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News line del 12 Giugno 2024 18:15

regia 12/06/2024


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Speaker 0: E la notizia del giorno

Speaker 1: Newsline

Speaker 2: sera.

Speaker 3: Sedici minuti dopo la diciotto.

Speaker 2: Una buona serata a tutti voi da Domenico Guadino. Bentrovati a Newsline serale di controllo Radio con il menu consueto quindi servizio della redazione, le notizie del giorno da Firenze della Toscana. Le interviste in diretta gli approfondimenti naturalmente ampia pagina politica ancora con I commenti per quello che è accaduto nel voto di sabato e di domenica ed anche le prospettive in vista dei ballottaggi che riguardano ehm Firenze naturalmente ma anche altre piazze importanti ad esempio Empoli oppure Borgo San Lorenzo e questa sera cominceremo perl’appunto un percorso attraverso I candidati, sindaco che si fideranno I ballottaggi in alcuni comuni importanti della della Toscana e segnatamente l’area metropolitana fiorentina. Questa sera sentiremo Leonardo Romagnoli che è del candidato della sinistra che va al ballottaggio contro il centrosin a Borgo San Lorenzo contro Cristina Bicchi ma ehm sentiremo appunto quali sono le prospettive anche perché Romagnoli ha avuto un risultato diciamo al di sopra le aspettative e addirittura più in alto rispetto alla sua concorrente che era precedente assessore nella Giunta che ha guidato il il comune di Borgo San Lorenzo fino praticamente a poche settimane fa e poi c’è tutta la questione che riguarda appunto il capologo, le possibili alleanze, un po’ vi abbiamo già detto ieri.

Questa mattina ospite dei nostri studi il presidente della Giunta regionale toscana Eugenio Gianni che continua diciamo a guardare anche in funzione dei prossimi elezioni regionali naturalmente dove il quadro è più complicato evidentemente continua a mirare ad un’alleanza che mette insieme il Partito Democratico, la sinistra, anche il Movimento Cinque Stelle ma anche soprattutto azione Italia Viva per quello che è sempre stata la lettura di Gianni e fa un appello a Stefania Saccardi affinché faccia dichiarazione di voto per per Sara Funaro. Analizzeremo il voto con il professore Antonio Floride che è esperto di di flussi elettorali e poi punteremo la tensione sulla questione dei quartieri a Firenze che sono stati tutti vinti dal partito Democratico ehm e poi tra le altre notizie sentiremo in diretta del Necalosi che è stato eletto ieri segretario regionale della Fiont Toscana peraltro questa sera comincia proprio con un faccia a faccia tra Ege Schmitter e Sara Funaro la Fionmin festa uno degli appuntamenti immancabili della tarda primavera, tardissima primavera inizio estate naturalmente in quello scenario davvero suggestivo che è il il il Torino, il Circo del Torino sull’Arno ma insomma sentiremo calosi in diretta tutto questo dopo la storia iniziale che è una storia un po’ particolare perché voi dite e anche Giustina direbbe no ti candidi alle elezioni più voti prendi e più hai la possibilità di entrare in Consiglio Comunale no?

Giusto dovrebbe essere così? Invece no. Invece no. Ci sono storie praticamente come quelle che vi racconteremo questa sera di Marco Tognetti che è il peraltro la persona fu indicata come candidato da votare da da parte del professor Montanari come sapete capolista di Toscana di Firenze Democratica quindi candidava Cecilierre come sindaca Tognetti ha avuto circa seicento voti rimarrà fuori al Consiglio Comunale mentre entreranno altre persone in lista con altri partiti che magari di voti ne hanno avuto un terzo se non addirittura meno, una storia particolare che riguarda il modo in cui noi eleggiamo I nostri rappresentanti

Speaker 0: tra pochissimo Sottotitoli e revisione a cura di QTSS e non mi sento di mangiare in un tempo di tempo che mi sta aspettando aspettando, aspettando 0000 ho bisogno di una vita che mi sta aspettando 0000 ho bisogno di una vita che mi sta aspettando sono un bambino lontano sono un bambino lontano e

Speaker 2: Allora la storia di questa sera l’abbiamo intitolata se seicento voti vi sembrano pochi è un po ve lo accennata nelle anticipazioni, no? Perché tutti noi pensiamo che votiamo dei candidati alle elezioni amministrative e se uno ha un sacco di voti no? Va in Consiglio Comunale. Ma non è proprio così. Buonasera a Marco Tognetti che era capolista di Firenze Democratica per l’appunto candidata sindaca Cecilia Del Rey grazie ad essere con noi Tognetti.

Speaker 4: Buonasera, buonasera a tutte e tutti.

Speaker 2: Economista, docente e tra le altre cose Alicea di Firenze. Allora ho riassunto bene, dove è

Speaker 4: l’inghippo? Che succede? Ma in realtà non è che c’è un inghippo, forse non si spiega mai alle persone che durante le elezioni ci sono due competizioni. La prima è la competizione fra le

Speaker 5: liste e in base a quanti

Speaker 4: voti prende ogni lista si determinano quanti seggi spetteranno a quella lista. La seconda competizione è invece interna alla lista per cui a seconda di quante preferenze vengono espresse per I diversi candidati si determina chi siederà in quel seggio. Quindi questo è assolutamente normale. Questo però che cosa determina? Che può succedere che una lista nella quale sono state espresse tantissime preferenze verso una persona non prenda sufficienti I seggi perché quella persona sieda in consiglio.

