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News line del 28 Febbraio 2024 08:00

regia 28/02/2024


Background
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Speaker 0: Che si fa.

Speaker 1: La Newsline di Controradio.

Speaker 0: L’informazione prima di tutto

Speaker 2: otto passate da quattro minuti un buongiorno da Chiara Brilli in studio e dalla redazione per questa prima fascia di Newsline la fascia informativa locale della redazione di Controradio apriamo con gli aggiornamenti sul maltempo vi abbiamo fatto il quadro della situazione per quanto riguarda le evacuazioni ieri sera circa quaranta persone diciotto famiglie sono state evacuate a Monte Murlo per un movimento franoso. Parte di esse ha addormito nella palestra assistita da volontari dall’amministrazione comunale mentre quattro persone sono state fatte evacuare ieri sera intorno alle diciannove e trenta a Corei Gli Alte Minelli in provincia di Lucca perché si è verificato che c’era una frana in movimento che ha interessato il muro di recinzione dell’abitazione appunto in cui vivono queste quattro persone che hanno recuperato le persone e anche I beni necessari ai residenti ma veniamo alle condizioni del meteo diciamo un’allerta gialla per oggi in Toscana dopo quella arancione di Ramata per la giornata di ieri tutti I particolari in diretta dall’amma

Speaker 3: quest’oggi da Roberto Valorani buongiorno.

Speaker 2: Buongiorno ci siamo cambiati San Francesco Pasima uguale non

Speaker 3: è un cambio in corsa ma sempre informati siete diciamo. Sì sì ho studiato diciamo che la perturbazione è ancora presente e ancora contiene interessarci ma in forma più attenuata per oggi prevediamo delle precipitazioni sostanzialmente e soltanto sulle province meridionali in mattinata dal pomeriggio avremo già qualche addirittura anche qualche timida schiarita a partire delle province settentrali mentre invece la dorsale appenninica rimarrà ancora tendenzialmente piuttosto perturbata con deboli precipitazioni un po’ per tutta la giornata. Purtroppo in montagna le temperature si stanno alzando e l’acqua da neve ormai si confina soltanto sule vette più alte. Però tornando alle pianure quindi abbiamo detto un po’ di pioggia in mattinata sulle province meridionali nei pomeriggio si

Speaker 2: va verso un’attenuazione dei fenomeni. Questo porterà ad un’attenuazione che si protarrà poi nei prossimi giorni

Speaker 3: o prevista una nuova perturbazione? Diciamo che la stessa perturbazione continuerà a interessarci anche domani con ancora un po’ di variabilità quindi non sono scuse le ultime precipitazioni domani di tipo sparso tipo debole avremo poi un’attenuazione dei fenomeni ma ancora una nuova perturbazione sembra poterci interessare nel weekend non così forte ma comunque rimaniamo

Speaker 2: in una fase decisamente perturbata. Grazie grazie per il momento, grazie per queste informazioni, aggiornamenti negli collegamenti futuri grazie all’Oberto Vallorani all’AMMA adesso un breve stacco pubblicitario e poi andremo a leggere le principali notizie di oggi, le interviste, le testimonianze e tutti in tutto il materiale di cui si articolerà questa newsline attraverso I suoi canali non solo

Speaker 0: in radio ma anche sui nostri canali crossmediali

Speaker 4: Pieri Damasco nasce a Firenze, alle piagge, in una famiglia difficile e in un contesto degradato. A 14 anni il riformatorio, la passione per la storia e la creazione di un impero criminale con gli amici di sempre. La fuga all’estero è l’inizio di una vita migliore fino a che il passato torna a bussare alla porta.

