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News line del 19 Marzo 2024 08:00

regia 19/03/2024


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Speaker 0: E non è vero

Speaker 1: la Newsline di Contraradio.

Speaker 2: L’informazione prima di tutto otto passate da quattro minuti di martedì diciannove marzo un buongiorno da Chiara Brilli studio dalla redazione siamo in Newsline scaletta serrata di notizie commenti approfondimenti diamo dunque subito la linea a

Speaker 3: Matteo Rossi dall’Ammo

Speaker 2: ben trovato buongiorno. Buongiorno a tutti. Cosa ci dite

Speaker 3: per quanto riguarda le previsioni però oggi in Toscana? Ma tempo immigramento deciso rispetto a ieri e la perturbazione ormai transitata abbiamo un cielo in prevalenza sereno poco novoloso c’è un po’

Speaker 0: di nebbia in queste ore che comunque tenderà

Speaker 3: a dissolversi piuttosto rapidamente nel corso della mattinata, le temperature raggingeranno I 18-20° quindi temperature decisamente primaverile per quanto riguarda I valori massimi, domani una altra bella giornata con temperature minimi al mattino più basse rispetto a oggi si andrà intorno a quattro cinque gradi sulle zone interne e poi le massime saliranno quindi maggiore escursione termica e direi domani una giornata decisamente primaverile anche quella di giovedì in parte poi in serata fra giovedì e venerdì possibile peggioramento un po’ di pioggia però piuttosto rapida che poi transita velocemente

Speaker 2: quindi con peggioramento passeggero. Va bene poi ne riparleremo intanto ci teniamo queste buone notizie grazie a Matteo Rossi, grazie a

Speaker 0: Lama, breve pausa pubblicitaria e poi torniamo

Speaker 1: in Newsline. Il Teatro delle Donne al Teatro Goldoni di Firenze. La stagione prosegue con nuovi spettacoli da febbraio a marzo.

Speaker 0: Programma completo

Speaker 4: su WWW punto teatro delle donne punto com. Venerdì ventidue marzo alle venti e trenta di Eduardo Galeano con Angela Antonini. Centocinquanta ritratti di donne da ricordare per il coraggio la fiorezza delle loro risposte al potere e il talento quasi sempre negato da Marilyn Monroe a Frida Kahlo, da Emily Dickinson a Rosa Luxemburg. Storie che

Speaker 5: hanno lasciato il segno mostrando il tortuoso cammino per conquistare

Speaker 6: spazi di libertà. Ciao sono Dario Nardella, il vostro sindaco. Vi invito tutti e tutte venerdì ventidue marzo alle ore ventuno al Palazzo Vanni per festeggiare questi ultimi dieci anni che ho vissuto da sindaco e da cittadino insieme a voi per la nostra Firenze. Per questo vorrei dire grazie a tutti non con un evento politico ma una bella serata

Speaker 1: per salutarci. Grazie Firenze. Ci vediamo il ventidue marzo al Palazzo Vanni. Vi aspetto.

Speaker 0: Evento

Speaker 4: organizzato dalla associazione punto su Firenze.

Speaker 0: Ora che ho finito l’università devo trovare lavoro.

Speaker 7: Voglio cambiare vita, ho un’idea imprenditoriale che voglio sviluppare, ma come posso fare per conoscere in una volta sola tutte le opportunità che ci sono per avviare una nuova impresa?

Speaker 1: Partecipa all’Open Day in camera di commercio di Firenze, lunedì 25 marzo dalle 9 alle 16 e 30. Potrà incontrare il servizio Nuove Imprese di Firenze insieme all’ecosistema fiorentino dell’innovazione e al servizio Nuove Imprese Nazionale che ti daranno tutte le info che servono per avviare la tua nuova impresa. L’open day sarà il tuo primo passo verso una nuova prospettiva lavorativa. Ti aspettiamo lunedì 25 marzo, dalle 9 alle 16 e 30, alla Camera di Commercio di Firenze e in Piazza Mentana 2. Non mancare!

Speaker 4: Sabato 23 marzo, alle ore 10, a Firenze, al nuovo Teatro Libby in via Fanfani 16, Alleanza Verdi Sinistra Italiana apre la campagna per le elezioni europee, una mattinata di incontro e discussione per l’Europa che vogliamo. Nicola Fratoianni, Angelo Bonelli, Filiberto Zaratti, Luisa Morgantini, Ilaria Cucchi, Massimiliano Smeriglio e tante altre voci per costruire insieme l’alternativa sabato ventitre in marzo a

Speaker 0: Firenze al nuovo teatro Lippi. Contro l’orario

Speaker 2: alle otto e otto minuti torniamo con le notizie in lo abbiamo definito rompicapo sicurezza il caso Firenze a seguito di numerosi eventi di aggressioni e rapine verificatisi di recente nel centro, convocato per oggi alle diciotto in prefettura a un comitato per l’ordine e la sicurezza è quanto ha reso noto la stessa prefettura mentre la politica si azzuffa e noi salutiamo il presidente della fondazione Caponnetto

Speaker 8: Salvatore Calleri, ben trovato, buongiorno.

Speaker 2: Buongiorno amici di contro radio. Allora commentiamo insieme un po’ di titoli che danno delle notizie che ci inquietano un po’ Salvatore ma veniamo al dunque. Innanzitutto il titolo della nazione, RISSA politica e di fatto questo sembra essere in particolar modo non solo si sono alzati I toni da diciamo tasso da campagna elettorale ma insomma qui l’allarme sicurezza è al centro di queste istrali che vengono

Speaker 8: lanciati dal centro destra dal centro sinistra? Beh sì. Devo dire che le ultime settantadue ore Firenze è veramente al centro di una criminalità che non sarà mai vista storicamente. Come fondazione non sono stupito perché voi mi intervistate da anni sul punto e sapete che io questi allarmi li ho lanciati anni fa quindi forse se mi avessero ascoltato saremmo in una situazione migliore detto questo però secondo me bisogna che tutti facciano un attimo un passo indietro, la sicurezza non è né di destra, né di centro, né di sinistra e è molto importante invece fare cose concrete, cioè ci sono

Speaker 0: alcune cose che vanno fatte a

Speaker 8: livello nazionale e altre cose vanno fatte

Speaker 2: a livello locale.

Speaker 8: Ecco su questo. Le responsabilità

Speaker 2: sono multiple. Entreremo nel merito intanto però il come leggi la richiesta di dimissioni del questore avanzata dal partito democratico sicurezza intervenga al ministro e sostituisca il questore Auriemma, leggiamo dal virgolettato d’apertura della

Speaker 8: Repubblica. Richiesta dal segretario comunale del

Speaker 2: partito democratico non ho

Speaker 8: visto gradi più alti di chiederlo. Sì il PD fiorentino. Esatto. E secondo me è una richiesta sbagliata perché il questore non è responsabile dell’attuale situazione fiorentina. È sbagliata, è benessere che hai li sul punto.

È una richiesta sbagliata. Il questore non ha responsabilità. Mancano gli uomini? Chiedi al ministro dell’interno. Il questione sarebbe contentissimo di avere centinaia di uomini più.

Poi la questione di uomini è molto più ampia, poi bisogna avere cioè l’intervista oggi attagliente, non mi

Speaker 2: ricordo in quale quotidiano. Sì, l’intervista attagliente. Ci torneremo, ci torneremo ehm Calleri. Questa questa richiesta che è arrivata in realtà ha poi suscitato lo sdegno non solo del centro-destra, sono parla di Firenze Democratica, esponenti di Italia di Italia Viva, ma soprattutto ecco una richiesta del genere è stata fatta appisa nel caso delle cariche per violente nei confronti dei dei ragazzi in piazza. Non è che ogni giorno e soprattutto con una gravità che non ha a che fare con delle responsabilità in capo poi verificheranno le inchieste a forza dell’ordine insomma è che ogni settimana si può chiedere la dimissione di un questore nelle varie città.

Questa mi sembra proprio una forzatura ecco rispetto a quello che tu facevito facciamo un passo indietro e e affrontiamo

Speaker 0: la questione sicurezza con

Speaker 8: la tua analisi sono d’accordo con la tua analisi Chiara e mi permetto anche di dire che il

Speaker 0: linguaggio usato

Speaker 2: nel comunicato non

Speaker 8: mi è piaciuto. In che senso di? Perché Mi è sembrato un linguaggio non di sinistra.