Quindi ci si trova, ed è normale diciamo per il meccanismo in cui effettivamente siamo, ad avere persone che entrano in Consiglio Comunale avendo preso relativamente poche preferenze, a volte anche pochissime, a volte qualche decina, perché la loro lista ottiene il diritto a un seggio mentre invece persone che hanno preso tantissime preferenze non entrano perché la lista nella quale sono non ha o nessuno o non

Speaker 2: abbastanza seggi per le persone che hanno preso le preferenze. No chiaro lei l’ha presa con stile giustamente così e ci ha spiegato benissimo il meccanismo però dal punto di vista democratico è quantomeno singolare no? Che una persona leviamo il suo caso personale perché sennò sembrerebbe no? Che lei parla pro domo suo e che peraltro potrebbe anche non essere disdicevole diciamo perché poi alla fine uno ci crede, si impegna, trova I voti, eccetera eccetera, ne trova circa seicento, mi sembra cinquecentottanta, ora non ricordo benissimo insomma. E ecco e poi si vede scavalcato insomma una persona dicito cose reali che è candidata in un’altra lista che di voti ne ha poco più di duecento.

Cioè questo come dire dal punto di vista democratico va bene tutto però un pochino così di amaro

Speaker 4: in bocca o lascia in generale dico no? Guarda effettivamente se se questa telefonata fosse avvenuta ieri sarebbe stata parecchio più amara. Poi uno

Speaker 0: ci dorme tu e

Speaker 4: dice se vogliamo trovare un senso, il senso è che uno votando la lista vota un certo tipo di approccio e quindi tutto sommato il fatto che entrino persone che sono coerenti con quell’approccio è anche corretto se vogliamo. Forse l’unica cosa che mi sento che si esprimono sempre troppo poche preferenze Cioè se pensate se se prendiamo tutti gli elettori sostanzialmente quasi sette otto su dieci non esprimono preferenza.

Speaker 2: E questo è un problema della della io credo anche perché la persona no paura di sbagliare. Cioè nel senso magari non si ricordano il nome, magari dicono se lo scrivo male mi annullano la scheda. Cioè può succedere anche questo. Forse è be’ comodo stampare no? I nomi così uno mette la crocetta però credo sia stata eliminato questa roba per questioni di voto di scambio cose del genere a questo tempo però probabilmente più è corretto, cioè io io credo che il dubbio è venuto anche a me, no?

Cioè nella nella nella cabine elettorale, ma se sbaglio nome poi che succede? Però insomma è andata così, è andata così. Certo il vostro voto, insomma non ne possiamo parlare perché non concorrete, non le chiederò del

Speaker 4: ballottaggio, tranquillo. Ok, Allora quindi però voglio dire. Solo che che tra l’altro ci stiamo riuniendo coi nostri organi quindi col direttivo, l’assemblea per cui insomma evidentemente Cecilia Del Rey che parla per tutti

Speaker 2: noi risprimerà la nostra posizione a brevissimo. Beh ma questo questo immagino anche perché naturalmente la partita è calda cioè Firenze è una piazza è una piazza molto importante però le volevo chiedere appunto ehm voi avete avuto comunque un un buon riscontro di tutto le grandi difficoltà Quello che mi ha colpito in Firenze Democratica è stato soprattutto e ora lo posso dire visto che non siamo in parco ondicio il fatto che ha ehm come dire ha spiegato molto un programma di governo nella città anche con delle parti innovative con un rapporto con il mondo accademico molto marcato ma non in senso deterioro e diciamo in senso costruttivo no? Trovare delle soluzioni attraverso gli esperti che si occupano in determinato e vicente. Questa è stata un po’ la la cifra no? Credo sia anche

Speaker 0: stato l’elemento

Speaker 4: che l’ha convinta a mettersi in gioco? Sì non c’è dubbio. Personalmente è stato proprio il contributo al programma che mi ha chiesto che mi ha chiesto la stessa CCR di dare che mi ha convinto a metterci anche la faccia perché quel progetto aveva un equilibrio tra tutte le materie trattate che riusciva a tenere insieme l’aspetto valoriale con la praticabilità delle proposte. Questa cosa effettivamente mi ha convinto e ancora oggi sono convinto e spererei che il prossimo progetto di città contenga non solo una proiezione ideale di quello che vogliamo ma anche la concretezza di poterla perseguire. Anche facendo cose difficili come tutta la parte della casa pubblica di cui abitamente abbiamo parlato che indubbiamente non è facile magari non è neanche immediatissimo la trasmissione di come funziona all’elettorato e ai cittadini insomma perché sia comprensibile però le le

Speaker 2: cose difficili meritano anche lo sforzo di essere articolate sì anche perché poi non possiamo lamentarci no sempre che la politica è diventata slogan se poi non ci impegniamo in prima persona in questo. Marco Tognetti grazie di essere stato con noi e in bocca comunque insomma immagino quello che ha detto è non far mancare anche nei prossimi mesi anni il suo contributo alla politica

Speaker 4: fiorentina. Buona

Speaker 0: giornata, buona serata a voi. Buona serata. No

Speaker 2: ora al dirai tutto ce n’era niente ne ho una dichiarazione di voto né di simpatia era proprio un’annotazione cronistica perché in effetti avendo frequentato poi un po’ le conferenze stampa di queste campagne editorale effettivamente quelle di Cecilia Del Rey erano molto articolate come riconosceva anche Tognetti e e c’era anche molto molto diciamo travirgolette studio non è che nelle altre non non ci fosse per l’amore di Dio però si notava questa cosa c’è molto mondo accademico molte soluzioni anche innovative Vabbè vedremo vedremo però questa storia ci faceva piacere raccontarvela perché magari non ce ne rendiamo conto ma insomma pur nei nelle more di un meccanismo e comunque funziona a una sola legittimità questa cosa colpisce no? Il fatto che che magari uno con stessi cento voti rimane fuori al Consiglio Comunale o uno venne a cento cinquanta invece e entra. Va bene tra pochissimo linea va a Milano per il GR Network e poi torniamo insieme per un’ampia pagina politica e poi le altre

Speaker 0: notizie del giorno

Speaker 6: dopo e che cosa saremo?