Speaker 1: A modo mio l’ultimo libro di Daniel Evriale, Robin Edizioni. Un’epopea noir con I suoi eroi negativi e la loro fratellanza indissolubile disponibile

Speaker 4: in tutte le librerie e online per festeggiare I trent’anni di attività Audioglob Distribuzione in collaborazione con Casa del Popolo di Impruneta e associazione culturale La Chute organizza tre serate per presentare le ultime produzioni della sua etichetta Santeria. Sabato 2 marzo alla casa del popolo di Impruneta il cantautore Mirko e il cane in concerto con il nuovo album la musica contemporanea mi butta giù alle diciannove e trenta presentazione del libro un’idea di paese la nazione nel pensiero di sinistra di Jacopo Custodi aperitivo e minicena dalle venti e trenta inizio concerto alle ventidue prezzi popolari info pagine Facebook CDP

Speaker 5: in Pruneta e Audioglobo a Cango, Cantieri Goldenetta, Firenze, la democrazia del corpo, spettacoli e performance fino a maggio. Info, biglietteria Chiacciola Virgilio Siani punto it. Sabato e domenica la nuova abitudine di Claudia Castellucci basato su un antico canto liturgico russo ortodosso la danza istintiva e primordiale unisce concettualmente abitudine e novità tradizioni

Speaker 6: e invenzione esodo

Speaker 1: e occupazione spaziale. Si chiede lì a afro bit latina tramè dal Medio Oriente tradizione è un omaggio a Gil Scott. Torna a Mixite, la rassegna jazz che fa il giro del mondo e musica. Dieci concerti in programma fino a giugno alla park di Firenze a cura di Toscana Produzione Musica. Primo appuntamento, venerdì, primo marzo alle ventuno, Bantu, continua, Uhuru Consciousness.

Musica trascinante dal Sudafrica per uno spettacolo come un’arma di liberazione politica e spirituale. Info Toscana Produzione

Speaker 0: Musica punto it. Controradio

Speaker 2: otto e dieci minuti dicevamo le notizie sul maltempo tutti I particolari e gli aggiornamenti in un page in prima notizia sul nostro sito contro radio punto it dove trovate anche riflessioni commenti analisi sull’esito elettorale sardo e le ripercussioni che potrebbe avere negli asseti nelle alleanze in vista delle amministrative che coinvolgeranno anche il nostro territorio. Con questo apre la Repubblica di Firenze di oggi effetto sardegna sulle alleanze. L’altola di Italia Viva sull’intesa PD Movimento Cinque Stelle, Andrea Giorgio Peridem e noi siamo per il campo largo, Tommaso Montanari avverte ora la palla a serve un’altra todde, magari salta Funaro, Eugenio Giani, tenere tutti anche renziani. Fotonotizia poi su tutti I quotidiani di oggi riguarda Dennis Verdini, cene e incontri, evasioni dai domiciliari, ora torna in carcere, notizia che ha sollecitato numerosissimi commenti sui nostri ehm canali social, I giudici rimandano verdini in carcere anche di taglio basso dal Corriere, l’ex senatore per tre volte a Roma al ristorante rischia di restare in cella fino al duemila e trentadue e dalla nazione di Prato però vogliamo darvi conto di un ennesimo suicidio in carcere, notizia rilegata in un richiamo in prima solo sulla nazione di Prato lascia raggelati questa copertura informativa ma soprattutto questo stilicidio da un lato sulla condizione carceraria che è stato oggetto anche di un nostro podcast recentemente che è andato in onda a cura di Raffaele Palumbo e tuttora riascoltabile nei nostri canali e su Spotify nell’ambito dei podcast di controradio.

Cosa è successo? Una situazione è quella alla Dogaia dove si registra il secondo suicidio in pochi mesi detenuto su Cidencell, ha usato I lacci delle scarpe, sentiamo

Speaker 7: I particolari nel servizio di Giorgio Bernardini. Ha costruito una corda con I materiali che si trovavano nella propria cella tentando di non far rumore per non farsi sentire. Poi si è impiccato alle sbarre della finestra. È successo Nel cuore della

Speaker 0: notte quando un detenuto

Speaker 7: nord africano di 45 anni si è suicidato nel carcere partese della Dogaia. Non appena gli altri detenuti si sono resi conto di quel che stava accadendo hanno dato l’allarme ma per la vittima non c’era già più nulla da fare. Sono infatti risultati inutili tentativi prolungati per rianimarlo. Da poco il 45enne era stato trasferito a Pratto da un altro istituto penitenziario. Secondo le informazioni raccolte si trovava nella prima sezione del carcere, quella che ospita I detenuti per reati comuni.

