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News line del 07 Giugno 2024 18:15

regia 07/06/2024


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Speaker 0: E che si fa.

Speaker 1: Newsline sera.

Speaker 2: Allora sembrava sembra incredibile ma ci siamo. Ci siamo tra pochissimo il silenzio elettorale quindi siamo davvero alla conclusione di questa lunga campagna elettorale per quello che riguarda soprattutto le amministrative d’Europa e si è parlato abbastanza poco e e molto poco di Europa in realtà si è parlato molto più di beghe nazionali ma certamente li battito almeno sulle piazze toscane relative alle amministrative a tenuto banco in questi mesi sembra ieri che eravamo qui a parlare a riflettere sulle eventualità che il Partito Democratico e il centro sinistra facessero o non facessero le primarie a Firenze in particolar modo era invece novembre dicembre siamo arrivati a giugno tra due giorni si vota e noi seguiremo naturalmente lo spoglio ma insomma vi diremo tutto poi nei particolari. Questo anche per dire che ancora per qua sera avremo avremo un’ampia pagina dedicata alla politica ehm ehm però poi c’è anche la cronaca perché a circa un anno alla sparizione della piccola Cataleia, Cata dall’otel Exastor occupato a Firenze la Procura ha fatto il punto sulle quattro piste investigative che si stanno seguendo, poi c’è la cronaca perché c’è stata un’aggressione questa mattina alle cascine, alla zona nello spaccio nei confronti di una di un cronista e il collega Jacopo Storni e colore Fiorentino che spesso avete ascoltato da questi microfoni a cui Diamo subito naturalmente la nostra massima solidarietà e vicinanza per l’aggressione subita comunque l’abbiamo sentito poco fa sta bene nessun nessun problema non non ci sono però mh degli strascichi però certamente l’episodio è antipatico nei punti caldi anche di questa campagna elettorale, no?

La questione della sicurezza delle delle cascine vi daremo poi anticipazione al nostro po’ di cassa settimanale a curire a Fede Palumbo e questa volta si occupa della della questione dell’eredità di di di di Matteotti di cui tanto si è discusso a a cento anni dalla dalla morte di Giacopo Matteotti e poi e poi le altre notizie tutto però dopo la storia iniziale che dedichiamo a Gen Z e alla alla storia degli universitari fiorentini e sono tartassati dalle tasse, dagli affitti troppo alti e anche dalle questioni relative più alla didattica, agli esami, eccetera eccetera. Questa mattina eravamo in diretta da lì proprio con la transizione agenzia abbiamo

Speaker 0: raccolto un po’ di barriere e li faremo sentire tra pochissimo front door bell I let it ring for a long long spell I went to the window I peed through the blind And I asked him to tell me what was on his body He said, money honey Money honey Money honey if you want to

Speaker 3: get along with me

Speaker 0: Well, I screamed and I hollered, I was so hard pressed I called the woman, then I loved the best I finally got my baby, about a half past 3 She said it like I know what she want with me I said, money honey, money honey, money honey if you want

Speaker 3: to get along with me

Speaker 0: EEEEEEEEEE

Speaker 2: Dunque camere e casi in affitto a prezzi inaccessibili per venire a studiare a Firenze, la necessità di piattaforme che tutallino I giovani dalle truffe online nella ricerca di una stanza, un sistema di trasporti che dai bus alle piste ciclabili fino ai parcheggi tenga conto maggiormente le necessità di spostamento e di servizio degli studenti e spazi anche di socialità, non solo di studio, sono questi sono alcuni dei temi e delle esigenze emersi dalle interviste di Genzi On The Road oggi in quelli Novoli all’università dopo Piazza Santo Spirito il ciclo di trasmissioni live ha fatto tappa al polo di scienze sociali con Contradio e TIF per interrogarsi su come Firenze può essere una città più a misura di studenti, dando voce proprio a loro. Prossima tappa quattordici giugno al Parco delle Cascine per parlare di sicurezza e spazi verdi

Speaker 4: ma sentiamo un estratto dal pubblico di oggi. Io studio presso il corso di laurea magistrale in giurisprudenza qui a Novoli. Il caraffitti è un tema che non si può ignorare e che sta rendendo il diritto allo studio un lusso per pochi che va contro quei diritti previsti dalla nostra Costituzione, come l’articolo 33 e 34, che dice che il diritto all’istituzione deve essere un diritto aperto a tutti, che non deve basarsi sulla situazione economica di singolo. Non esistono piattaforme che danno servizi efficienti per la pubblicazione di distanze per gli alloggi ecco e ciò porta anche a rischio di truffe perché molto spesso gli studenti ricorrono a gruppi facebook e a