Speaker 2: Vedo quella lì levata anche il palagi. Non di sinistra e quando la sinistra parla di sicurezza e tu

Speaker 8: ci dici non ne sa parlare? Sì. E lo dico io che ora la Fondazione Camionetta è traversale alle forze politiche io personalmente sono di silenzio risaputo e sinceramente secondo me quando ne parlano ne parlano non lo so cioè devo dire altri ne parlano bene sia chiaro c’è anche un bel intervento di Valdospini oggi solicamente il senatore Lumia ne parla sempre in modo molto preciso altri personaggi di livello nazionale

Speaker 4: del PD ne parlano bene

Speaker 2: però che devo dire? Io Allora allora vediamo un attimo invece l’intervista a cui facevi riferimento a Tagliente più forze di polizia non è l’unica cosa da fare dal corriere fiorentino. Mi ha molto colpito infatti un un estratto proprio dell’incipit di questa intervista in cui l’ex appunto questore di Firenze Roma e prefetto di Pisa dice la sicurezza non è un optional nella vita dei cittadini va assicurata ma la risposta non può essere solo mettere più forze dell’ordine per strada, affermare che questa sia la soluzione come accade puntualmente dopo ogni fatto di sangue è un alibi per non affrontare altri problemi e dunque come si affronta oltre la richiesta di agenti che puntualmente è diventato quasi un mantra, no? Che alla fine non solo fa arrabbiare di più I cittadini ma ehm non fa capire qual è

Speaker 8: l’esatta dimensione della capacità di gestire il fenomeno Ma dunque allora Tagliente ha ragione. Tall’altro dire il sottoscritto tantissimi anni fa si confrontò duramente con Tagliente su alcune questioni di criminalità e poi siamo diventati inottimi, siamo entrati in ottimi rapporti perché ci possono essere momenti di confronto con questo. Certo. Dopo di che ci si confronta, quindi io senza alcuna volontà polemica penso che chi ha chiesto dimissioni di quindi questo che è il segretario comunale Ceccarelli che è talvolta una persona che io stimo Ceccarelli, sia chiaro, si confronti con l’attuale questore perché poi dal confronto se ci sono stati malintegri si risolvono anche io contai niente ebi su proprio questioni allora prostituzione minorile ok? Che la fondazione se ne occupò.

Ci furono dei dei confronti duri anche sul Firenze e su che era quella testata giornalista. Dopo di che non solo rapporti buoni eccellenti perché ci siamo capiti però ci siamo capiti e Tagliente ha centrato il punto. La sicurezza è fatta di particolari, cura per I particolari, sul degrado, concetto del vetro rotto, la questione delle dipendenze che è centrale la questione delle dipendenze, perché le dipendenze producono criminalità, Quindi noi dobbiamo trattarle anche da un punto di vista sociale. Io mi sono inventato il termine sbirro sociale. Pattuglie miste, utilizzo della polizia locale in funzione antidegrado, utilizzo di pattuglie gdf, polizia locale che facciano I controlli su tutti questi microcentri di riciclaggio di Piena Firenze e io l’ho scritto il quattro gennaio salta a costo 0 quello che si può fare il quattro è a costo 0 abbiamo le proposte nel quattro gennaio

Speaker 0: Me le stanno iniziando

Speaker 8: a chiedere perché devo dire che ho iniziative in programma con le forze politiche di destra, di centro e di sinistra. Domani sono a Calenzano col centro sinistra, poi sono con l’azione ad Empoli, poi sono con fratelli d’Italia da qualche parte perché me l’hanno già anticipato. Come tecnico ovviamente che dico quali sono le proposte I ragazzi di volte le vedo stasera mi stanno chiamando proprio per I punti del quattro gennaio ho già fatto un’iniziativa una lista civica c’è perché questo è quello che bisogna fare trasversalmente bisogna in vedere cosa si può fare già

Speaker 0: con le

Speaker 8: forze attuali oltre a richiedere

Speaker 2: nuovi interventi che se vengono bene. C’è tutto il versante normativo perché su questo anche lo stesso tagliente torna no? Le persone arrestate il giorno dopo tornano nelle stesse piazze se vogliamo evitare e qui sottolinea due aspetti la demotivazione delle forze di polizia e quel fenomeno che sta emergendo cioè I cittadini si girano dall’altra parte anche per paura. Ultimo caso che leggiamo proprio di cronaca il trentunenne arrestato per rapina la notte tra sabato e domenica alle cascine la stessa persona che venerdì avrebbe gettato a terra un giovane ventisaienne davanti a un fast food a Santa Maria Novella e commesso un’altra rapina nel mese di febbraio. L’arresto dell’uomo sarà validato dal giudice per le indagini preliminari.

Cioè c’è una una sfiducia, una rabbia, una reiterazione, una visibile reiterazione di casi che hanno a che fare con stesse persone e e questo genera sicuramente un un contesto d’altissima tensione. Ci arrivano tanti messaggi ma lasciamoci con a questo punto in vista del comitato per l’ordine pubblico di oggi pomeriggio cosa ti auguri da un punto di vista di equilibrio di forze politiche istituzionali che

Speaker 8: possano portare a un intervento concreto beh allora io penso che bisogna fermarsi e farli punto in modo laico della situazione. Firenze sta passando una crisi epocale, tra l’altro hanno riarrestato, stavolta, e vediamo se faccio un po’ di carcere, quel ragazzo che ha buttato giù quel giovane italiano di fronte alle telecamere davanti al McDonald mi sembra, no? Davanti al fast food, non so se McDonald o meno della stazione. Era lo stesso che aveva aggredita alle cascine quell’altro ragazzo. Cioè quindi è evidente che bisogna cambiare le norme nazionali.

Comunque è evidente che bisogna controllare il territorio. Si faccio in sinergia. Non si facciano polemiche politiche

Speaker 2: e ci sia una sinergia fra tutti. Siamo in un contesto temporale di campagna elettorale che sicuramente aggrava la seconda parte del tuo discorso e questo ci preoccupa molto per questo rimaniamo sui temi e sulle riflessioni e sulle proposte anche con Salvatore Calle

Speaker 8: e grazie al presidente della Fondazione

Speaker 0: Caponnetto. Ce li sentiremo con la giornata.

Speaker 9: E la ciotola di vino che ti prendo

Speaker 0: la notte ma come lo

Speaker 9: sappiamo andiamo in un modo e come

Speaker 0: voglio voglio che I tuoi parole si siano quindi prendi questo vino e boviamolo con me e non diluiamo la miseria dici oggi trovi il break up non vieni a domani e

Speaker 2: alle otto e diciamove minuti dicevamo tanti messaggi arrivati al tre e quattro due ottantuno 0 quattro undici certo che non possiamo relegare una decina di minuti quello che è un tema che continueremo a trattare a svisserare approfondire come peraltro abbiamo sempre fatto con l’aggravarsi appunto degli episodi di questi giorni e anche dal del clima politico certo che ci serve sicurezza prima I governi creano marginalità, basti pensari a come vengono gestiti flussi migratorie poi similanta sicurezza. Si crea integrazione, si investa sul lavoro, sulla formazione, sull’educazione, dopodichè I controllori della sicurezza avrebbero meno ruolo centrale, ci scrive Andrea. Lo definiamo proprio un bel commento, insomma circostanziato e anche complessivo nella sua visione. Sicurezza significa un tessuto sociale sano, non una sinistrancella dell’economia turistica, ancora quando le politiche sociali minime latitano da anni si invoca sempre la polizia e poi ancora un altro commento chiamare a spiegare la cosa al segretario del PD era troppo brutto è il riferimento alla richiesta di dimissioni del questore da parte del PD Fiorentino. In realtà il PD Fiorentino nella persona del segretario Ceccarelli si è spiegato molto bene nel senso che ieri ha diffuso un articolato comunicato che ha destato poi tutto il putiferio ehm politico delle ore successive certo che sentiremo assolutamente anche Ceccarelli ma nel ehm comunicato appunto si diceva se dunque tempo di interventi eccezionali è necessario che il ministro proceda con misure straordinarie anche con la sostituzione del questore Auriemma su questo abbiamo voluto condividere una riflessione con il presidente della fondazione Caponnetto.