Speaker 0: S-S-S-S-Slovia! Ho sentito che mi chiede Non ti lasceremo

Speaker 6: andare Non ti lasceremo andare Scrivi al tuo patio L’amore del tuo vecchio Non imposta come un cattivo in un sacco Una volta che sei in, non puoi tornare La nebo è guardando Twitter, shutters, in la cucina Quindi, solo a notte di normale O il tuo

Speaker 0: nome non si risvella È una In the coldest sack, once you’re in, you can’t go back The neighbourhood is watching twitches, shutters in the kitchen So just that nice and normal, all but your name they’ll be whispering

Speaker 6: It’s a shame, What it does to your brain They tell me stay in your lines Everybody’s gonna say On the M25 What a time to be a…

Speaker 7: Popolare Network popolare network

Speaker 0: buonasera dalla redazione le notizie

Speaker 7: delle diciotto e trenta autonomia e premierato la maggioranza accellera e punta ad un’approvazione rapida, scontro in aula, l’opposizione Protesta, parlamento imbavagliato su due provvedimenti che cambieranno l’assetto istituzionale del paese. I leader della destra vanno invece in ordine sparso nelle trattative per la nuova commissione europea a Meloni istituzionale alla G sette che inizia domani Salvini guastatore va a Bruxelles a incontrare Le Pen. Taiani rilancia il modello italiano di destra al destra applicato all’Europa. Francia ha sempre più duro lo scontro nel partito dei repubblicani, l’ufficio politico ha espulso il presidente S.O.T. Che aveva annunciato di volersi all’erre con Marille Penn.

Lui non riconosce il voto e minaccia conseguenze penali. Intanto Macron apre la sua campagna elettorale e chiama I moderati all’unità contro le destre ma anche contro il fronte popolare di sinistra. L’Unione Europea impone nuovi dazi fino al quarantotto percento alle auto elettriche cinesi. La Germania contraria, favorevoli Spagna e Francia, il primo segnale dei nuovi equilibri nell’Unione. Pechino minaccia ritorsioni.

Sia a massa, sia l’esercito israeliano hanno commesso crimini di guerra, lo denuncia una commissione di inchiesta dell’ONU sull’attacco del settio ottobre e sui primi mesi di bombardamenti e combattimenti a Gaza dal Cataro oggi il segretario di stato americano Blinken ha criticato l’organizzazione palestinese per la sua risposta al piano di pace di Biden dal Libano centinaia di razzi contro Israel di un comandante di Ghezbollah Una nave da guerra e un sottomarino nucleare russo sono entrati nel porto dell’Avana a Cuba. L’ho annunciato il cremino che minaccia ritorsioni contro le nuove sanzioni annunciate da Washington. Domani in Puglia alla via il la G

Speaker 0: sette nella bozza finale. Nuove armi all’Ucraina

Speaker 7: Sono le diciotto e trentadue minuti per il momento e tutto con il la giornale radio Ciri sentiamo alle diciannove e tre.

Speaker 0: Buona serata e buon ascolto.

Speaker 2: Dunque a dieci giorni al ballottaggio tra la candidata del PD Sara Funaro, il candidato del centro-dessa Eke Schmitter che deciderà chi sarà il prossimo sindaco o la prossima sindaca di Firenze. Già partito il Toto Giunta mentre candidati si rivolgono in questi giorni a chi non ha votato, gli indecisi e I cittadini che al primo turno hanno per votato per partiti considerati

Speaker 8: vicini ai concorrenti il servizio Raffaele Palumbo. Ai nostri microfoni Eugenio Gianni il presidente della regione cognano lo slogan per stare al funaro e dice San Giovanni non vuole inganni e si rivolge soprattutto alla sua vice presidente Saccardi per sostenere senza se e senza ma e pubblicamente la sua ex concorrente del PD. Naturale che Sara Funaro si rivolga agli altri elettori del centrosinistra che non hanno votato per lei al primo turno, così come naturale che Schmidt avendo raschiato il fondo del baride del centrodestra si rivolga a chi al primo turno sia stenuto. Mentre parte già il toto giunta e lo si fa con relativa facilità, guardando I campioni e le campionesse delle preferenze. Per il centro sinistra parliamo sicuramente di Letizia Perini che ha sfiorato le mille duecento preferenze seguita da Jacopo Vicini e da Laura Sparavigna.

Allora potrebbero andare assessorati di peso come l’ex assessore Andrea Giorgio che, anche se non si è candidato, è uno degli uomini di punta della JLine a Firenze. Si palda di un ripescaggio in giunta di Benedetta Albanese e di Cosimo Guccione, possibile nuovo presidente del Consiglio Comunale, e poi di Beatrice Barbieri, Fabio Giolgetti, Michela Monaco e per alleanza verde e sinistra di Caterina Arciprete. E se invece vincesse Schmidt? I nomi che girano sono quelli naturalmente di Alessia Galdo, vicina al ministro San Giuliano ed ex Missina, e insieme a lei di Paolo Bambagioni, ex PD molto attivo nella campagna elettorale di Schmitt, e poi di Angela Sirello, terza votata con Fratelli d’Italia, dell’ex leghista Massimo Sabatini e di Roberto Sbenaglia voci di corridoio fossero utili solo a prendere fiato prima del rush finale domenica ventitre e lunedì mattina ventiquattro