Speaker 5: persone in cui non si sa se fidarsi o meno ecco. Riccardo sono faccio parte di un’associazione studentesca di Udu Firenze. A livello nazionale ci siamo mobilitati insieme a tante altre città universitarie d’Italia e a livello locale siamo riusciti a mh traprendere un percorso di dialogo con I principali istituzioni locali quindi con comune università ma anche regione e arzu. La problematica dell’affitto riguarda tutti e tutte I cittadini e cittadini presenti all’interno di Firenze ma in

Speaker 6: realtà anche di tutta l’area metropolitana fiorentina. Io vengo da Scandici quindi non sono fuori se sono qui di Firenze però per muovermi utilizzo o la tramvia che comunque è un ottimo collegamento, ci metto un’oretta però magari quando sono di fretta in una mezz’ora riesco a arrivare tranquillamente con la macchina. Il problema è che qui I parcheggi non non si trovano. Sono la maggior parte per residenti quindi chi si muove con la macchina

Speaker 7: ha un po’ questo riscontro a questo problema. Io utilizzo spesso la bici per fortuna di recente all’isolotto che è il quartiere dove risiedo si è completato un po’ tutto il finerario per

Speaker 5: dare le piste cilabili.

Speaker 7: Il problema comincia una volta attraversato il fiume Arno perché in possibilità della manitratura a Tabacchi ma anche piazza Puccini oppure a sotto attraversamento della Tambia quando c’è il ponte dove comincia via Forlanini lì è sempre un po’ un’impresa.

Speaker 8: Io sono di Fiorentina però studio a Pisa. Devo dire sono stata molto fortunata perché io alla prima l’ho trovato subito, zona molto tranquilla di Pisa quindi sono in una stanza, poi c’è la cucina, l’ingresso non è molto grande, pago 310 mensilmente, nemmeno troppo lontano dal centro però comunque non in centro.

Speaker 9: Io sono stata studentessa presso l’Unistrasi, l’università per stranieri di Siena e tutte le tematiche che abbiamo trattato alla fine sono riscontrabili in tutte le polis, come abbiamo detto italiane, soprattutto quelle universitarie. Io ad esempio provengo da una famiglia che fortunatamente si può permettere seppur appunto con diversi tagli di potermi mantenere all’interno appunto di città che sono diverse da quella mia di provenienza però è molto difficile. Io mi ricordo che il primo periodo, il primo mese in cui ho fatto da fuori cioè ho studiato da fuori sede, è stato un mese veramente pesante perché mi sentivo tutto il peso della famiglia e purtroppo non potendo contribuire questo peso andava sempre più ad intaccare anche quello che era il mio rendimento accademico. Gli affitti alla fine sono molto esagerati, sono molto gonfiati perché ovviamente è una città universitaria, la gente comunque si deve spostare quindi diciamo chi investe o comunque chi ha un tipo di rendimento da questi appartamenti o stanze cerca di trarne

Speaker 5: più il profitto possibile a danno degli studenti. Un altro problema che a me viene in mente è il problema degli spazi, c’è vero che l’università è sì luogo di studio, sì luogo dove si fanno gli esami, ma anche luogo di scambio e di cultura in sé. Quello che noi riteniamo che sia importante è che l’università crea anche gli spazi per riuscire a cambiare le opinioni e a costruire un percorso che sia più di dare soltanto un esame. Infatti qua ad esempio a Novolli ci troviamo in un plesso che è molto grande e con comunque molte aule, molti studenti ma che in realtà non c’ha uno spazio all’aperto che sia universitario. Questa via ad esempio è del comune, non è dell’università.

Mancono proprio spazi di aggregazione all’interno dell’università. Ci sono alcuni esempi in centro però sono veramente minimi e dove ci sono? Questi vengono utilizzati. Quindi quello che noi chiediamo anche che ci sia un investimento e comunque una presa in considerazione di di costruire

Speaker 10: questi spazi

Speaker 5: che sia nel momento di studio quindi nel giorno ma anche dal

Speaker 0: punto di vista serale

Speaker 2: di Milano, Milans invece in sottofondo Young Americans ehm tra pochissimo in linea va a Milano per il GR Network poi torniamo insieme per le notizie della Newsline come detto ampia pagina politica, faremo il punto sulla campagna elettorale che va a terminare siamo proprio agli sgoccioli poi ci sarà il silenzio elettorale a partire dalla mezzanotte sia per quello che riguarda Firenze, Prato, Livorno insomma tre capologhi di provincia che vanno al al voto poi avremo ehm insomma la la voce di Dimitri Palagi, di Andrea Ciuti che sono due dei candidati sindaci via via abbiamo fatti sentire tutti e poi la cronaca come dicevamo con le le ultime dalla procura per quello che riguarda il la sparizione della piccola Cataleia dall’otel Exaster a Firenze in via Maragliano un anno fa.