Ci è sembrato comunque una ipotesi, una proposta molto molto forte, ecco da un punto di vista politico rispetto alla gestione del tema che in realtà vede una sua complessità di carattere locale e nazionale come raccontavamo. Ma alle otto e ventuno minuti vogliamo occuparci di una buona notizia speriamo insomma che abbia delle ripercussioni concrete sul fronte della lotta alla povertà e della risposta ai bisogni e a un disagio sociale crescente che accresce di conseguenza anche le disuguaglianze stiamo parlando del reddito alimentare perché parte a Firenze la sperimentazione triennale con la pubblicazione degli avvisi per individuare gli operatori economici, gli enti del terzo settore che svolgono attività di trasporto, stoccaggio e confezionamento dei pacchi con prodotti donati e poi distribuiti gratis a persone bisognose. Ne parliamo con il presidente della Fondazione Caritas di Firenze Vincenzo Lucchetti. Bentrovato. Buongiorno.

Grazie, buongiorno a voi. Allora Lucchetti, innanzitutto una sua mhm visione e riflessione rispetto a questo strumento. Lei ritiene che possa incidere nell’andare incontro a un bisogno crescente

Speaker 10: che viene anche sul tessuto fiorentino. Beh certamente tutte le iniziative che concorrono a combattere da una parte il il bisogno sempre crescente di aiute alimentari da parte della popolazione e dall’altro la lotta allo spreco alimentare sono sono benvenute e questa sperimentazione va va in questo in questo senso naturalmente va a completare tutta una serie di iniziative che a Firenze già esistevano e già esistono in convenzione con con I servizi sociali del comune le menze diffuse nei quartieri di Firenze. Già esistono I pacchi alimentari donati con gli aiuti del Fead. Quindi diciamo che questa sperimentazione integra un pochino tutte queste iniziative già esistenti e soprattutto contribuisce anche a creare una rete di solidarietà perché quelle che verranno distribuite saranno le scorte invendute quindi creerà una rete di solidarietà fra tutte le le associazioni, le cooperative, le imprese che producono cibo e che in questa

Speaker 2: maniera utilizzeranno meglio le scorte. Ecco questa duplice valenza appunto come diceva di evitare lo spreco di cibo attraverso l’utilizzo delle scorze invendute e poi dare un aiuto concreto a chi ne ha bisogno. In questo meccanismo di integrazione lei cosa si auspica? Perché sia davvero un meccanismo virtuoso e che in realtà non

Speaker 10: crei una sovrapposizione mi auspico che è appunto è una sperimentazione è una sperimentazione che per adesso

Speaker 0: viene portata

Speaker 10: sotto in quattro città italiane quindi mi auspico che sia integrata con quello che già esiste, che non venga a sostituire e non venga ad annullare delle cose che già esistono, ma che sia qualcosa in più quindi che omogenizzi e renda più efficienti le iniziative che già che già ci sono e che ed eventualmente che vada a colmare delle falle o dei buchi che

Speaker 2: ancora probabilmente ci potrebbero essere. Soprattutto Lucchetti mi correggerà se sbaglio in quella zona grigia che forse ancora difficilmente si riesce a intercettare con appunto le mense nonostante ci sia stato un incremento forse da un lato magari questo tipo di sperimentazione potrà ridurre l’impatto che il ricorso alle immense Caritas a ogni giorno e dall’altro appunto poter intercettare tramite I servizi sociali quelle famiglie che invece non ricorrono ancora alla Caritas ancora per questo sentimento

Speaker 10: di vergogna e la paura dello stigma sociale. Assolutamente sì, assolutamente sì, sono perfettamente d’accordo con lei. In in questo senso la sperimentazione potrebbe essere

Speaker 2: utile, potrebbe essere un di più alle cose che già esistono. E allora staremo a vedere, lo racconteremo insieme grazie a Vincenzo Lucchetti per

Speaker 0: la Caritas

Speaker 10: di Firenze. Buona giornata naturalmente. Grazie anche a voi. Buona giornata.

Speaker 0: Sottotitoli creati dalla comunità Amara.org I’m burning, police on my back I’ve been hiding, police on my back They want to shoot me, police on my back I’m not a victim, but they won’t come back I’ve been burning Monday, Tuesday, Wednesday Friday, Friday, Saturday, Sunday Burning Monday, Tuesday, Wednesday Friday, Friday, Saturday, Sunday What have I done? What have I done? It’s time to burn in the railway tracks To help me police on my back They will catch me if I tear jobs back Won’t you give me all the speed I lack? I’ll finish burning Monday, Tuesday, Wednesday, Thursday, Friday, Saturday, Sunday Che cosa ho fatto? Che cosa ho fatto?

Deggiù, domani, venerdì, martedì, saturday, domani Che ho fatto? Che ho fatto? Sono in grado Sono in grado Sono in grado e

Speaker 2: Io direi che abbiamo bisogno di prenderci una boccata d’aria, una boccata d’aria in bicicletta anche se in termini di qualità dell’aria non c’è proprio da stare allegri neanche su questo fronte ma tutto questo per dirvi che dopo il GR di Popolare Network andiamo in bicicletta con Tiziano Carducci, presidente di Fiab Firenze Ciclabile, ci raggiungerà qui nei nostri studi, avremo anche la diretta Facebook sulla pagina Contro Radio Firenze, sul nostro sito Controradio punto it, al centro naturalmente La mobilitazione contro la riforma del codice della strada, associazioni in rivolta, fermate, modificate il codice, la riforma delle regole sulla circolazione dei veicoli solleva I timori di molte associazioni tra queste appunto anche della FIAB. Parleremo delle zone trenta in città, della questione della manutenzione delle rastreliere. Ci sono arrivate anche delle segnalazioni ieri nel corso del consueto appuntamento del lunedì con l’assessore Giorgetti. Parleremo di sicurezza, delle piste ciclabili e anche di qualche iniziativa all’insegna della ciclo escursione. Tutto questo alle otto e quaranta dopo il GR di Popolare Network.

Speaker 0: Nell’ultima Nell’ultima Sottotitoli e revisione a cura di QTSS Sottotitoli creati dalla comunità Amara.org

Speaker 1: e trecento

Speaker 0: contro radio

Speaker 11: Popolare

Speaker 0: Net

Speaker 12: 8 e trentuno minuti di nuovo una buona giornata, le notizie. Giorgia Meloni sarà oggi in parlamento per le comunicazioni prevertice europeo, il Consiglio Europeo che comincia giovedì a Bruxelles e la Presidente del Consiglio potrebbe tornare sul caso Salvini, Putin, dopo le poche parole di Rito che ha detto ieri sera in un’intervista si è limitata a dire il governo è coeso in politica estera. Poco dopo la deflagrazione del caso Salvini. Salvini è stato l’unico politico di spicco occidentale al governo a dire che le elezioni in Russia sono state un bene, è sempre un bene, ha detto Salvini quando il popolo si esprime. Una posizione totalmente diversa da quella degli altri partner europei tanto che da Bruxelles il ministro degli esteri italiani ha dovuto prendere le distanze.

Giorgia Meloni come dicevamo attacciuto per tutto il giorno poi a sera questa scarna dichiarazione in tutto questo viene segnalato anche il gelo del Quirinale che non ha inviato le lette una lettera a Putin come si usa fare in diplomazia dopo la vittoria di elezioni. La crisi in Medio Oriente, I media siriani parlano di un attacco israeliano alla periferia di Damasco, senza specificare se ci siano state vittime. Israele ha colpito più volte in Siria, soprattutto gli gli interessi iraniani e degli ezzbolla libanesi nel paese. La notte scorsa ci sono stati anche dei nuovi raid americani contro diverse postazioni degli uti in Yemen Biden ha ribadito a Netanyahu la sua contrarietà ad un’operazione di terra a Raffa ma nella prima telefonata tra I due da oltre un mese avvenuta ieri il presidente americano ha anche confermato l’appoggio a Israele nella guerra contro Amas. Nella notte I raid israeliani hanno fatto almeno quindici morte e sono stati copiti Rafa nel sud e Jabalia al nord.