Si tratta dell’ennesimo episodio di violenza per l’Istituto Partese dove secondo l’associazione Antigone si registrano circa 200 casi di auto lesionismo l’anno. Da tempo il carcere è senza un direttore titolare e un comandante effettivo. La situazione che alcuni dei sindacati del personale di polizia giudiziaria giudicano di abbandono completo da parte dei vertici dell’amministrazione penitenziaria. Cerca due settimane fa l’ultimo episodio di allarme in cui era rimasto coinvolto il padre di Cata, la bambina peruviana di 5 anni scomparsa il 10 giugno scorso dal ex hotel Astor di Firenze. L’uomo in carcere in seguito a una condanna per furto e uso in debito di carte di credito assieme a due compagni di cella, anche loro peruviani, aveva denunciato di essere stato aggredito da quattro detenuti.

A fine dicembre del 2023, sempre alla Dogaia di Prato, si erano registrati un altro suicidio e un’aggressione a un magistrato di sorveglianza, oltre a numerose risse.

Speaker 0: EEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE

Speaker 2: Andiamo alla prima sulla nazione un virgolettato stavolta andiamo al consolato americano. Gli studenti si organizzano dopo gli scontri al corteo di venerdì. Stiamo parlando in questo caso delle cariche avvenute a Firenze. Oggi ci sarà alle sedici e trenta un’assemblea in piazza aperta in Santissima annunciata che preparerà ad una manifestazione annunciata per le diciotto di sabato da parte degli studenti proprio nel luogo dove si sono verificati dove si sono verificate le cariche che hanno portato al ferimento anche di una ragazza ventunenne ehm davanti al consolato americano. Indagini sulla gente che ha colpito al volto con una manganellata la giovane dalle pagine interne della Repubblica la procura indaga per identificarlo a Pisa si valutano anche le posizioni di alcuni giovani vi anticipiamo che domattina in questa fascia avremo l’avvocato illegale Calaioli che sta raccogliendo un un riferimento del pool di avvocati che sta raccogliendo le denunce da parte degli studenti e dei loro genitori a Pisa ma vogliamo fare una riflessione che parte da lontano, parte da quello che è successo un anno fa.

Un anno fa dopo l’aggressione fascista davanti al liceo Michelangelo a Firenze nessun esponente del governo a cominciare dal presidente Meloni e dal ministro Valditara pronunciò una sola parola di condanna della violenza politica e Valditara attaccò invece la preside del liceo da Avvinci di Firenze Analisa Savino che aveva preso posizione scrivendo una lettera agli studenti in cui parlava di democrazia di antifascismo citava Gramsci ne nacque una mobilitazione nazionale ricorderete la grandissima manifestazione di piazza in Piazza Santa Croce parole di condanna del pestaggio fiorentino arrivarono dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Ecco Tutto questo vi ricorda qualcosa perché insomma il richiamo è forte e allora ci colleghiamo proprio con la preside dello scientifico

Speaker 10: Da Vinci, Anna Lisa Savino,

Speaker 2: bentrovata, buongiorno. Buongiorno, grazie per l’invito. Allora, preside Savino, ci stiamo interrogan ormai da giorni su quale deriva è stata presa che è culminata davvero in un azione che dalle immagini che fin da venerdì l’ora di pranzo sono circolate sono state diffuse sono oggetto di indagine sono un patrimonio importante per verificare l’operato delle forze dell’ordine. Ecco ci stiamo interrogando su che fine ha fatto il diritto al dissenso, la libertà di manifestare la libertà di manifestare in modo peraltro pacifico e che coinvolge degli studenti e che ha a che fare anche un percorso che arriva anche dalle scuole ed è stato a volte osteggiato all’interno di istituti da parte di dirigenti scolastici. Rispetto a quello

Speaker 0: che era

Speaker 2: il suo campanello d’allarme di un anno fa a seguito appunto del pestaggio che ci fu davanti al Michelangelo da sei appartenenti all’organizzazione di estrema destrazione studentesca. Ah la trist amara conferma che ci sia stato un deterioramento degli spazi di libertà e di democrazia?