Speaker 0: Entra poco. Sottotitoli creati dalla comunità Amara.org per 50 anni All right Voglio un americano Un americano, un americano Un americano All right Voglio un americano All right, he wants a young American Do you remember your President Nixon? EEEEEEEEEEEEEEEEE In case of depression, sit on your hands on the bus of survivors Flushing out all the afro she does Now ain’t that close to love? Well, it ain’t that close to love now baby Well, it ain’t that far been done Her heart’s been broken just like you and All night you and the old American e

Speaker 4: un’altra popolare network

Speaker 0: popolare network

Speaker 11: Buonasera alle notizie delle diciotto e trenta l’esercito israeliano stringe la morsa su Rafa settantasette civili uccisi nelle ultime ventiquattro ore secondo le fonti sanitari di Gaza traballa il governo Netanyahu secondo I medi israeliani il ministro centrista Ganz domani darà le dimensioni pressioni sul piano di pace statunitense Blinken lunedì torna a Tel Aviv. L’ONU inserisce Israele nella lista dei paesi che commettono gravi violazioni contro I bambini. La reazione del governo israeliano è sempre la stessa accusando le Nazioni Unite di sostenere Amas. A Parigi in questi minuti Macron sta ricevendo Zelensky all’Eliseo stamattina al discorso in parlamento del presidente ucraino che ha ringraziato la Francia per il sostegno poi ha visto Biden che si è scusato per I ritardi dei mesi scorsi sugli aiuti militari a Kiev. Il Ministero degli Estri di Mosca intanto sostiene che le forze di Zelensky abbiano usato missili americani per colpire obiettivi civili nella regione russa di Belgorod Il caso Signorelli scuote la politica italiana pubblicate alcune chat tra il portavoce del ministro Lollo Brigida e Fabrizio Piscitelli detto di Abolic l’ex capoltà della Lazio uccise in un agguato nel duemila dicennove.

Signorelli nelle conversazioni ripete frasi contro gli ebrei esalta ordine nuovo si compiace della soluzione di un capo della mala romana. Lollo Brigida tenta una difesa Signorelli è distante da quanto riportato ultime ore di campagna elettorale per l’Europa I sovranisti vanno all’assalto del continente le forze antipopoliste cercano di rafforzare la coalizione che ha governato negli ultimi cinque anni le urne in Italia aprono domani pomeriggio si vota fino a domenica alle ventitre a Padova la commemorazione di Erlico Berlinguer quaranta anni fa nello stesso luogo di oggi aveva il malore che lo avrebbe portato alla morte. Tenis al Rolanga Ross tre finali su tre per il tennis italiano dopo il doppio maschile e il singolare femminile anche il doppio donne raggiunge la finale. In campo in questi minuti Yannick Sinner

Speaker 0: nel singolare maschile al quinto ed decisivo set con lo spagnolo Alcaraz.

Speaker 11: La prossima

Speaker 0: edizione del giornale radio alle diciannove e trenta. Buon ascolto

Speaker 2: di fette a trentadue torniamo in diretta dagli studi di Controradio al quindi stasera alle ventitre e cinquantanove scatterà il silenzio elettorale. A chiusura di una campagna elettorale che ha Firenze per le amministrative è stata lunga, piena di incertezza in congruenza e che ha visto fronteggiarsi ben dieci tra candidate e candidate per la conquista dell’amministrazione nella città dopo dieci anni di sindacatura di Dario Nardella ma

Speaker 12: stiamo nel servizio da Filippo Lombo che campagna è stata? Dopo questa lunghissima campagna elettorale per gli amministrativi a Firenze veniamo colti da un dubbio omletico o più semplicemente fantoziano ma chi non ha avuto tempo per seguire diverse ore al giorno la vicenda dovendo nella vita fare altro. Che cosa ci ha capito esattamente? Il partito delle primarie ha presentato una candidata senza primarie. Partito che in regione in coalizione con Italia Viva ma in comune non si può e allora funaro per il PD e saccardi per Italia Viva.

Dunque il progetto nazionale di andare con I Cinque Stelle niente da fare. Anche loro hanno presentato un candidato, Masi, all’ultimo momento. Per non parlare di quanto accaduto a sinistra, l’associazione undici agosto, dopo una presentazione spettacolare, Alpuccini getta la spugna, tenere insieme la sinistra, la del re e I Cinque Stelle, impossibile. Del re che confidenze democratica poteva fare un accordo però anche con la Saccardi ma anche qui niente da fare. Allora ciascuno per sedio per tutti.