Speaker 0: e giugno il giorno

Speaker 2: in cui San Giovanni non vuole inganni. Diceva prima il Marco Tognetti che appunto del del re aveva riunito I suoi e stavano decidendo stavano discutendo sul cosa fare in vista del balotaggio è arrivato praticamente ora il comunicato stampa e insomma Funaro dovrà sudare per guadagnarsi I voti di di del re perché la del reddice di scontinuità sui temi chiave o nessun endorsement a Funaro. Introduzione di una fiscalità progressiva, pensionamento di Invest in Florence, un piano casa sul modello di Vienna, lo stop immediato alla vendita di tutti gli immobili pubblici ma anche l’approvazione di un piano del verde. Una riforma per dare più potere ai quartieri, la modifica della norma sugli studentati sono questi in sintesi I temi concreti sicuali Cecilia del re Firenze Democratica chiedono un impegno formale alla candidata al Partito Democratico in vista al ballotaggio e su cui del re da tempo chiedeva un cambio di rotta insomma vedremo come risponderà come risponderà Funaro a questo a questo invito da parte di di di Cecilia del del rientrante questa mattina come accennavamo nelle anticipazioni è stata ospite ai nostri studi e anche della controlla di Web TV presidente della Giunta Regionale Eugenio Gianni che ha parlato di una Toscana come laboratorio capace di tenere dentro in futuro tutte le forze centrosinistra, Movimento Cinque Stelle PD, Alleanza Verdi Sinistra ma anche Italia Viva anche dopo lo spostamento a sinistra e Baricentro del Consenso in regione.

Su ballotaggio che ci sarà tra dieci giorni a Firenze tra Funaro EEE Schmidt già ne ha detto chiaramente mi aspetto presto una dichiarazione di sostegno

Speaker 9: alla Funaro da parte Stefania Saccardi sentiamo. Possiamo vincere proprio esercitando bene e con equilibrio e con la capacità di sintesi il governo. Quindi io rispetto assolutamente I ragionamenti fatti da Danti, da Falchi. Ehm voglio ricordare che quando ho costituito l’Agiunta nonostante la sinistra di cui loro erano parte non

Speaker 0: avesse raggiunto nemmeno un consigliere regionale e ho

Speaker 9: voluto un assessore di sinistra. Vorrei che la Toscana che vince così nettamente con un chiaro indirizzo di centrosinistra non si frammentasse, non desse l’idea di un dibattito io preferisco quello preferisco quell’altro e in centro-sinistra poi la gente oggi non crede più in un dibattito troppo partitizzato o troppo mirato su quello che sono le posizioni e I voleri del singolo partito volta per un’idea forte di centro-sinistra e quindi dobbiamo essere più uniti possibili e dobbiamo cercare di ascoltare le ragioni di ciascuno per sintetizzarli in azione di governo. Io mi aspetto ma lo dico con grande serenità ma io mi aspetto che Stefania Saccardi dia prima possibile

Speaker 0: un

Speaker 8: indicazione chiara

Speaker 9: di voto per Sarafondale. Se no?

Speaker 2: No no, io

Speaker 8: mi aspetto che venga e che

Speaker 9: dica questo. Ma noi possiamo aspettarci

Speaker 0: un impasto?

Speaker 9: Noi dobbiamo ora pensare a una sola cosa. Ha il voto della prossima domenica. Quindi l’appello che io faccio è chi vive l’identità fiorentina e Toscana sappia rimanere a Firenze perché il voto a Sara Funaro è importante. Infatti sempre questa l’incognita dopo un chiaro orientamento verso Sara Funaro e il centro-sinistra alle elezioni. Il fatto che poi magari chi ha votato al primo turno senta il libero tutti per andare al mare, no?

Questa volta veramente che abbiamo in nome di San Giovanni che non vuole inganni come dice il Bargellini nella storia di Firenze, in senso il Bargellini nella storia di Firenze lancia diciamo quasi spiritualmente alla nipote che e sarà funale che si candida questo messaggio. San Giovanni un volo inganni rivelioniamo a Firenze per dimostrare che il centro a

Speaker 2: sinistra è vincente e ha reso grande la città di Firenze. Ehm a proposito delle analisi questa mattina abbiamo no prima vi dico che domani il sindaco di Firenze da Nardella è letto tra le altre cose come sempre di parlamentare europeo del Partito Democratico a circostituzione d’Italia Centrale sarà nei nostri studi e nei studi contro le Web TV dopo tutti al voto alle otte e quaranta infatti c’è una rubrica non è finita qui tra ballotaggi e non equilibri tutti gli scenari della città dei territori toscani domani ospite in Ardella dicevamo a proposito delle a proposito del delle ehm analisi c’è questa mattina è stato ospite nei nostri studi Antonio Floridia che è responsabile dell’ufficio elettroale regione Toscana esperto di flussi elettorali e sentiamo cosa analizza

Speaker 10: di quello che è accaduto nel voto di Firenze. Io ho ho capito personalmente che Schmidt non avrebbe sfondato quando ha cominciato a attaccare la tranquilla che invece è proprio una scelta di che piace ai fiorenti una scelta strategica di lunghissimo periodo che a fondo le proprie radici bisogna ricordarlo nell’aggiunta primicerio e poi nelle giunte domenici Matulli e che che invece era apprezzata proprio come caratteristica di valorizzazione anche delle periferie quindi non sorprende affatto che grandi quartieri popolari come di Solotto o tutte le zone verso la Piana e così via premino queste scelte

Speaker 8: strategiche per quanto riguarda la gestione della città. Aigelmitte ha portato un suo valore aggiunto oppure a Firenze e a Centrodestra ha

Speaker 10: preso I voti del centrodestra a punta e basta. Ma senti I dati dicono che comunque ha preso quattromila e cinquecento voti personali. Cioè dichete che ha votato solo per lui e nessuna lista del centrodestra. Complettivamente però la performance a cui arriva è comunque simile a quella tra le più alte nella storia del centrodestra del Fiorentino ma non la più alta. Quindi il valore aggiunto secondo me è stato insomma è stato significativo come stima come apprezzamento personale di una parte degli elettori che magari non avrebbero votato per il centrodestra ma questo lo vedremo con I flussi.