A Doa intanto sono ripresi I colloqui per una tregua da domani nella regione ci sarà anche il segretario di stato americano Blink. È approdata ieri sera al porto di Ancona la nave Ocean Viking, la nave di OSS Mediterraneo con trecentosess sei naufraghi salvati nei giorni scorsi, un Viaggio molto lungo, mille quattrocentocinquanta chilometri imposto dal governo che ha assegnato il porto marchigiano per lo sbarco. C’era anche al porto stesso un piccolo presidio di solidarietà per I migranti. Proseguono le violenze delle bande criminali ad Haiti, nella capitale Porto Pransa ci sono stati ieri almeno dodici morti I cadaveri sono stati trovati per la strada gli ultimi attacchi in quartiere dove finora non c’erano stati disordini. Trent’anni fa Casaldi Principe veniva ucciso a Don Peppe Diana questa mattina alle dieci migliaia di studenti sfileranno nel cuore della città fino al cimitero dove ci sarà la commemorazione ci sarà anche il presidente di Libera Don Luigi Ciotti, Raffaele Sardo, giornalista, autore di per rabbia e per amore le impronte dei passi di Don Peppe, Diana, gli abbiamo chiesto perché la camorra volle eliminarlo in

Speaker 13: quel giorno, in quel diciannove marzo di trent’anni fa. Perché parlava chiaro? Perché toglieva I ragazzi dalla strada che potevano essere ragazzi che possibilmente potevano andare nelle braccia della camorra perché quella era l’unica strada che si apriva davanti a loro e che si prospettava davanti a loro. Erano affascinati dal fatto che questi possedevano macchine potenti vestivano alla moda avevano potere perché condizionavano un sacco di gente, erano sonnati, riveriti, ecco e quindi il ragazzo di paese era in qualche modo affascinato e Don Diana invece aveva deciso di aveva capito questo meccanismo e aveva deciso di portare via questi ragazzi da quella strada e battere nuovi sentieri. Quindi aveva pensato di fare un gruppo scout, aveva pensato di costruire relazione cattolica, aveva pensato un sacco di cose per I giovani di Casal di Principa.

Parlava di di un una camorra che era simile al terrorismo e e quindi diceva ai ragazzi ribellatevi. Ecco questa sua passione, questa sua questo suo alzare alla voce. Avevano convinto la chiesa a schierarsi tutta da una parte, no? Quella che noi riteniamo che sia quella giusta contro la criminalità, contro la sopraffazione e la violenza. Ecco questo dava fastidio di Don Diana e lui in qualche modo

Speaker 12: è stato ucciso soprattutto per questo. Prossimo appuntamento con

Speaker 0: le notizie alle nove e

Speaker 5: mezzo di una buona giornata. A Pasqua regala un segno di pace. La colomba di Emergency. Acquistandola aiuterai le vittime della guerra e della povertà. Dal ventidue al ventiquattro marzo I nostri volontari ti aspettano in tantissime piazze italiane.

Cerca quella più

Speaker 0: vicina a te su emergency punto it slash colomba popolare network

Speaker 7: muoversi in Toscana Info,

Speaker 14: aggiornamenti in tempo reale sulla mobilità nella regione. Ancora ben trovati dalla redazione di Firenze Smart in studio Agnese Fedeli. Cominciamo dall’autostrada in A1 rallentamenti verso nord tra Calenzano e via uno variante e Coda in uscita a Calenzano per chi proviene da Firenze. In a undici restano code verso Firenze tra Prato Oveste il bivio Colla Uno e tra Sesto Fiorentino e Firenze Peretola. Qualche problema in Fipili per incidente sale a quattro chilometri la coda tra

Speaker 0: Ginestre e la Strassigna

Speaker 14: verso il Capoluogo sempre verso Firenze rallentamenti tra Scandicci e Firenze-Scandicci in carriaggio ad un posto con I attratti tra Cascina e Bivio di lavazione Pisa raccordo Pisa Centro segnaliamo che in A12 è chiusa fino alle 14 l’uscita di colle salveti nelle due direzioni siamo al traffico ferroviario per un guasto tecnico un passaggio a livello tra grano aiolo e ponti a elsa si registrano ritardi e variazioni per I treni in linea e Prima di salutarci per il traffico ormai di Firenze domani sera venti marzo in programma all’avvio dell’alimentazione della linea di contatto del primo tratto della linea tramviaria Fortezza Libertà San Marco. Tutti I dettagli sui nostri canali social. Moversinto Scana Info in servizio in collaborazione con la regione Toscana, città metropolitana di

Speaker 7: Firenze, comune di Firenze. Per ora è tutto. Buon viaggio. Moversinto Scana Info, aggiornamenti in tempo reale sulla mobilità nella regione Controradio, buon ascolto e buon

Speaker 0: viaggio

Speaker 1: FM novanta tre sei novantotto e nove. Vita, morte e miracoli. La stagione duemila ventitre e duemila ventiquattro del teatro metastasia

Speaker 0: di Prato. La casa

Speaker 1: dei Rosmer da Henrik Ibsen. Di e con Elena Bucci e Marco Sgrosso in scena intrighi prepotenze e menzogne in nome della conservazione del cambiamento e rapporti di convenienza travestiti da felicità dal

Speaker 0: diciannove al ventiquattromarzo al Teatro Fabricone. Il ventuno e nove al ventiquattro

Speaker 4: marzo al Teatro Fabricone. Sono nata il ventuno a Primavera. Tre giorni di incontri, laboratori e tavoli tematici per tutte e tutti, ma soprattutto per scrivere cosa sarà. Nosotras, Spazio Cocco e le Cure Andaje vi invitano a contribuire ad un grande progetto al femminile dal 21 marzo in via delle carceri otto alle

Speaker 1: murate seguici sarà davvero primavera. Una nuova stagione pronta a salpare al Teatro delle Spiagge di Firenze. Giovani artisti e talenti affermati sul palco per parlare di storie universali con nuovi linguaggi, info, biglietti e programma completo su teatri di Imbarco punto it. In occasione della giornata, della memoria e dell’impegno, in ricordo delle vittime innocenti delle mafie, venerdì ventidue, alle ventuno, mio padre, un magistrato, die con clara costanza. Spettacolo ispirato alla libro E così lievi il tuo bacio sulla fronte di Chiara

Speaker 0: Chinnici, figlia del giudice

Speaker 1: chinnici assassinato dalla mafia nel 1983 verità e storia nella filosofia italiana con gennaro sasso filosofo e accademico e jonathan salina direttore della Centro di Ricerca sulla Filosofia Italiana. Inaugurazione del nuovo Centro di Ricerca sulla Filosofia Italiana, un’occasione per riflettere e dialogare sulla cultura filosofica del nostro paese con uno dei suoi massimi interpreti. L’ingresso è libero mercoledì 20 marzo dalle 15.30 a Palazzo Strozzi presso l’Istituto Nazionale di Studi sul Rinascimento. Per informazione iscriviti a Centro ricerca punto filita chiacciolà iris trattino firenze

Speaker 0: punto org. Controradio

Speaker 1: Stai ascoltando Controradio. Stai ascoltando Controradio.

Speaker 0: Non perdere niente di ciò che accade. Controradio è crasmidiale.

Speaker 2: Alle otto e quaranta riprendiamo la linea dagli studi di Contro Radio e come annunciato abbiamo uno speciale periodico in bici con la FIA

Speaker 15: Battiziano Carducci

Speaker 2: in studio con noi, bentrovato. Buongiorno. Buongiorno. Presidente di FIA Firenze Ciclabile, approfondimento fino alle nove anche attraverso le vostre segnalazioni sul nostro canale cross mediale Facebook contro Radio Firenze. Siamo anche in diretta su Contro Radio punto hit.

Vi ricordo il numero Whatsapp trequattro due ottantuno 0 quattrocento undici. La partenza di questa trasmissione non può che essere dedicata al codice della strada, ridefinito da molte associazioni ehm che si interessano, si occupano di sicurezza della circolazione il codice della strage che ha visto mobilitazioni anche da parte della FIAB nelle scorse settimane, mobilitazione di sensibilizzazione che proseguirà ma entriamo nel merito di questa riforma delle regole sulla circolazione

Speaker 15: dei veicoli, cosa c’è che vi preoccupa? Allora sì che

Speaker 0: preoccupa a noi e

Speaker 15: anche soprattutto alle tante associazioni di familiari di vittime della strada sostanzialmente questa riforma si dimentica un elemento essenziale anzi sembra un po’ strizzargli l’occhio ovvero la velocità da un lato diciamo si naspisce si naspiscono alcune pene sul tema anche in particolare della guida in stato di brezza sotto l’effetto di droghe, che per carità anche corretto magari, però si è visto in passato che l’inaspimento delle pene in realtà non ha un effetto reale deterrente, invece dal lato opposto quello che è un appunto delle principali cause degli incidenti, ricordiamo oltre 3000 soltanto nel 2022 in Italia, cioè la velocità non entra nel dibattito, anzi si incoraggia quasi, perché forse è un po’ sulla scia mediatica di fleximen e affini, ad esempio si rende più complesso le norme per poter installare un un’auto Velox si limita l’a m l’autonomia dei sindaci degli amministratori locali per poter installare ZTL si limitano fortemente tutte quelle che sono le infrastrutture per la mobilità ciclistica che quindi richiederanno tutta una serie di lascia passare da parte del governo e in più appunto si lascia una delega al governo