Dimitri Palaggi a sinistra a completare un’offerta di cinque candidati e allora il candidato della testa, Erika Schmidt, unifica l’offerta. Fratelli d’Italia, Lega e Forza Italia. Poi dice di essere più a sinistra di Renzi e un giorno mi è in giro con il fazzoletto dell’Hanned e un altro con il candidato condannato per il razzismo perché vota per me che non vedrai più zingari. E poi una candidatura centrista, quella di Zini, una contro la dittatura sanitaria, De Giuli, di quartiere, Marrazza, quella di un ex leghista che ci ria serena su una crisi climatica che non c’è. Asciuti.

Insomma quando abbiamo provato a spiegare la situazione ad un collega di una importante agenzia di stampa tedesca dopo aver preso freneticamente appunti per mezz’ora alla fine ha strapato il blocchetto ci ha mandati a quel paese ed è andato al bar. Detta alla Ferentina la parola d’ordine sembra essere giunti a questo punto dopo questo percorso durato cinque mesi ora

Speaker 2: si va al ballottaggio poi si stare a vedere. E vediamo le in questo in questi giorni vi abbiamo fatto sentire un po’ tutti I candidati sindaco, no? No, tutti, no? Non un po’ tutti I candidati sindaco. Ne sono rimasti due per cui sentiamo il bilancio che fa della campagna elettorale Dimitri Palagi candidato di Sinistra Progetto Comune e di solidarietà e d’ecologia.

Raggi siamo alle ultime battute di questa campagna elettorale lunga non priva di polemiche ehm

Speaker 13: che valutazione puoi fare a questo punto? Che confermiamo la necessità di un’altra idea di politica al di là delle posizioni specifiche abbiamo cercato di evitare in ogni modo le polemiche siamo alle piagge siamo stati al campino chiuderemo a San Iacobino dove abbiamo fatto la conferenza stampa c’è un forte rischio di affenzionismo e non è dovuto solo alle 10 candidature, ma anche a una politica che troppo spesso rischia di essere autoreferenziale, certamente la modalità dei confronti che ci sono stati limitavano a dibattiti a soli due minuti a risposta, quindi richiedevano la necessità di semplificare, è stata forse un’occasione persa al di là del risultato, nonostante Noi continueremo anche in queste ore a chiarire quelle che sono le nostre proposizioni, il nostro programma e la nostra proposta è abbastanza scontato che ci sarà un ballontaggio, quindi non è finita qui la campagna elettorale, sarà interessante vedere però chi ci arriva a fronte di un’enorme frammentazione del centro-sinistra e di un candidato del centro-testa che finge di non essere un candidato del centrotestra stando alle dichiarazioni che rilascia. Però rimangono tutti aperti le forti questioni regate alla sicurezza, alla sanità, alla mobilità, lo abbiamo visto, le risposte d’ase sono un po’ sempre le solite, quello che abbiamo cercato di evidenziare è che proponiamo non tanto le risposte diverse che in parte lo sono in maniera specifica ma un modo di costruire le risposte diverse stando a contatto reale con le persone redistribuendo posere dando un ruolo ai quartieri, al Consiglio Comunale e ancorando quello che sarà il futuro sindaco, governeremo noi con la nostra giunta, avrà comunque bisogno di essere controllato dal

Speaker 2: Consiglio Comunale dai consigli di partire. Dunque, candidato di sinistra progetto comune e Firenze ambientalista e solidale. Questo è il nome esatto e l’altra lista che sostiene Dimitri Palagi ehm invece ehm ehm facciamo ora il bilancio della campagna elettorale e sentiamo anche un appello a voto da parte del candidato sindaco di

Speaker 14: Firenze Vera Andrea Asciuti intervistata da Viola Giacalone. È stato un buon bilancio. Chiaramente noi ci differenziamo dal centro-destra visto che in questi anni ci sono stati dei continui tradimenti nei confronti anche del sottoscritto e anche di chi li ha votate. Per esempio sul discorso intanto iniziamo sulla Tav perché per anni loro hanno fatto una battaglia contro la Tav invece sono venuti proprio con il ministro Salvini ad innagolarla oppure per esempio quando preso la posizione contro il green pass e super green pass sono accodati insieme ad altre forze politiche nel criticarmi su questa posizione. Per diversi mesi erano contrari, poi addirittura si sono astenuti in Consiglio comunale a Firenze e addirittura in altri comuni l’hanno votata a favore dove loro governano.