Se c’è stato questo flusso di quattromila e cinquecento voti personale a Smith vuol dire che le liste di centrodestra avrebbero per mantenere complessivamente il trentadue per il trentadue trentaterti per cento vuol dire che avrebbero

Speaker 8: perso qualche cosa

Speaker 0: Quindi questo è

Speaker 8: un dato. Quindi possiamo dire che ha portato un valore aggiunto ma

Speaker 10: non quanto lui stesso si aspettava? Non quanto forse forse si può ipotizzare ma questo vado verificato che questo valore aggiunto ha come dire compensato una debolezza complessiva di anche

Speaker 2: delle liste invece del centrodesto. E Poker del PD nei cinque quartieri del capologo toscano I Dem si confermano partito di punta con candidati che salvo un piccolo scarto al ribosso del quartiere uno perdono tutti

Speaker 0: oltre il

Speaker 11: cinquanta per cento di preferenze il servizio di Sandra Salvatore. È un PD al quadrato quello che emerge dalle elezioni dei presidenti nei cinque quartieri del capoluogo Toscano. Così era e così sarà anche per la prossima consigliatura. E se come recita il motto squadra che vince non si cambia, il conto è rapido. I dem fanno man bassa con una media del venti per cento e anche nel quartiere uno cuore della città come del degrado e della questione sicurezza dove il passaggio dell’ex presidente Maurizio Sguanci nelle fila di Italia Viva costato il commissariamento aveva fatto supporre un cambio di passo e risultato non cambia.

Mirko Ruffiglia ha ottenuto la poltrona con circa il quaranta e cinque per cento seguito da Maria Cristina Paoli al trentadue e da Titta Meucci Italia viva con l’otto per cento a Campo di Marte, zona di Francesca Marrazza che correva per sindaca, Michele Pierguidi passa con oltre cinquanta per cento dei voti, segue a distanza siderale Simone Sollazzo di Fratelli d’Italia che non tocca quota trenta terza Serena Berti che correva nella squadra di Cecilia del Rey che ha preso il 7,33% a Firenze Ribella che qui è nata paradossalmente è andato solo

Speaker 5: il due per cento.

Speaker 11: Anche al quartiere tre, Gavinane Galluzzo non c’è partita. Serena Perini stravince contro Giulio Razzanelli, figlio di Mario cinquanta trentadue. All’isolotto Roccaforte Demme capitannata da Mirco Dormentoni, CB sei risultato e si riconferma la guida del quartiere quattro per il terzo mandato con il cinquantaquattro virgola sessantacquattro per cento. La prova muscolare del candidato di Aikishmit frutta comunque un significativo ventotto virgola trentacinque per cento sempre qui tra Italia Viva e Firenze Democratica alla meglio quest’ultima con il sette per cento di Massimiliano Piccioli dall’altra parte dell’Arno e della città nel vasto quartiere cinque di Rifredi New Entry con Filippo Ferrero ma sempre in quota PD stravinci con il cinquantatré virgola sei per cento di preferenze contro Gualberto Carrara del centrodestra. A queste latitudini Italia Viva fa la sua corsa migliore.

Marco Ricci vince su Firenze Democratica con un

Speaker 2: vantaggio di oltre circa due punti percentuali. Durante la seduta di ieri il Consiglio Comunale di Lucca, la Consiglia e Fratelli d’Italia Laura D’Aprato ha chiesto un minuto di silenzio pensate per l’elezione di Laria Salis al Parlamento Europeo. Proprio così il Consiglio di opposizione Francesco Raspini e PD ha pubblicato sul proprio profilo Facebook il video della seduta con l’intervento di D’Aprato che ha detto per l’appunto di chiedere sessanta secondi di silenzio per le elezioni della Sallis alle Europee poi naturalmente è intervenuto il presidente del Consiglio Comunale Enrico Torrini che ha detto non è possibile fare un minuto di silenzio per l’elezione di qualcuno. Ballottaggi come dicevamo non c’è solamente Firenze, ci sono tanti altri comuni importanti e della città metropolitana in Fiorentina non solo che vanno al pallottaggio tra questi. Borgo San Lorenzo dove c’è un risultato diciamo non potremmo dire a sorpresa ma certamente non preventivato in questi termini intanto grazie e buonasera Leonardo Romagnoli grazie di essere con noi lei ha raggiunto il circa il quaranta per cento dei dei dei dei voti mentre ah

Speaker 0: ok qual è

Speaker 2: la percentuale? Quaranta virgola sei. Ecco Ecco sì il circa era insomma arrosondato per difetto. Vabbè ci siamo. L’entre l’assessore al centro sinistra del sex giunta e il centro sinistra che Sinabecchi ha avuto il trentanove per cento di preferenza.