Speaker 10: Ora questo è possibile, io non lo so. Sicuramente ci sono delle assonanze tra quello che si è verificato quest’anno e poco più di un anno fa. Ed è normale che sia ritornato alla mente per tante persone il pestaggio in via della colonna, quel pestaggio per cui io scrisse ai miei studenti e ne scaturirono poi insomma le polemiche di cui sappiamo. Io scrissi perché c’erano appunto dei silenzi istituzionali assordanti, una violenza esibita e anche tanta paura e preoccupazione da parte dei miei studenti, per cui volevo offrire una sfonda al loro smarrimento, cercare di dare una risposta alle loro domande anche di contestualizzazione di quello che accadeva e le seguì una vicenda che comunque era figlia un po’ di di di quel clima pesante che si era generato all’indomane di quel pestaggio e però ecco poi ci fu tanta condivisione, tanta diffusione e sostegno, ci fu a proposito di manifestazioni, poi di espressione libera e anche antiviolente non violenta la manifestazione di di del quattro di marzo, no? E a Firenze, la la città diede un bellissimo segnale per la scuola, per la Costituzione, fu un giorno un povereggio sereno propositivo che dimostrò ancora che sono isolati, sono minoritari appunto I casi di chi pensa all’opzione violenta come modalità di affermazione del proprio pensiero politico e sono invece per fortuna ancora molto forti quelli che I valori costituzionali e sono radicati in tanti I valori dell’antifascismo.

Le due situazioni un anno fa al Miche e quelle di Pisa e Firenze di quest’anno sono comunque diverse direi hanno dei tratti in comune sicuramente la violenza, la violenza bruta, la violenza fisica che noi dobbiamo sempre rigettare e rifiutare e non accettare e il fatto che questa violenza poi sia stata perpetrata sui ragazzi che più o meno della stessità degli studenti picchiati in via della colonna e molti appunto ancora non maggiorenni e poi direi anche l’elemento della

Speaker 2: mancata una limità della condanna ecco in questo senso si può parlare no? Di un’aspettativa tradita di reazione voglio dire un messaggio veramente rischiosissimo da dare a giovani generazioni rispetto a qualcosa che dovrebbe essere condannato senza se, senza ma da tutto l’arco

Speaker 10: istituzionale politico. Sì e e infatti ne parlavo come di un tratto comune rispetto all’anno scorso perché il problema in questo paese è che ci si sì le anche le condanne quando vengono affermate, dichiarate rimangono in una dinamica di gioco delle fatti che impedisce una lettura dell’oggettivo dei fatti degli eventi anche quando sono molto evidenti come in questo caso e quindi si perde di vista anche il messaggio che I fatti gli eventi celano EEE questo si è purtroppo ripetuto. Per fortuna come ha sottolineato Mattarella in modo incomiabile le istituzioni hanno il dovere di trovare delle modalità di agire e di dare l’esempio che siano compatibili col fatto che di fronte abbiamo dei ragazzi delle ragazze. Io devo dire che la scuola, il mondo della scuola, penso quasi tutto, è davvero sconcertato ed è rappresentato benissimo da quella vignetta non so che gira di Mauro Piani, molto semplice con un poliziotto in tenutanti, son mossa e un bambino e due parole, educazione cipica. Ora noi educazione cipica a scuola la facciamo, abbiamo un curriculum obbligatorio l’educazione cipica la facciamo anche spesso avvalendoci del supporto delle forze dell’ordine che sono chiamati spesso per diversi progetti

Speaker 2: quindi interagiscono con I nostri studenti. Senta. Sì. Certo. No no lei in riferimento all’episodio che poi portò a quella lettera ehm la scrisse dicendo mi ha colpito molto come cittadina, come dirigente, come madre di studenti, no?