Per quanto riguarda il discorso dell’immigrazione è inutile che propongono I diversi paleativi come il CPR, l’ho votato anche io il CPR alla proposta, ma diventa inutile nel momento in cui hanno fatto diversi tagli in passato, in questi ultimi trent’anni, tra I diversi governi per quanto riguarda l’assunzione di agenti, di pubblica sicurezza e soprattutto se continua anche a permettere lo sbarco.

Speaker 9: Un ultimo appello prima del

Speaker 14: voto? Di votare la verza sovranista che appunto Firenze vera presente all’interno questa lista indipendenza di giorni alle manno

Speaker 13: solo la parola è un

Speaker 14: programma politico il popolo della famiglia e c’è anche l’appoggio all’esterno di democrazia sorana e popolare.

Speaker 2: Come andata invece a Prato dove si vota? Ce lo racconta Giorgio Bernardini.

Speaker 10: Lo scontro sull’eredità di Matteo Biffoni e la visione che si fa più local. La campagna elettorale per scrivere una nuova pagina di Prato si ha giocata sui temi che caratterizzano le gare di quest’epoca nelle città con le proposte più ribattute che hanno riguardato sicurezza, mobilità, decoro. Tutto è stato comunque discusso costantemente nella chiave di continuità e discontinuità rispetto all’era decennale del sindaco uscente della città. Il centro sinistra guidato dalla consigliera regionale Ilaria Bugetti ha scelto di raccontare una azione diversa modificando anche la coalizione con uno spostamento a sinistra. Prato è la più grande città d’Italia al voto in questa tornata in cui il movimento Cinque Stelle Alleanze Verdi Sinistra ed M sono insieme al primo turno.

La destra guidata

Speaker 0: dall’avvocato Gianni

Speaker 4: Ceni di Fratelli d’Italia,

Speaker 10: si presenta invece unita con la narrazione opposta, la presa di distanza da ciascuna delle iniziative delle ultime due legislature. Gli altri quattro candidati in corsa si collocano nello spettro che va dalla sinistra al centro. Paola Battaglieri e Mirco Castellani legati alla proposta comunista, Giona Tantargetti e Mario Deneri su posizioni più moderate con un ruolo che potrebbe essere decisivo nel caso di un eventuale ballottaggio. Il secondo comune della Toscana pare comunque essersi scoperto a poche ore dal voto vulnerabile e disorientato. Ancora una volta le prese con un ennesimo tentativo di riscatto dopo l’alluvione di sei mesi fa e con una forte domanda di politica che appare difficile d’intercettare.

Ancora una volta a confronto con il tema principe nella città che fu locomotiva della regione ovvero il lavoro, Trato non ha alcuna intenzione di perdere l’occasione di fare autoanalisi tramite la lente della campagna. Nonostante siano numerosi primati italiani che nel tempo ha conquistato da quello del gioco d’azzardo alla percentuale di cittadini stranieri rispetto alla popolazione residente il territorio continua a fondare le sue riflessioni sulle condizioni dell’occupazione dell’impresa. Il commercio da revitalizzare e il turismo da lanciare sono entrati però in questa riflessione, un tempo limitato al solo settore dominante. Sono infatti quattrodici mila le imprese del terziario che superano per numero la somma di quelle italiane del tessile e quelle dell’abiliamento a guida principalmente orientale. In generale si è notato che la contesa sia concentrata molto di più su questioni locali che su quelle divisioni per la città e per il suo futuro.

Il veleno della campagna infine è arrivato con la sua coda. L’inchiesta della Procura antimafia che la scorsa settimana qui ha involto il mondo dell’impeditoria, delle forze dell’ordine ha creato un clima difficile. Gli attacchi a testa bassa sono partiti, I rapporti si sono fatti tesi e le tensioni sono pronte a essere

Speaker 2: sciolte solo dopo l’esito delle urne. A Livorno dopo il successo elezione amministrative domenadiciannove sarà ancora in campo per il centrosinistra Luca Salveti che tenta il bis della coalizione non faranno parte del Movimento Cinque Stelle, buongiorno Livorno che si presentano invece insieme con Valentina Barale come candidata centrodestra punterà su Alessandro Guarducci, rinasci da Toscana su Giovanni Pezzone completare poi il quadro dei sei candidati a sindaco in questa elezione a Livorno ci sono Costanza Vaccaro per alternativa popolare e Lorenzo Cosmi per il partito comunista italiano ma sulla vicenda di Livorno sulle prospettive del voto abbiamo sentito