Speaker 2: per addirittura aumentare I limiti di velocità e quindi diciamo c’è l’elemento positivo dell’alcol la guida sotto l’effetto di stupefacenti, un inesperimento delle pene, però per il resto ehm questo contesto repressivo non va a incidere in maniera altrettanto equilibrata e concreta su quella che è invece la questione della velocità, che abbiamo detto essere una delle principali cause

Speaker 15: del delle morti, soprattutto dei pedoni. Sì, sembra quasi se posso commentare, diciamo, una riforma che vuole, diciamo, rassicurare le nostre coscienze. Quando abbiamo parlato esempio di città trenta in Commissione Urbanistica in Comune di Firenze, ad esempio, molti consiglieri ci hanno chiesto chiarezza sui dati sui morti e gli vittimi, perché erano quasi sicuri che la stragrande maggioranza fossero dovuti ad abuso di alcol e droghe. In realtà così non è. Sono circa il cinque sei per cento gli incidenti dovuti a queste a queste cause che questo non vuol dire che dobbiamo trascurarli e probabilmente sono anche quelli diciamo che finiscono meglio sulla stampa e però fare una riforma che si incentra su questo tema e anzi ignora e anzi incentiva l’altra causa di incidenti per noi è gravissimo tant’è che appunto nella nostra mobilitazione nazionale il codice

Speaker 2: della strada è diventato codice della strage. Questo però la fa un po’ diciamo è un un abbinamento rispetto anche all’impostazione che il governo ha

Speaker 15: al ministro Salvini sulle zone trenta. Sì esattamente anche come

Speaker 0: la la direttiva che è

Speaker 15: emanato a seguito del provvedimento di Bologna, in realtà diciamo la messa in esercizio completa perché Bologna è città trenta dal luglio e che poi nei fatti la direttiva è stata quasi una zappa sui piedi perché andando a sostenere che le zone 30 stanno bene ad esempio solo in prossimità delle scuole degli ospedali di zone delicate ecco ne avevamo fatto questo esperimento su Firenze l’hanno fatto anche Bologna e Milano mettendosi intorno a scuole negozi centri commerciali naturali ospedali sostanzialmente si copre l’ottanta novanta per cento del territorio urbanizzato, perché le città sono fatte di questo, sono sono vive, sono fatte di persone, quindi da questo punto di vista diciamo in realtà non sappiamo se quanto potrà incidere questa direttiva, Però appunto la retorica del bisogna lavorare, bisogna andare forte perché andare piano non ci fa non ci fa produrre ecco è tossica oltre che sbagliata.

Speaker 2: Le associazioni dei familiari hanno scritto al presidente Meloni Per chiedere un incontro urgente per scrivere e riscrivere insieme gli articoli che ora contrastano con

Speaker 15: la sicurezza stradale che margine ci sarà. Dora ti dico già nella settimana scorsa ci siamo anche un po’ diciamo commossi nel senso siamo partiti con quaranta mobilitazioni in tante città d’Italia dal nove al dodici di marzo c’è stato appunto il video dei familiari delle vittime della strada, il mail bombing ai deputati e la settimana scorsa doveva essere appunto martediscorso doveva essere discorso di discorso in parlamento della riforma è stata posticipata a oggi e insomma un tema che era ignorato e finito nella stampa nazionale nella nell’agenda della delle opposizioni ci ha dato molta soddisfazione poi il momento è

Speaker 0: adesso ecco

Speaker 2: noi non la diamo per persa come battaglia sul fronte territoriale locale c’è stato un impegno lo abbiamo registrato anche diciamo una sollecitazione da parte dei cittadini che adesso si tradurrà in un’estensione delle zone trenta, ne parlavamo ieri con Giorgetti, si parlava di un cinquanta per cento della copertura del territorio, in realtà sono talmente tanti cittadini che richiedono e segnalano delle strade che verranno poi valutate ma la propensione è di andare verso questa impostazione ma quanta

Speaker 15: autonomia hanno le amministrazioni locali? Allora da un punto di vista formale ad esempio quello che ha fatto Bologna ed è quello che da un punto di vista formale tenta di contestare il ministero è che il codice della strada prevede in città I cinquanta chilometri orari è diversa normativa nazionale ad esempio in Spagna dove sono proprio previsti trenta quindi un’ amministrazione comunale può individuare appunto diverse zone ed è stato proprio quello che ha fatto Bologna dove ricordiamo ci sono le strade principali ad esempio I mediali di circunvallazione diciamo e buona parte delle strade di penetrazione rimangono a cinquanta e quindi sono state introdotte una serie di macro zone trenta. Questa autonomia sicuramente avrebbe sarebbe un po’ messa in difficoltà con questa reforma del codice della strada che alla faccia del partito dell’autonomia locali espropria

Speaker 2: di questa autonomia proprio gli amministratori locali. E allora naturalmente sia la cronaca dal territorio che la cronaca politica e istituzionale sui lavori rispetto al codice della strada la seguiremo e vi aggiorneremo passo passo nel frattempo abbiamo anche delle segnalazioni che ci siamo portati dal collegamento con Giorgetti che hanno a che fare con le bici in particolar modo sempre con la sicurezza ci veniva sottolineato ieri la la la situazione di carenza di sicurezza che c’è del sul passaggio in bici verso il Polo Scientifico da Via Michelacci. Un ascoltatore ci diceva parto la mattina non so come e se arrivo insomma speriamo

Speaker 15: ogni giorno che ci sia un santo in paradiso. Sì quella per noi è un caso clamoroso perché appunto il passaggio da via Michelacci è proprio quella che era pensata dall’amministrazione stessa come il percorso cilabili dalla zona dell’isolotto verso il il il polo di Sesto Tant’è che c’è o c’era ora questo non ti so aggiornare un cartello che proprio indicava il percorso verso il polo in bicicletta passando da via Michelacci. Per un tema di sosta abusiva, la sosta abusiva è stata risolta regolarizzandola, quindi inserendo la sosta e trasformando la strada in senso unico e questo vuol dire che sostanzialmente il passaggio ciclabile è interrotto e l’obbligo per chi si muove in bici è di non solo allungare il percorso di circa cinque o seicento metri ma anche di farlo sul via pratesi attraversando una lottatoria che tutto tranne che si cura.

Speaker 0: Noi è da

Speaker 15: tempo che chiediamo o una realizzazione di pista monodirezionale a compensazione del senso di marcia che non si può più percorrere o l’introduzione di un senso unico e certo bici ma su questo siamo ancora fermi perché oggettivamente da parte dei tecnici comunali c’è un po’ di muro oltre che appunto si cede alle richieste delle imprese che chiedono posti auto e perché appunto visto che si parcheggiava in maniera abusiva il problema si è risolto regolarizzando quella sosta e realizzando dei posti auto che però hanno esposto a un enorme rischio

Speaker 2: a chi alle tante persone che si muovono verso il polo. Tutto questo voi lo portate ai tavoli

Speaker 15: con l’amministrazione. Che tipo di dialogo adesso ricordiamolo certo? Il dialogo c’è abbastanza continuo ci sono tante cose che hai messo però aperti

Speaker 2: da ormai cinque anni e non vengono quindi

Speaker 15: giungono a conclusioni di legislature senza essere state risolte. Effettivamente sì, una fra queste fra tutte ricordo ad esempio la questione di di palazzo mazzoni dove appunto nel corso dei lavori furono realizzati questi attraversamenti un po’ azzigogolati in diformità al progetto che ad esempio per andare dalla fortezza a Piazza San Jacopino richiedono otto attraversamenti alcuni semoforizzati altri no portando fino a cinque minuti il tempo per chi si muove in bici per fare circa centocinquanta duocentometri ne parleremo un po’ più

Speaker 2: approfonditamente brevissimo di questo tema E quindi ci segniamo anche questo aspetto ehm allora ci scrivono è importante che gli automobilisti rispettino I limiti trenta in via Vespucci accade di rado ci scrive Lele un collegamento ciclabile tra la ciclabile

Speaker 15: di via Vespucci e l’accesso alle cascine all’indiano? Allora sì quelli sono anche sono tanti piccoli ricollegamenti che sono diciamo anche nel piano che abbiamo presentato nelle osservazioni al piano operativo poi c’è anche il tema appunto del rispetto dei limiti noi crediamo che la città

Speaker 0: trenta non si faccia

Speaker 15: soltanto con I controlli e verbali però è anche uno dei temi, una delle cose che impatta ad esempio la riforma del codice della strada, svieta di installare auto velox al di sotto dei 50 chilometri orari, però forse in alcuni casi sono necessari. Ricordiamoci che a Bologna è stata fatta una media di 1,2 multe al giorno per I 30 chilometri orari, quindi non propriamente quello che si chiama fare cassa, ecco non so se ci coprono lo stipendio di uno dei vigili addetti al al controllo con questi importi

Speaker 2: però l’effetto deterrente invece funziona. È inutile mettere un cartello con scritto trenta e

Speaker 0: non avere un passaggio

Speaker 2: pedonale segnato sulla strada come in via del Bianco Spino via dei Ligustri? Cioè queste operazioni devono essere sinergiche e collaterali ad altri strumenti anche di educazione e di tutela?