Questa sonanza la ritroviamo anche oggi nelle testimonianze degli adulti che abbiamo intervistato che si sentono coinvolti in prima persona in tutti I loro ruoli sociali perché non ci possiamo esimere da una presa di posizione di carattere non ehm rispetto al al al ruolo che rivestiamo ma rispetto ai contenuti che dobbiamo dare a un rispetto di valori costituzionali che devono essere messi in pratica. Ehm in tutto questo c’è stato anche un uso della tecnologia che anche l’altra volta fu fondamentale perché quelle riprese, quei video che circolarono del pestaggio

Speaker 0: davanti

Speaker 2: al Michelangelo furono ehm misero di fronte all’evidenza di quello che era accaduto. Anche oggi l’uso di queste tecnologie è stato fondamentale per farci rendere conto di quello che stava realmente succedendo. Troppe volte la parola che non viene data ai giovani, giovani a cui viene chiesto di parlare fortunatamente viene sostenuta da quei mezzi che spesso vengono stigmatizzati ma che in certi casi sono

Speaker 10: fondamentali per loro come arma di comunicazione? Certo sicuro in questo caso poi sì sono sono perfettamente d’accordo lì condanniamo però poi sono gli unici mezzi che ci raccontano delle realtà e di fronte alle quali rimaniamo sconcertati, cioè quello che abbiamo visto ci ha turbato perché ci ha fatto capire che alcune dinamiche vengono perpetrate, vengono fatte esattamente come avveniva anni addietro quando un po’ in tutte le istituzioni le cose funzionavano anche diversamente, anche nella scuola stessa. Cioè ci probabilmente c’è una cultura che è rimasta intatta. Una cultura per la quale è vero se si può usare la violenza, la forza, non la violenza, la forza in alcuni casi per tutelare la sicurezza e questo è previsto dalla regola, beh, bisognerebbe anche avere appunto quell’equilibrio di saper discendere e capire e leggere le varie situazioni che si hanno di fronte. Cioè non si può dire è previsto che si usi la forza.

No, chi è dotato anche di strumenti di forza deve essere dotato anche della capacità di leggere I contesti di fronte a quali si trova. Almeno questo ci s’aspetterebbe oggi, no? E quindi le dicevo, noi siamo molto sconcertati perché è l’equilibrio che è mancato. L’educazione civica di cui parlavo prima è partecipazione, impegno, rispetto delle regole anzitutto perché la scuola la regola e il rispetto la deve sempre mettere in evidenza. Ma in questo caso è esercizio dell’equilibrio, è l’esercizio dell’equilibrio ma in questo caso non sono I ragazzi, gli studenti non sono stati protagonisti di un mancato equilibrio.

Il mancato equilibrio è venuto da parte di chi li ha

Speaker 2: picchiati in maniera veramente sproporzionata. Senta in conclusione siamo al ritorso del GR di Popolare Network le volevo chiedere in questi giorni successivi appunto ai fatti nel suo contesto scolastico come e se si è affrontato una riflessione con gli studenti da parte del suo corpo docente? Se ha dato indicazioni oppure se è posta questa riflessione rispetto

Speaker 10: a uno sviluppo poi di di di battito? Allora ci

Speaker 8: sono tantissimi documenti in tutte

Speaker 10: le scuole, anche nella mia scuola I docenti, le varie componenti hanno sottoscritto delle dichiarazioni, degli appelli, anche noi presidi diversi presidi, tantissimi presidi d’Italia, di tutte le regioni, abbiamo sottoscritto il documento dei dirigenti della della Versilia che un appello a rispetto delle forme di libertà di espressione non violenta. Quindi c’è fermento c’è una reazione perché guardi noi a scuola è un compito di tutti I giorni la gestione delle piccole, delle grandi forme di ribellione alle regole e lo facciamo però a volte bene, a volte meno bene ma sempre a partire dal dialogo. Per questo ci ha ferito davvero in profondità vedere quelle scene. Detto questo il rispetto delle norme come ho già detto è sempre deve essere centrale perché è la modalità per rispettare I valori che la Costituzione propone. Ma se questo dissenso rimane e soprattutto rimane nelle nuove generazioni che sono forse assai più sensibili di noi rispetto ad alcune pieghe pericolose che sta prendendo il mondo, noi dobbiamo rendereci conto che questo dissenso va affrontato, va gestito e non va soffocato.