Speaker 13: il collega Francesco Ingardia della nazione. Stiamo alle battute finali, è il momento degli ultimi comizi elettorali, il sindaco Scente Salvetti ha chiuso ieri sera, questa sera è invece Guarducci, candidato della destra e Barale della sinistra. È stata una campagna elettorale nei toni e nel linguaggio, devo dire, abbastanza con duelli riascervati, ci sono stati diversi scontri anche sul personale, devo dire rispecchia anche un po’ copia a carbone gli incancrenimenti che ci sono stati nel Consiglio comunale. Certo, il sindaco Salvetti in quanto uscente ha I pronostici favorevoli, è stata una campagna elettorale la sua con uno slogan sia anche al fianco e il messaggio è quello di mandato ai suoi elettori chiudere I canti aerea aperti nel primo mandato, Cercare di dare una continuità amministrativa che a Livorno manca da dieci anni. Però va visto

Speaker 0: perché il primo

Speaker 2: turno non è certo che possa riuscire a vincere. Ecco qualora se andrà a salvare l’ottaggio il lo scenario è comunque più probabile comunque una vittoria centrosinistra o Ci sono delle possibilità che poi come è accaduto ai

Speaker 13: tempi di Nogarino, no? Le opposizioni si qualizzino. È quello che gli addetti a lavori si chiedono essenzialmente perché ehm tanto bisogna capire, ora sicuramente tra Guarduce e Barale c’è un duello che questo primo turno potrebbe premiare l’uno o l’altro. Se Barale anche nel collegamento che abbiamo fatto qualche settimana fa è vero io ho già visto che poteva riverificarsi lo scenario del 2014 dove Nogarin poi effettivamente dopo un primo turno dove arrivò dietro il sindaco candidato del PD poi in realtà vinse. Certo, Barale raccoglie un campo molto largo della sinistra sinistra livornese che è sostanzialmente contro il PD il famoso partito del potere.

Guarducci è in dubbio che proverà a sfruttare il vento favorevole delle destre al governo. Quindi bisogna capire nonostante il centrodestra a Livorno ha optato con la carta civica del civico moderato se effettivamente

Speaker 2: poi ci sia un espetto traino dell’Europa. Ecco da questo punto di vista una situazione quindi simile a Firenze ma la presa sulla città della campagna elettorale qual è stata? Cioè c’è una quindi una partecipazione o si teme anche lì un un astensionismo

Speaker 13: diciamo abbastanza sostanziale è la domanda delle domande probabilmente il primo partito potrebbe essere proprio quello dell’astensione. Ci sono stati, ti do un dato, 14 dibattiti tra I candidati a sindaco. Devo dire, avendoli seguiti un po’ con il giornale, con la cronaca della nazione, se ci togliamo I familiari, I simpatizzanti, I militanti, gli iscritti ai partiti diciamo che la presa c’è stata su una fascia ehm over cinquanta. Il tema vero sono gli under trenta quanto andranno al vuoto e quindi potrebbe indubbiamente

Speaker 2: pesare l’astinzionismo anche a Livorno. In conclusione qual è stato il tema diciamo su cui si è avuto maggiore dibattito

Speaker 13: maggiore confronto tra I tre candidati? Allora essenzialmente sono tre I dibatti

Speaker 10: I temi I macro temi che hanno investito

Speaker 13: questa campagna elettorale partendo dal nuovo ospedale agli ascoltatori di contro la radio ricordo che Liborno è l’unico capoluogo della provincia foscana a non avere un nuovo ospedale. Abbiamo ancora un presidio che risale ai tempi del fascismo degli anni 30 e quindi il nuovo ospedale evidentemente è stato l’obiettivo del contendere di questa campagna elettorale. C’è un investimento importante della regione, quindi chiaramente il centro senatore ci punta molto. Questo nuovo ospedale è un po’ per la posizione in cui lo vorrebbero andare a costruire, quindi nell’ex sito Pirelli di Livorno, dove c’è il Parco Pertini, tutti gli schieramenti ambientalisti, ma anche devo dire che nel centro-desto sono contrari al progetto, che tra l’altro è curato da uno studio ferientino Rossi Prodi l’altro grande tema è la dazena Europa e questa è centrale per la campagna elettorale perché si parla dell’ampiamento del porto di Livorno quindi tutto l’aspetto logistico infrastrutturale e quindi queste sono essenzialmente le partite della FN.

Speaker 15: Sono Sara Funaro, mi candido a sindaca di Firenze per il centro-sinistra. Da sempre mi dedico alla nostra città con tutte le energie. Voglio una Firenze al Plurale che ascolti tutti e non lascia indietro nessuno. Impegnata sulla sicurezza, decisa nel continuare le opere come le tramvie. Insieme possiamo difendere Firenze da questa destra sovranista.

L’8 e il 9 giugno costruiamo la nostra Firenze al Plurale.

Speaker 8: Messaggio elettorale a pagamento, committente responsabile Toti Miceli.