Speaker 15: Esatto, questo è quello che diciamo sempre, diciamo la città trenta è fatta di tanti elementi, l’educazione, I controlli, la segnaletica e la riprogettazione delle strade. Bene l’estensione delle zone trenta però noi chiediamo anche che poi in particolare in alcuni tratti dove appunto l’enarghezza della strada inducono a tenere velocità più alte, inducono perché non è che come dice qualcuno è impossibile basta per stare meno col piede con l’acceleratore si si può fare e appunto servono tanti interventi che ridisegnino lo spazio pubblico e in quelle strade che magari sono strade di quartiere, di negozi, di tante persone che invece ancora ehm è complesso vedere rispettare queste

Speaker 2: questi limiti. La segnalatica orizzontale non basta. L’ascoltatore del polo scientifico specifica ci aggiorna I cartelli li hanno tolti in parte, il passaggio ancora è legalmente possibile e reso ancora più pericoloso perché le auto parcheggiano

Speaker 15: invadendo anche il passaggio pedonale e quindi insomma. Esatto. La la sosta è insaziabile anche se diciamo la sosta abusiva è stata in parte compensata a nuovi posti auto si continua a parcheggiare anche sull’altro

Speaker 2: lato e quindi ecco praticamente di amiche lasce diventa mangiata mangiata da questa sosta abusiva o sanata diciamo condonata rastrelliere piene di rottami in zone solotto ci segnalavano via Palazzo dei Diavoli ma è una cosa ho visto diminuire un po’ di rastelliere riempite da rottami. C’è stata un’operazione

Speaker 15: ehm abbastanza capillare sul territorio. Sì vabbà avanti da abbastanza

Speaker 0: anni diciamo. Hm Quello

Speaker 15: che adesso noi vorremmo riprendere anche poi con quella che sarà la nuova giunta è una proposta di alcuni anni fa cioè quella di regolarizzare. Adesso che succede viene data informativa si mettono dei cartelli una due settimane prima più una che due si informa sulla elettricitica del comune ma l’informazione chiaramente non arriva a tutti e spesso tanti ci scrivono chiedendo come fare a recuperare la propria bici, perché chiaramente non potendo distinguere fra cosa non è un rottami si svuotano semplicemente le rastrelliere. Noi chiediamo che fatta la prima mandata di eliminazione dei rottami si regolarizzi io so ad esempio che la rastrelliera sotto casa mia viene pulita il il

Speaker 2: primo mercoledì di maggio per dire una volta l’anno. Acquisisco

Speaker 15: questa abitudine anche mentale. So che quel giorno esatto tanto tutte le rastroliere sono mappate, sono nei sistemi informativi del comune, quindi è un’operazione che si può fare, richiede dei costi da parte di alie e municipale ma per garantire sicurezza e anche evitare la sosta abusiva sul palio in marciapiedi è opportuna.

Speaker 2: Un commento al volo sul bike sharing soprattutto sulla sosta del bike sharing continuano ad essere nonostante insomma I monitoraggi da parte delle varie aziende però denotano un un uso veramente in civile rispetto a dove vengono posizionate.

Speaker 15: Sì, fra l’altro anche monopatti insomma. A breve ci sarà il innovo della concessione del gestore, Noi su questo stiamo cercando di parlarne con l’amministrazione prima diciamo che finiscano I tempi utili per farlo perché è oggettivamente un un problema. Ci hanno segnalato alcuni giorni fa c’era una foto di una schiera di 6-7 Mobike messa tutte in fila sull’acciclabile al piazzale di Porta Prato e il mio timore è che quando si vedono 6-7 bisci partiggiato ordinatamente in fila e che magari siano state posizionate dal gestore stesso quando questo levare distribui e qualcuno diceva beh fatti loro tanto sono sulla ciclabile quindi bene così ora io vorrei vedere a mettere una spilza di auto per il traverso in mezzo a viare lavagnini.

Speaker 2: Cosa non succederebbe? Cosa non succederebbe? Ehm sì questo discorso del bike sharing è di un uso è di un uso consapevole anche della sosta è veramente indicativo insomma di di un comportamento che ci deve coinvolgere tutti perché poi da quel passaggio ci vivono pedoni ci vivono persone con passeggini e sedi al rotele insomma sono situazioni veramente degradanti allora in corsa perché poi avremo modo da qui all’esito del

Speaker 1: voto di

Speaker 2: fare magari un punto su quello che chiedete alla futura amministrazione però una notizia positiva una magra soddisfazione ma insomma neanche tanto magra è il trofeo Città Trenta di Lega Ambiente. La bicicletta lo ha vinto nelle settimane scorse stiamo parlando di un’iniziativa che è avvenuta in numerosi capoluoghi dal sud al nord e approdata anche a Firenze. Ebbene, una gara tra sei mezzi di trasporto nelle zone trenta e sul podio ci è finita la bicicletta.

Speaker 15: Questo ci deve far riflettere. Certo. Poi diciamo sulle zone trenta ma in realtà in generale su tutta la città perché poi qualcuno diceva vabbè per forza se mi obblighi andare a trenta la bici per forza arriva prima, in realtà diciamo anche passando da quelle che nella nostra ipotetica Firenze Trenta sarebbero strade cinquanta poi nei fatti appunto nel complesso della velocità media è dimostrato che abbondantemente al di sotto dei trenta chilometri all’aria e fino a cinque sei chilometri la bicicletta effettivamente si dimostra non è il

Speaker 2: primo esperimento di questo tipo un un valido competitor ecco. Milva ci scrive ma di parcheggi per bici protetti in modo che non ti rubino la bici anche in mezz’ora di assenza come succede spesso ne avete parlato.

Speaker 0: Abbiamo anche raccontato delle sperimentazioni in quel dirifredi.

Speaker 15: C’è la sperimentazione di Bicló, questa cooperativa che si pone l’idea di creare un sistema diffuso di lasterlie protette di vario tipo, il primo dei quali sono le Bike Box. Cercando le Bicló.it, noi speriamo in un sistema anche principalmente pubblico di di questo tipo che appunto possa creare una rete diffusa di bike box che

Speaker 0: sono più piccole, di velo

Speaker 15: stazioni, ne sono in progettazione diverse da parte dell’amministrazione, principalmente nelle stazioni ferroviarie a servizio dell’intermodalità, noi abbiamo chiesto che si trovino dei posti anche ad esempio lungo le fermate principali della tram via, comunque in zone ad alta densità abitativa perché possono essere strumenti molto utili anche per I residenti non solo per I pendolari che arrivano da fuori Firenze e vogliono trovare la bici al sicuro per

Speaker 2: fare diciamo ultimo chilometro e mezzo. Allora ci scrivono volendo utilizzare il treno per arrivare da fuori a Firenze e poi spostarmi giornalmente magari in bici non è possibile perché a

Speaker 15: Santa Mele Novella biciclette non se ne trovano mai. Allora se parla del bike sharing

Speaker 2: ad esempio mi sembra che ce ne siano in realtà abbastanza anche

Speaker 15: a me effettivamente. Anche di Rastrelliere. Se invece si parla di bici private diciamo dicci propri e Santa Mele Novella appunto invece al al di sopra del parcheggio auto ha un parcheggio non molto conosciuto da centinaia di posti che appunto diciamo non è chiaramente protetto e videosorvegliato però è sicuramente una garanzia tutela

Speaker 2: in più rispetto alla rastrelliera. Ehm c’era una segnalazione che volevo farti io invece andando al ehm l’Aulamagna dell’università quindi attraversando I cantiari della tranvia in San Marco ho notato che in effetti da quando c’è la cantierizzazione parcheggiare una bicicletta tra Via Cavura a San Marco è pressoché impossibile, tolte tutte le rastrelliere.

