè tanto per iniziare a spostare da fonti che ne so carbone verso fonti inegi alternative e la cosa importante insomma le comunità energetiche rinnovabili. Noi su quello stiamo lavorando molto perché oggi è passato anche il decreto stiamo rispondendo che la cosa migliore sia utilizzare queste cerre sintetizzate cioè comunità energetiche e innovabili che stanno nascendo in Toscana e noi stiamo minutando a far nascere le cerre e dall’altra parte spieghiamo agli utenti dell’EGIA quindi imprese ma va benissimo anche cittadini

Speaker 2: di attaccarsi a questa scelta. Ed speech e violenza di genere, un incontro organizzato da Corre con Toscana al Cinema la Compagnia nel corso del quale lautrici attivista Carlotta Vagnoli ha incontrato oltre trecento studenti e docenti alle scuole superiori coinvolte nel progetto trasformare azioni per il contrasto alla violenza maschile contro le donne del sistema educativo. Viola Giagalone ha intervistato Carlotta

Speaker 16: Vagnoli sull’importanza di informazione e confronto sul tema. Tantissimi ragazzi hanno bisogno di parlare e confrontarsi su alcune cose che ancora non hanno capito come sviscerare. Queste sono delle situazioni che possono regalare questo senso grandi opportunità. Sicuramente come fare per aiutare un’amica in difficoltà è la domanda che mi viene posta più spesso mi viene chiesto anche come fare per far capire ai amici che si sta avendo di comportamenti scorretti, uccissisti o abusanti. Ragazzi mi

Speaker 0: chiedono spesso come non fare male, quali possono essere I miei

Speaker 16: comportamenti al rischio, cercano di comprendere quelli che sono I confini del loro corpo e del consenso altrui. Questa è una bellissima cosa, però questi ragionamenti dovrebbero partire dalle scuole primarie. Qual è invece l’importanza in Italia, oggigiorno, di avere lo spazio dei social per parlare di certe cose. Ci sono pagine e pagine differenti e metodi e metodi differenti di approcciare la materia. Io credo che si possa parlare però per gran parte di questi di controinformazione vera e propria, ovvero come fare un’informazione libera dal sessismo e dalla stereotipizzazione, come poter cercare di scardinare alcuni dettami e rileggere il mondo con occhi differenti.

Sono convinta che possa essere uno strumento valido, coadjuvante, non sicuramente l’unico. Bisogna riprendere la territorialità, anche perché appunto siamo davanti sempre di più a un’ottica clickbait del e supercapitalista del del mondo dell’informazione che ha preso dai social un linguaggio ancora più ingaggiante verso il pubblico e questo va a discapito sicuramente della della narrazione giornalistica e della serietà forse anche che un certo giornalismo dovrebbe avere. Quindi diciamo che

Speaker 2: I social in questo spesso sono utili. Domani inauguriamo la rubrica di approfondimento per dare tempo, spazio e contenuti che possono contribuire a livello informativo a creare uno spazio condiviso di ascolto, racconto, riflessione e di dibattito con esperti dei vari ambiti e il contrasto dalla violenza di genere. Titolo una venticinque novembre al mese. Ogni ultimo verdi del mese con Ducolo Chiara Brilla e Sandra Salvatore dalle otte quaranta alle nove su Controradio e sui canali cross mediali. Second Life tutto torna, sbarca al centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci di Prato, la mostra legata alla terza edizione del contesto nazionale su arte e sostenibilità ambientale promosso da Aglia Multi Utility è stato inaugurato oggi, proseguirà fino al ventiquattro marzo.

L’esposizione esplora attraverso trenta opere di giovani artisti le connessione profonde tra l’arte, la difesa del pianeta, siamo il vicepresidente di Alia Multiutiliti Nicola Ciolini che spiega le motivazioni

Speaker 17: di soddisfazione legate al progetto. Siamo arrivati al terzo anno con il numero dei

Speaker 0: partecipanti in crescita, quindi

Speaker 17: non vuol dire un progetto che è davvero accolpito nel segno e che sta coinvolgendo tanti artisti, tanti giovani ragazzi, tra l’altro insomma noi abbiamo puntato su un target molto giovane proprio

Speaker 11: perché

Speaker 13: volevamo che fosse il la loro

Speaker 17: idea di di mondo di futuro che che parlasse attraverso le le le loro per noi è importante avere questo tipo di portare avanti questo tipo di iniziativa per avere appunto un linguaggio con cui poter arrivare nelle persone con cui alzare anche il livello della della discussione credo che che stia funzionando funzionando molto. Tra l’altro insomma stiamo anche aumentando il numero

Speaker 11: del del dove portare la

Speaker 17: mostra c’è sempre maggior interesse insomma quindi

Speaker 0: per noi è sicuramente un grande risultato

Speaker 2: un minuto dopo le diciannove le provisione del tempo per quanto ricorda la la giornata di domani al sulla Toscana c’è lo molto nuvoloso coperto con piogge inizialmente più frequenti sul nord ovest in graduale trasferimento sul resto della regione inserata variabile con possibili rovesce temporali sulla costa settentrionale Neve e inizialmente sulle cime appenniniche in calo fino a mille trecento metri venti moderati da Sud Ovest fino a Forti su Costa Arcipelago, mari molto mossi fino ad agitati della seconda parte della giornata a nord dell’Elba, le temperature minime, un ulteriore alzo in calo invece le massime è davvero tutto. Grazie a Giustina per l’ottima regia. Ritroverete dopo la sigla fino al Jerry Popo e Nettor con

Speaker 0: una buona serata a tutti voi da Domenico Guarino. Ciao

Speaker 1: ciao. Newsline sera.”

Leggi l’articolo su: ControRadio.it

Previous episode