Speaker 1: Valter Albini, il talento, lo stilista. Fino al 22 settembre, al Museo del Tessuto di Prato, la mostra ha dedicato ad un protagonista assoluto della moda degli anni sessante e ottanta, considerato il primo stilista italiano di Preta Porte. Grande disegnatore, instancabile innovatore, Albini è stato ideatore di tanti stili e look diversi. In mostra, oltre trecento tra disegni, fotografie, abiti, accessori e tessuti che ricostruiscono le vicende di un mito della grande moda italiana. Info e biglietti su Museo del Tessuto punto it.

Messaggio letturale a

Speaker 16: pagamento, committente responsabile Niccolò Rinaldi. Sono Niccolò Rinaldi, candidato al comune con Anima Firenze duemila trenta. Per me politica non è potere o vanità ma servizio e impegno. Sono abituato a lavorare tanto e nel mondo, da Brussella, l’Afghanistan, a Gaza. Conosco bene I finanziamenti europei e le buone pratiche di politica per la città che a Firenze spesso non conosciamo.

È un esperienza che vorrei portare in comune con il vostro voto. Su Wikipedia puoi sapere di più su di me.

Speaker 0: Sottotitoli e revisione a cura di QTSS EEEEEEEEEEEEEEE

Speaker 2: la cronaca quasi un anno dalla scomparsa e la piccola Cataleia dall’ex hotel Astor e il procuratore di Firenze Filippo Spiezia ha fatto oggi il punto sulle indagini, un lavoro che ha definito molto complesso anche a causa del contesto omertoso, ha detto così con quegli inquirenti devono misurarsi quattro le piste al vaglio con il supporto dei reparti specializzati dei carabinieri e prende sempre più e più di l’ipotesi di una premeditazione del fatto criminoso sfruttando anche un buco delle telecamere intorno all’hotel a fine luglio. Previsto un nuovo incontro con gli investigatori per un primo consumtivo degli elementi raccolti per

Speaker 17: noi in Procura Firenze c’era Santa Salvato. Le indagini continuano, non si sono mai interrotte, abbiamo anche proceduto ad una rilettura che è ancora in corso tra l’altro degli ampi materiali investigativi, informativi che sono stati raccolti nella prima fase degli indagini. L’indagine rimane altamente complessa, una complessità anche aggravata sia dal fatto che la notizia della scomparsa di questa minore arriva alle autorità di polizia con un gap temporale quindi corritato rispetto al momento in cui noi ricostruiamo la benuta scomparsa e sia perché riteniamo sulla base degli elementi si cui raccolti che la scomparsa sia l’attuazione di un piano che è stato abbastanza ben organizzato nei dettagli. La differenza rispetto alla fase iniziale è che diciamo il nostro lavoro in questo momento è più selettivo anche rispetto alle ipotesi che abbiamo presi in considerazione, ipotesi che hanno un po’ riguardato sia la pista del traffico di droga, sia il racket delle stanze presso l’hotel Astor, quindi la

Speaker 0: vicenda che sta un

Speaker 17: po’ a monte, no? D’episodio del 10 giugno per la quale la procura ha poi già coltivato l’azione penale all’esito del procedimento. C’è anche la pista dello scambio di persona, della minore con l’amichetta che si trovava lì nel latrio, nel cortile al momento dei fatti ed infine la pista di I possibili abusi a sfondo sessuale. In questo tentativo di coltivare ogni pista abbiamo avuto rapporti di collaborazione con le autorità peruviane, con le autorità rumere. Abbiamo prospettive di sviluppo a breve e abbiamo incontrato di recente tutti gli investigatori.

Ci siamo un po’ dati in un appuntamento per la fine di luglio per fare un ulteriore punto di situazione e procedere a un primo

Speaker 2: consultivo degli elementi raccolti. La cronaca aggressione questa mattina nel parco delle Cascine di Firenze ha un giornalista del Corriere Fiorentino Jacopo Storni mentre stava facendo un un reportaggio sulla situazione di degrado e di spaccio lo ha riflettito lui stesso sul sito web della testata alle undici scrive Storni ero a cinquantametri dalla ruota panoramica zona dove imperversa ancora lo spaccio mi sono addentrato del viale a pochi passi alla fermata della tramvia mi è venuto incontro un signore africano mi ha chiesto se avevo bisogno di qualcosa gli ho detto di no poi a quel punto di sono portato il telefono all’orecchio facendo finte telefonare e frattempo ho scattato un paio di foto, il foto ho proseguito oltre ne ho scappate delle altre poi insomma racconta di è stato circondato da una decina di persone che gli hanno intimato di di di dare il il cellulare da cui poi hanno cancellato tutte le le foto e dei filmati che aveva che aveva girato naturalmente solidarietà a Iacobostoni da parte della redazione di Controradio, solidarietà anche da parte dell’associazione stampa toscana e sindacato dei Giornalisti Toscani e dell’ordine dei giornalisti della Toscana. E ora sentiamo l’anticipazione di cosa è successo.