Speaker 0: Si,

Speaker 15: generalmente in centro è in generale un problema parcheggiare una bicicletta anche per questo che ahimè e questo non giustifica si trovano purtroppo sistemate ovunque perché poi no quello che ci

Speaker 0: dicono è che no non possiamo

Speaker 15: togliere mettere nuove lastrilliere perché ogni posto auto che togliamo ci arrivano le mail da residenti però contestualmente invece a noi e poi legiamo anche l’amministrazione arrivano anche le mail di chi come te non trova posto. Di cantieri la situazione si è si è aggravata ma oggettivamente chi si muove in particolare nei dintorni del centro storico in bicicletta sono

Speaker 2: tante persone e la carenza si fa sentire e allora speriamo davvero che si possa andare a portare una piattaforma che venga recepita poi in questo periodo di campagna elettorale magari viene recepita poi dopo bisogna vedere come viene tradotta esatto. Una volta che I posti sono stati occupati. Torneremo con Tiziano Carducci e nostri microfoni, presidente di FIAB, Firenze e Ciclabile. Grazie nel frattempo per essere stato con noi.

Speaker 15: Grazie a voi.

Speaker 4: Pistoia Musei presenta Sessanta Pop Art Italia, la mostra con le opere dei maggiori esponenti della

Speaker 0: pop art

Speaker 4: italiana. Scrifano, festa, rotella, cunellis. Sono solo alcuni degli artisti presenti a Pistoia insieme a grandi nomi internazionali come Warhol e Rauschenberg, il boom economico e il fermento degli anni 60, il linguaggio diretto e colorato ispirato a cinema e pubblicità fino al 14 luglio 60 pop art italia palazzo buon talenti pistoia infosù pistoia musei punto I ddc ddc sia l’appuntamento per il test hpv o il test

Speaker 0: ma certo sì all’appuntamento

Speaker 4: per la mammografia. Penso a dubbio. Sì, all’appuntamento per il test del sangue occulto nelle feci. Sicuro? Sì, all’appuntamento per gli screening oncologici gratuiti sviluppati da Regione Toscana e ispro.

Basta chiamare il

Speaker 0: numero verde ottocentocinquantacinque sestanta sessanta per

Speaker 6: scoprire come aderire. Ddc. Ciao sono Dario Nardella il vostro sindaco. Vi invito tutti e tutte venerdì ventidue marzo alle ore ventuno al Palazzo Vanni per festeggiare questi ultimi dieci anni che ho vissuto da sindaco e da cittadino insieme a voi per la nostra Firenze. Per questo vorrei dire di a una bella serata per salutarci.

Grazie Firenze.

Speaker 0: Ci vediamo

Speaker 1: il ventidue marzo al palazzo Vanni. Vi aspetto. Evento organizzato dall’Associazione Punto Su Firenze. Febbraio duemilaventiquattro Firenze. Cinque operai uccisi in un cantiere a Senunga.

Speaker 0: Il ventitre marzo scendi in piazza con

Speaker 1: l’assemblea 16 febbraio per chiedere giustizia e trasparenza, il definitivo blocco del cantiere e un parco pubblico intitolato ai caduti sul lavoro. Sabato 23 marzo alle 15.30 via di Novole a Firenze. Informazioni e aggiornamenti sui canali social dell’Assemblea sedici febbraio, sia al parco pubblico, no a S lunga.

Speaker 4: Ora che ho finito l’università devo trovare lavoro.

Speaker 7: Voglio cambiare vita, ho un’idea imprenditoriale che voglio sviluppare, ma come posso fare per conoscere in una volta sola tutte le opportunità che ci sono per avviare una nuova impresa.

Speaker 1: Partecipa all’Open Day in Camera di Commercio di Firenze, l’1 di 25 marzo, dalle 9 alle 16 e 30. Potrà incontrare il servizio Nuove Imprese di Firenze, insieme all’ecosistema fiorentino dell’innovazione e al servizio Nuove Imprese Nazionale, che ti daranno tutte le info che servono per avviare la tua nuova impresa. L’open day sarà il tuo primo passo verso una nuova prospettiva lavorativa. Ti aspettiamo lunedì 25 marzo dalle 9 alle 16 e 30 alla camera di commercio di Firenze e in piazza Mentana 2. No

Speaker 16: mancare. È dalla terra che si prende il volo. Per questo Toscana Aeroporti insieme a Santana di Pisa ha sviluppato un piano per la sostenibilità che include non solo interventi a favore dell’ambiente ma anche

Speaker 0: per la

Speaker 16: comunità, per l’inclusione e contro la violenza di genere. L’aeroporto sostenibile è il nostro impegno, perché viaggiare sia sempre il più naturale dei desideri. Toscana Aeroporti.

Speaker 4: Contro l’Ario.

Speaker 0: Sottotitoli e revisione a cura di QTSS Perifero, visione, risa, falle, esame Scusate prima che la vostra forza sia fritta Se questo è il mio Non c’è una creazione che non lo so Se questo è il mio È il momento di andare Per fare il vostro avanti e non è un’altra cosa. Alle nove

Speaker 2: passate da cinque minuti abbiamo il piacere di salutare la giornalista e collega Giulia Innocenzi in collegamento

Speaker 17: con noi. Bentrovata

Speaker 2: Giulia, buongiorno. Buongiorno. Autrice con Paolo D’Ambrosi del documentario investigativo Food for Profit che arriva arriva anche a Firenze il venti e ventuno al cinema Alfieri un davvero un indagine giornalistica che ci fa scoprire approfondire collegamenti tra industria della carne, lobby e potere politico, ci racconti come è nato questo percorso giornalistico che vi ha portato a documentare qualcosa che forse era conosciuto ma non così evidenziato nelle sue anche

Speaker 17: responsabilità

Speaker 2: politiche istituzionali sì per me è nato

Speaker 0: tutto anni

Speaker 17: e anni fa quando l’essi per la prima volta il libro di Jonathan sa from far se niente importa che racconta la realtà degli allevamenti intensivi in America e da lì mi si è aperto un mondo e ho deciso di scoprire se in Italia eravamo molto diversi da quello dall’orrore che lui raccontava e avendo la fortuna di farla giornalista ho potuto verificare di persone entrando di notte negli allevamenti intensivi collaborando con infiltrati e purtroppo visto che gli allevamenti intensivi italiani non hanno niente di diverso da quelli americani, gli animali lo sappiamo sono stipati all’interno di questi capannoni in condizioni geniche ultra precarie imbottiti quindi di medicinali e di antibiotici in questi capannoni super inquinanti e che costituiscono un pericolo per la salute di noi umani e per future pandemie e quindi ho deciso poi di mettere tutto questo lavoro in un documentario internazionale che però mettesse al centro I sussidi europei che noi destiniamo a

Speaker 2: questi allevamenti che è veramente scandaloso. Ecco perché al centro ci sono I miliardi di euro che l’Europa destina a questi allevamenti intensivi. Non si può non vedere. Tu hai portato

Speaker 17: questo documentario proprio a Bruxelles. Sì, proprio al Parlamento Europeo diciamo che non siamo passati inosservati, siamo direttamente andati nel luogo che viene investigato grazie al nostro lobbista che ha portato una camerina nascosta con sé durante I colloqui che è riuscita a registrare con gli eurodeputati e purtroppo dobbiamo dire che oggi la nostra democrazia è davvero inquinata dal potere delle lobby che portano avanti gli interessi dell’industria e l’agroalimentare è una delle lobby più potenti in assoluto. Pensa che soltanto a Bruxelles ci sono venticinco mila lobbisti. È la seconda

Speaker 2: capitale al mondo per lobbismo. Ecco come può Giulia un elettore in vista anche dell’importantissima scadenza dell’Europa ehm affidarsi a e affidare il proprio voto, il proprio diritto riponendo una fiducia nei confronti di rappresentanti avendo nella certezza che poi appunto non si vada

Speaker 0: a finire

Speaker 2: in contesti così inquinati anche a livello istituzionale.