Quindi diciamo che ehm era un risultato forse non preventivabile no? Quindi valuta

Speaker 5: come valuta lei la la la performance nelle urne? Ma il nostro risultato è andato a di là di ogni aspettativa se uno guarda anche I risultati dell’Europa e nel comune di Borgo San Lorenzo aveva una destra e superava potenzialmente il 30%, il solo Partito Democratico il 37% e quindi c’era un dipario notevole. Ovviamente la compagene che appoggiava la mia candidatura era fatta da Borgo in Comune, c’era già cinque anni fa che avevo ottenuto del 20% circa dei voti, poi 5 Stelle e Progressisti e Democratici che è un gruppo uscito dal Partito Democratico e ottenuto invece un risultato eccessionale nelle amministrative che ha portato appunto la coalizione siamo a Virgo partecipa ottenere oltre il quaranta per cento dei voti e quindi a partire in vantaggio per quanto

Speaker 2: riguarda il ballottaggio fra quindici giorni. Come sta preparando questo questo ballottaggio

Speaker 5: su quali temi punterà in particolar modo? Allora noi abbiamo sempre puntato fin dall’inizio proprio sul nome della coalizione cioè partecipa non è uno uno politico ma è un modo di fare politica e soprattutto di amministrare il comune cosa non è successa negli ultimi cinque anni, ora tutti cambiano, tutti si presentano come nuovi ma in realtà negli ultimi cinque anni passi a pensare ai progetti del PNRR 26 milioni di euro sul comune di Borgo-Solenzio nessun progetto è mai stato discusso nell’Aula del Consiglio Comunale e Questo dà l’essenso della mancanza di rispetto nei confronti delle opposizioni e soprattutto della non condivisione di scelte che noi abbiamo constatato anche andando a giro per il comune non tutte sono state condivise dalla popolazione anche qui non coinvolta nelle decisioni e gli investimenti da fare. Questo come primo punto e poi riguarda anche proprio l’atteggiamento avuto su altre questioni che riguardano sempre il Comune a partire da alcune scelte urbanistiche che non ci trovano con corso.

Speaker 2: Quale in particolar modo?

Speaker 5: Ci sono delle previsioni, noi abbiamo un grosso parco che si chiama ora Parco Pertini, si chiama Parco della Medericordia dove da un lato è previsto un posteggio da 200 posti auto e un altro lato che da sul viale invece un immobile e un altro parcheggio. Noi crediamo che queste previsioni si trovano tra l’altro accanto al polo dell’asilo nido dove ci sono di un’esercito di un’esercito dell’asilo nido dove ci

Speaker 0: sono due asili nido del comune non vadano realizzate. Noi pensiamo invece vada

Speaker 5: ampliato il parco con delle proposte anche interessanti per quanto riguarda piantumazioni di tipo nuovo tipo andando a riscoprire frutti dimenticati eccetera però per la presenza vicino di scuole materne a Zininito e non di ampliare edificazioni

Speaker 2: che non sono necessarie in quest’area ehm passando all’all’alchimia politica anche in funzione poi di quello di cui si sta discutendo elezioni a Firenze ma soprattutto prospettive regionali prossimando si vuota con come sa per la regione voi proponete un modello diciamo sinistra Movimento Cinque Stelle no? Che che è un po’ un’alternativa rispetto al modello del campo largo. Come mai è stato impossibile trovare diciamo una una quadra

Speaker 5: anche con il Partito Democratico? Allora prima perché negli ultimi cinque anni non ci hanno mai considerate e quindi diventa difficile discutere. Quando abbiamo iniziato a discutere c’era già il candidato pronto, non c’era il programma e il candidato c’era. Noi abbiamo fatto il percorso esattamente opposto, siamo partiti insieme a quelli usciti dal Partito Democratico e al MoVimento 5 Stelle a fare dei tavoli programmatici, quando ho partecipato a oltre 250 persone, fatto il programma poi abbiamo individuato che poteva essere il candidato, che poteva rappresentare meglio le varie anime della coalizione e sono stato scelto io, ma abbiamo fatto un percorso esattamente opposto, di là c’era un candidato e se uno voleva aggregarsi sarebbe stato ben accolto, ma però non c’era discussione o approfondimenti per quanto riguarda il programma, Noi avremmo chiesto poi delle scelte di rottura rispetto al passato che ovviamente non sono state fatte. In le ultime votazioni sul piano operativo comunale sono state fatte

Speaker 2: a con venti giorni dal voto. Grazie. Grazie Donato Romagnoli in bocca al lupo. Naturalmente per

Speaker 5: per il ballottaggio. Buona serata

Speaker 12: e buon lavoro a lei. Grazie. Artico Festival, Vasco Brondi, Ditto nella Piaga, Giorgio Afumo e Sandro Cappai, Lucio Corsi, True Collected e Napoli Segreta sono I protagonisti dell’ottava edizione. Musica, stand-up comedy immersi nel verde ed ogni sera area food and beverage e in collaborazione con Rock Contest sul Garden Stage e il suo inconcerto.

Speaker 8: Artico Festival è a Brà, Cuneo nel Parco della Zizzola dal ventisei al ventinove giugno. Info e biglietti su

Speaker 12: Artico Festival punto it. Momax, internet al massimo.

Speaker 0: Momax nasce in Toscana per fornire internet veloce su

Speaker 12: tutto il territorio.

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Speaker 2: del maggio.