Storie e voci per capire quello che accade. Riaffere Palumbo, un podcast di Controradio ascoltabile come sapete il sabato alle tredici e quindici in replica la domenica alle diciassette e dieci sulle nonze frequenze in streaming su Contro Radio punto it sull’app Contro Radio e su Spotify in questa puntata Lettera Matteotti a cento anni dalla morte le voci che ascoltiamo

Speaker 18: sono di Stefano Caretti e Riccardo Nencini. La cosa paradossale è che tutti sapevano che c’erano stati brogli, omicidi, violenze però nella seduta parlamentare dal trenta maggio ai primi di giugno perché si protrasse per una settimana quella seduta parlamentare di apertura dei lavori di quella legislatura era stato votato il sei aprile e sono soltanto due gli interventi molto duri sui brogli, uno il suo e il primo e l’altro è di Giovanni Amendo, la padre di Giorgio. Il resto dell’Aula,

Speaker 0: beh

Speaker 18: insomma diciamo che a cominciare dal partito popolare che si astiene ci sono dei comportamenti che non furono proprio

Speaker 19: duri e e decisi, subrogli, violenze, eccetera. È una svolta epocale e cioè naturalmente con un fascismo che ha già un mostrato la sua vocazione totalitaria ed è questo diciamo l’ultimo passaggio si è detto anzi che questo si è stato appunto sfruttato poi per dare il colpo di grazia a quello che rimaneva della democrazia parlamentare. E del resto c’è tutta una componente soprattutto anche qui in Toscana di quello che potremmo definire fascismo di sinistra il quale è legittima l’uccisione di Matteotti, il più accanito oppositore, non solo dice ma c’è stato un imborghesimento dei fascisti. Questo era l’inizio della vera autentica rivoluzione, cioè Matteotti è come il primo di tanti altri.

Speaker 20: Bene, dichiaro qui, al cospetto di questa assemblea e di tutto il popolo italiano che io assumo, io solo, la responsabilità politica, morale, storica, di tutto quanto è avvenuto. Se le frasi più o meno sorpiate bastano per impiccare un uomo, fuori il palo, fuori la corda. Se il fascismo non è stato che olio di rigido e manganello e non invece una passione superba della migliore gioventù italiana, a me è la colpa. Se il fascismo è stato un’associazione a delinquere, io ne sono il capo.

Speaker 0: Perchè tu hai il mio coraggio Bebe, bebe, sono consapevole di dove vieni ogni volta che ti lasci la mia porta voglio che tu vada giù la strada sapendo che sei un’altra bella che mi vuoi e non è un’altra cosa.

Speaker 2: Siamo in conclusione per approvare le provisioni del tempo un’ultima notizia la deposizione da parte del gruppo Memento Cinque Stelle in Consiglio regionale della proposta di legge sui consorzi industriali scritta dagli operai XGKN e l’annuncio che la giunta di Campi Pisenzio inserirà nel piano operativo comunale una norma per avviatare I cambi di destinazione d’uso sull’area dello stabilimento che rimarrà dunque a vocazione industriale sono I primi due atti concreti che vediamo da quanto abbiamo portato in piazza diecimila persone e ci siamo accampati per venti giorni sotto la regione Toscana così in un documento RSV ex GKN oggi quarto giorno in sciopero della fame per alcuni operai che da mercoledì sono accampati in piazza Indipendenza a Firenze mentre ieri alcuni lavoratori sono presentati davanti all’Eashline che si trova a Firenze come sapete per la campagna elettorale chiedendo risposte concrete in vista appunto dell’incontro con il presidente Regione Toscana Eugenio Gianni che è previsto per il dieci giugno. Previsione del tempo per quanto riguarda la Toscana domani il cielo si manterrà poco nuvoloso ovelato con temporanei addensamenti pomeriliani per nubi in transito sulle zone centrosettentrionali venti deboli di brezza con componente meridionale, I mari sono poco mossi, temperature in aumento più sensibile ai valori massimi con punte circa trentadue trentatre gradi nelle piazze interne in marema e nel Senese e tutto grazie a Giustina per l’ottima regia La ritroverete come di consueto in onda, in conduzione fino al Gerri Popol e Network delle diciannove e trenta.

Una buona serata a tutti voi

Speaker 0: da Domenico Guarino. Ciao ciao. Sottotitoli e revisione a cura di QTSS”

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