Speaker 17: Guarda, noi nel film mostriamo che c’è un eurodeputato italiano che addirittura prende soldi dall’agribusiness, tutto questo è dichiarato perché in realtà sarebbe legale, detto questo è scandaloso, addirittura 25 mila euro l’anno da una fondazione ehm dentro cui ci sono tutti I principali player dell’agribusiness e poi dopo lui stesso deve votare, controllare e decidere queste su queste aziende se destinare loro I sussidi europei. Quindi innanzitutto dobbiamo chiedere ai segretari di partito di non candidare personaggi del genere perché hanno scritto sulla testa un conflitto di interessi grosso come una casa. Questo è il primo passo. Dopodiché ehm I cittadini possono sicuramente fare anche un’altra cosa. Le associazioni per I diritti degli animali hanno stilato dieci punti si chiama dove e chiedono ai candidati di esprimersi su dieci punti in favore dei diritti degli animali fra cui anche stop sussidi pubblici e gli allevamenti intensivi e altre misure contro gli allevamenti intensivi.

Vedremo chi appoggerà queste misure e chi no e poi ogni

Speaker 2: cittadino potrà far la sua scelta responsabile. E Food for Profit è un contributo importantissimo da un punto di vista proprio informativo proiezione il venti e il ventuno al Cinema Alfieri. Grazie a Giulia Nocensi

Speaker 0: per essere stata con noi. Buon lavoro. Grazie a voi. EEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE In the same direction We gotta move Time for a new evolution We gotta oh You can’t stop the messin’ Oh Life goes and pay attention This justice also misses you Don’t wanna be another victim So we gotta move in the same direction Sottotitoli creati dalla comunità Amara.org 000, we gotta move, yeah Time for the new revolution Move, move, oh we gotta move, yeah Move,

Speaker 9: move, oh it’s time to deal with this trauma Turn trauma fit

Speaker 0: together, rewrite the mission

Speaker 9: statement Regardless who’s doing the shooting We gotta

Speaker 0: stop viewing ourselves on

Speaker 9: the pavement And if we don’t beat it ourselves Then we can’t be mad when we don’t receive the payment Who come to fall for a seed, you can take it

Speaker 0: or look back and say that’s the way

Speaker 9: it went Huh, that’s just the way it went Huh, that’s just the way it went Huh, that’s just the way it went Huh, that’s just the way it went

Speaker 0: EEEEEEEEE

Speaker 2: alle nove e tredici minuti concludiamo la nostra fascia informativa mattutina di Newsline con l’arte andando al PECI alla PECI School Arte dal venti marzo infatti da domani torna in una veste rinnovata questa progettualità questo appuntamento dedicato a introdurre l’arte contemporanea a chi è interessato ad avvicinarsi per la prima volta e ho curioso di approfondirne alcuni aspetti, ne parliamo con il direttore del PECCI,

Speaker 11: Stefano Colicelli

Speaker 2: Cagol, ben trovato, buongiorno. Buongiorno. Allora, dicevamo un ritorno però in una versione anche nuova e innanzitutto partiamo dal il titolo di di quest’anno ce lo anticipi rafforzando l’impegno del PEC a creare

Speaker 11: comunità come è nello spirito di questo percorso. Sì, infatti il titolo è di e abbiamo deciso infatti di raccontare la storia dell’arte del novecento prendendo la decade che è

Speaker 0: una unità temporale

Speaker 11: ben precisa a cui noi associiamo sempre anche dei specifici momenti culturali sia nella letteratura che nell’arte che nel cinema in tutte le discipline e quindi farla diventare un po’ per ogni incontro la protagonista di una serie di interventi anche di ehm racconti su quello che è accaduto effettivamente non solo nell’arte italiana ma anche nell’arte internazionale per spiegare anche in una maniera anche molto facile e avvincente il

Speaker 2: percorso di ciascuna decca dell’interno delle arti. Ricordiamo anche la gestione, I protagonisti divulgativi di questo percorso saranno sarà formato da un gruppo di giovani dottorande e dottorandi della Scuola Normale di Pisa dunque un’eccellenza internazionale del nostro territorio che si mette

Speaker 11: a disposizione della comunità esatto perché nella creazione anche di comunità e di contatti ai territoriali ho avuto modo di conoscere questi giovani che sono incredibilmente anche interessati nel voler promuovere e ragionare intorno all’arte contemporanea e ho pensato che due eccellenze come il Centro Pesci e appunto chi studia la normaria di Pisa dovessero effettivamente incontrarsi anche per rilanciare una eredità che forse ehm non sempre a livello italiano ultimamente è stata ehm è stata valorizzata e quindi la relazione tra chi studia l’università e I musei, centri d’arte contemporanea che possono restituire anche questi percorsi di studio che spesso sono anche molto specifici, molto approfonditi e però allo stesso tempo hanno la capacità di portare, quando inserita all’interno di un percorso più istituzionale, anche con un linguaggio semplice, anche con una freschezza, visto che sono comunque tutti giovani, il loro punto di vista in discipline e anche in argomenti che proprio perché li hanno studiati hanno un incredibile controllo. E quindi anche un’opportunità per avere dei giovani che sono sicuro avranno un fantastico percorso perché già quello che stanno scrivendo le ricerche di in cui si stanno impegnando sono molto interessanti ehm portandoli però anche alla prova di un pubblico più generalista che non necessariamente appunto sta approfondendo I loro temi ehm e quindi anche è una

Speaker 2: bella sfida per loro come anche per il centro PC. Allora ricordiamo costi a lezione assolutamente accessibili cinque quattro euro e gratuito per studenti di ogni ordine e grado inoccupati disoccupati ci sono appunto tre moduli organizzati per decadi non spoileriamo troppo però mi incuriosisce direttore il ventisei giugno alle ventuno leggiamo bonus truck gli anni 0 con lei che ci illustrerà insomma ehm quella che sarà la parte conclusiva ma in realtà la

Speaker 0: parte più

Speaker 11: ehm proiettata verso il futuro di

Speaker 0: questo percorso.

Speaker 11: Sì esatto, è stato un po’ un invito che ho un colto da parte dei di questi studenti e delle studentesse appunto di anche anche io mettermi in gioco e per me sarà un po’ differente ovviamente perché è una decade che sto attraversando e che ho attraversato e quindi parto più anche dalla mia esperienza e anche dalle cose che ho potuto effettivamente vedere o che hanno avuto un impatto importante anche nel dibattito culturale contemporaneo. Quindi sarà meno storico ovviamente, però sarà anche un bel viaggio perché nasce anche dall’essere stato presente dall’aver seguito molte di quelle che

Speaker 2: saranno poi oggetto anche delle della del racconto di quella decada. Centro Pecci School arte da domani al ventisei giugno un mercoledì a settimana alle ventuno naturalmente al Pecci grazie al

Speaker 11: direttore per essere

Speaker 7: stato con noi.

Speaker 0: Buona giornata e buon lavoro. Grazie a voi e buona giornata a tutte e tutti EEEEEEEEEEEEEE Cry, you’re gonna cry And when the sun comes up, I’ll be on top You’ll be right down there, looking up I’m gonna get to you, but I know now You’re gonna cry ninety-six tears You’re gonna cry ninety-six tears You’re gonna cry ninety-six tears You’re gonna cry, cry, cry, cry now. You’re gonna cry, cry, cry, cry now 96 days All by myself You’re gonna cry, cry, cry, cry now 96 days e

Speaker 2: alle nove e ventuno minuti ci avviamo verso la conclusione di questa prima fascia informativa locale su Controradio con Newsline, versione serale alle diciotto e quindici con Domenico guarino mentre vi ricordo l’appuntamento con il Giornale Radio Regionale alle dodici e quaranta sette nel frattempo ci arriva un messaggio proprio fresco, fresco, anzi caldo caldo dall’amministrazione comunale fiorentina l’aggiunta appena approvato la delibera sul salario minimo e l’assessora Funaro farà delle dichiarazioni sul provvedimento a margine di una conferenza stampa che si terrà questa mattina in Palazzo Vecchio. Naturalmente la seguiremo. Ve ne daremo conto nei nostri prossimi spazi informativi. Voi rimanete sule nostre frequenze, sui nostri canali cross mediali

Speaker 0: da Chiara Brilli a tutti voi l’ augurio di una buona giornata

Speaker 1: la Newsline di Contraradio Formazione prima di tutto.”

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