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Speaker 0: Uidiamo Delivery, cacciatori

Speaker 13: di fiori, qualità superiori. Musica sulle Apuane duemila ventiquattro. Il festival da dodici anni propone eventi di musica e teatro alla scoperta di I luoghi più suggestivi delle Alpi a Puane. 13 appuntamenti gratuiti di musica e teatro con compagnie e musicisti nazionali, I giovani delle scuole musicali, le associazioni del territorio e tante storie da raccontare e per ogni spettacolo previste escursioni con accompagnatori CAI dal ventigiugno al quindici settembre Musica sullea Puane per chi ama la musica e la montagna. Info

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Speaker 0: e biglietti su Musee del Tessuto punto it contro radio

Speaker 2: alle diciotto e cinquantadue salutiamo e ringraziamo Daniele Calosi, neo segretario Toscano

Speaker 14: e la Fiume CGL

Speaker 2: grazie di essere con noi. Grazie a voi buonasera. Partiamo innanzitutto da questa notizia poi sveliamo dove si trova e perché abbiamo questa queste voci in sottofondo per altro appuntamento molto importante. Allora insomma ha un bella responsabilità in momento diciamo particolare per la storia industriale

Speaker 0: del nostro paese

Speaker 14: e della Toscana in particolar modo. Sì è un impegno importante, è un impegno che ci dovrà vedere focalizzati sempre di più anche su delle richieste specifiche anche alla regione stessa perché in questa regione come in edesto Italia manca un’idea industriale di paese oggi noi ci troviamo spesso a dover affrontare dei risi che potrebbero essere anche prevenute se ci fosse una politica di indirizzo anche pubblica da questo punto di vista e noi pensiamo di avere delle ricette da proporre alla

Speaker 0: persona sul quale

Speaker 2: chiederemo comunque dei confronti su questo. C’è naturalmente la questione della GKN Tenebanco questa sera per altro concerto della della banda Bardù poi ci sarà una camminata silenziosa insomma una vertenza che si

Speaker 5: trascina ancora e che che non vedo una soluzione.

Speaker 0: E’ una veranza quella della GKN non vedo una soluzione della responsabilità principalmente di noi

Speaker 14: affermato un accordo che è l’impresa che non ha mai presentato in tre anni un piano industriale non degno di nota, un piano industriale, punto, ed era obbligata da questo a farlo. In più un accordo sottoschitto verso il Ministero che non ha mai e poi mai rispettato ma nemmeno il Ministero li ha chiamati a farlo rispettare. La vicenda della CKN però non è diversa da altre vicende che si trascinano da anni nella nostra regione, Basta pensare ad esempio alla vicenda relativa all’acceleria di Pionbino dove noi abbiamo dal duemila e quattordici mediamente mille e duecento persone in carta di integrazione.

Speaker 2: Allora sveliamo dove ci troviamo? Ci troviamo all’inaugurazione della di Fiume in festa al ai mitici giardini al Torino, Circo Rondinella, uno degli appuntamenti più belli della dell’estate fiorentina, anche se non è dentro il cartello dell’estate fiorentina poco fa il dibattito a sicurezza prima di tutte tra pochissimo avrete I due ballottandi di Firenze che

Speaker 14: Schmitter sarà Funaro per parlare per l’appunto di lavoro. Esatto, esatto, abbiamo invitato I due sono usciti al ballottaggio e chiameremo a confrontarci con noi e rispetto anche all’idea di modello di sviluppo che abbiamo della città metropolitana e anche perché chi sarà eletto sindaco, sarà sindaco alla città metropolitana. La città di Firenze non finisce al confine del comune ma prosegue anzi se la dobbiamo dire tutta in una vasta area che arriva fino a Pistoia perché è un’unica area antistale omogenea e noi abbiamo un’idea di modello di sviluppo, ci vogliamo confrontare con loro rispetto a quel modello di sviluppo che noi proponiamo, se codisponde anche al loro modello di città. Io penso una cosa, che il turismo, noi pensiamo una cosa, il turismo è una parte importante, ma non è rilevante, nemmeno preminente, nel nostro territorio. Se non ci fosse stata l’industria oggi non saremmo usciti dal periodo pandemico dai punti di vista economico.

Chi ha tenuto in piedi questo paese sta proprio il lavoro manifatturiero e la ricchezza del lavoro manifatturiero

Speaker 2: ah fa crescere intorno intorno ad essi. Peraltro insomma settore manufatturiero che è la glucomotiva dell’Italia in questo momento più ancora della Germania che come sappiamo è la numero uno in Europa. Brevemente perché ce l’hanno chiesto siccome io in realtà ve ho annunciato il fatto che la festa è la fiume e il faccia faccia tra Schmitte e Funaro chi non potesse venire qualcuno ci ha scritto ma io non ci

Speaker 14: posso andare c’è una diretta Facebook si può vedere in qualche

Speaker 0: modo noi

Speaker 14: noi non abbiamo fatto la diretta Facebook ma c’è credo I gli staff dei due candidati e provvederanno provvederanno. Noi abbiamo preferito non farla perché facciamo una festa, la facciamo reale e chi vuole venire a sentire venga qua e poi insomma incroci un mondo

Speaker 0: e quello

Speaker 2: dei lavoratori e delle lavoratrici ecco. Grazie Daniele Calosi buon sera

Speaker 0: di nuovo

Speaker 2: complimenti in bocca al lupo per un abbraccio Daniele Calosi ehm altre notizie oggi a Firenze si è tenuto un incontro tra la regione, sindacati e gruppo Amadori per discutere del futuro I due cento lavoratori presso l’azienda Avi Cop Monterigioni parte il gruppo Amadori che da tre mesi hanno visto il loro orario di lavoro drasticamente ridotto. Viola giacalone ha partecipato al presido dei lavoratori e sindacati di fronte alla regione, sentiamo Massimiliano Gori, segretario generale Fly, Cisle, Toscana e Mirco Borselli,

Speaker 3: segretario generale Fly, CGL, Toscana. L’Amadori improvvisamente ha smesso di di dare commesse

Speaker 0: e di dare lavoro, quindi ci sono 200

Speaker 3: costi a rischio e non si sa cosa vuol fare l’azienda. Abbiamo già fatto uno sciopero a Monte Regioni, abbiamo coinvolto la regione perché faccia da mediatore visto che non si riesce a avere risposte certe e precise dall’amadure.

Speaker 0: Ci sono stati degli sviluppi, delle risposte da parte loro?

Speaker 3: Assolutamente no, silenzio più assoluto e preoccupazione alle stelle per I lavoratori. Oggi c’è un

Speaker 15: ulteriori gruppo di lavoratori della cooperativa di amadori a molta regione estiana che stanno portando la loro protesta contro un gruppo il gruppo è fatta una quantità di milioni d’euro impressionante, imbarazzante che non sta dando seguito ai propri impegni e sta anzi riducendo continuamente le giornate di lavoro e quindi il reddito dei lavoratori e noi temiamo che questo sia un atteggiamento volto a portare alla chiusura del nostro stabilimento, un stabilimento in cui lavorano più di 200 lavoratori, la stragrande maggioranza sono lavoratori stagionali a tempo determinato quindi vogliamo da amatori la certezza che ci siano gli investimenti necessari per creare quella continuità lavorativa per il nostro territorio. Speriamo già di avere delle prime risposte oggi,

Speaker 0: qualora non

Speaker 15: ci fossero delle risposte convincenti non ci fermiamo qua. Non pronte ad andare a fare una manifestazione sotto la sede di di Amadori a Cesena chiediamo semplicemente da Amadori di assumersi la responsabilità

Speaker 2: sociale e la nostra costituzione prevende. Dal tredici giugno al tre novembre al Museo degli Innocenti sarà possibile visitare la mostra I mostri, I spiriti, altri inquietudini delle stampie giapponesi, centinaia di opere ma esposte prima in Italia che esplorano una tradizione nipponica del fantastico e del mostruoso dal diciottesimo secolo fino agli anni novanta Viola Giacalone ha intervistato la curatrice Paola Scro Lavezza direttrice dipartimento di lingua,

Speaker 16: letteratura e culture modelle della Università di Bologna.

Speaker 0: Io che sono un mondo variegato di

Speaker 16: creature che si muovono fra il mondo reale e il mondo sovrannaturale. Sono al cuore comunque di gran parte di quello che è la tradizione culturale giapponese. Hanno un’origine molto antica perché comunque in Giappone C’è una spiritualità che vede una scintilla del soprannaturale in tutto, in tutti gli elementi della natura, in tutti gli oggetti creati dall’uomo. In particolare, appunto, gli yokai sono l’incarnazione, ovviamente, delle paure, dei turbamenti, delle imbedudini.

Speaker 11: Questa è

Speaker 0: la terza tappa della mostra, qual è la specificità di questa tappa fiorentina?

Speaker 16: La specificità è intanto naturalmente che le opere sono diverse rispetto

Speaker 0: a quelle che

Speaker 16: sono state proposte nelle altre mostre e poi soprattutto nel fatto che noi abbiamo lavorato sulle inquietudine e sulle paure, quindi non tanto sull’iconografia e sulla classificazione degli yokai, dei mostri, proprio perché sono un mondo così variegato, è stato spesso fatto un lavoro di classificazione che li distingue fra quelli legati al mondo naturale, quelli legati al mondo urbano, quelli d’acqua, eccetera. Noi invece abbiamo lavorato su un significato che hanno all’interno della cultura giapponese soprattutto sulle paure e sulle inquietudini che incarnano, per cercare anche di capire come mai continuano a essere così popolari. Le opere che esporiamo in mostra sono soprattutto del XVIII-XIX secolo, sono soprattutto stampi o Kyo-e, abbiamo degli oggetti molto belli che

Speaker 0: sono stati

Speaker 16: prestati dal Museo Stimpert ma appunto il lavoro che abbiamo fatto è cercare di capire come mai arrivano fino ad oggi nelle reinterpretazioni anche delle culture pop contemporanee. Quindi direi che questa è la peculiarità

Speaker 0: della tappa fiorentina

Speaker 2: un minuto dopo e diciannove siamo alle progressioni del tempo per quanto ricorda la regione toscana in mattinata nuvoloso con possibilità di rovesce temporali sull’Arcipela con sulle zone nord occidentali a fine mattinata e pomeriggio nuvolosità variabile con rovesce temporali su tutte le zone centro-medidionali cioè provincia di Grosseto e anche sulla costa. Fenomeni potranno localmente assumere caratteri di forte intensità con possibili colpi di vento e grandinate meno probabili I fenomeni sulle zone settentrionali possibili in Appennino I venti sono occidentali fino a moderati forti sulla costa centrale e nel pomeriggio anche sul Medi e Basso Valdarne, mari molto mossi sul settore settentrionale tra poco mossi e mossi su quello meridionale di temperature in diminuzione e questo per dirvi anche che c’è un’allerta giallo emesso dalla sala operativa regione protezione civile per temporali forti dalle sette alle quindici domani sulla costa toscana e sull’arcipelago nel corso della mattinata possibilità temporali anche intensi dell’arcipelago zone costiere e Apuana e pomeriggio possibili temporali anche sulle zone interne in particolare su quelle centro meridionali e poi sono previsti anche colpi di vento e grandinate. E davvero tutto grazie a Giustina per l’ottima regia ritroverete in conduzione fino a Giuseppe Annetto che è diciannove e trenta.

Una buona

Speaker 0: serata a tutti voi da Domenico Guarino. Ciao ciao.

Speaker 1: Newsline sera

Speaker 0: Sottotitoli e revisione a cura di QTSS”

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