E questo è un punto di vista, una prospettiva educativa sulle cose. Per cui a me credo al modo della scuola, il modo della scuola si è sentito molto confortato da quella dichiarazione di Mattarella, perché non è una dichiarazione soltanto, come dire, generale, dicendo che il manganello è un fallimento, tiene conto delle persone degli studenti che erano lì e questi studenti davvero rimargineranno le ferite fisiche ma sarà difficile, questa è la cosa più difficile, per loro superare l’immagine di una divisa violenta,

Speaker 4: di una divisa violenta che non

Speaker 0: si è fermata

Speaker 10: di fronte al ragazzino che era lì a protestare non per I suoi diritti diciamo che poi avrebbe anche diritto di farlo per la pace per la pace quindi ehm probabilmente preavviso non preavviso poi abbiamo capito che non serve

Speaker 2: neanche l’autorizzazione la Costituzione ci consente. Sì sì lo abbiamo ribadito più volte in questi in questi giorni presidente Savino Grazie per il suo contributo, la sua disponibilità e continueremo ad approfondire attraverso vari punti

Speaker 10: di vista. Buona giornata e buon lavoro.

Speaker 0: Grazie arrivederci Al

Speaker 2: tre quattro due ottantuno 0 quattro cento undici, molti messaggi di commento e sostegno alla riflessione del presidente Savino, molti ci avevate chiesto e avevate riscontrato, no? Questa assonanza tra I fatti di un anno fa il silenzio delle istituzioni, il sostegno invece del presidente della Repubblica EEE ciò che poi invece è successo e ripreso anche dai video degli studenti. Linea al giardino di Popolare Network ci spostiamo poi per tutti al voto col sindaco di Livorno alle otto e quaranta rimanete con noi.

Speaker 11: Popolare

Speaker 0: otto e

Speaker 12: trentuno minuti buongiorno le notizie. La guerra tra Israele e Amas continuano I bombardamenti sulla città di Raffa nel sud della Striscia nelle scorse ore centrato un edificio in cui vivevano diverse famiglie si lavora per estrarre sopravvissuti dalle macerie finora sono stati salvati due bambini. L’esercito israeliano sta conducendo diverse operazioni militari anche in Cisgiordania, la più imponente a Genin dove le truppe stanno avanzando per le strade con I bulldozer, ride in corso anche a Nablus e ad Ebron dove almeno diciannove palestinesi sono stati arrestati altri set fermati a Betlemme. Poco fa hanno iniziato a suonare le sirene per urla allarme aereo nel nord di Israele al confine con il Libano nel Mar Rosso intanto nella notte c’è stato un nuovo attacco degli Iuti iemeniti a respingerli la fregata tedesca Essen impegnata da venerdì scorso nella missione europea di protezione delle navi e

Speaker 0: mercantili Ci spostiamo negli Stati Uniti dove

Speaker 12: la campagna per le presidenziali di novembre vede I primi effetti delle politiche della Casa Bianca in Medio Oriente. Biden e Trump vincono entrambi le primarie dei loro partiti in Michigan, stato chiave nella corsa alle prossime presidenziali. Nel Partito Republicano Donald Trump fa un altro passo verso la nomination in cassa al sessantotto per cento dei voti contro il ventisette per cento di Nikhi Allei. Joe Biden ha vinto invece le primarie democratiche spoglio ancora in corso il presidente è in carica attorno all’ottanta per cento dei consensi espressi gli altri candidati si fermano al tre per cento è però alta vicino al quattordici per cento in questo momento la quota di voti uncommettiti non schierati in protesta alla politica di Biden a Gaza criticata perché troppo vicina a Israele un risultato importante sottolinea l’organizzazione Listen to Michigan che ha promosso il boicottaggio del voto per il presidente e questo voto, il voto degli un committed rappresentati soprattutto dagli arabi americani è un segnale di preoccupazione se si guarda alle elezioni di novembre. In Ucraina le truppe russe hanno conquistato altri due villaggi vicini ad Avdivka mentre I raid aeri nella notte hanno colpito diverse regioni, provocato almeno due morti a Sumi, un altro a e lo scoppio di un incendio nella città di Odessa.

Mosca da parte sua dichiara di aver distrutto un drone ucraino sulla regione di Belgorod. A livello diplomatico gli alliati di Kiev gelano la Francia, rigettano l’ipotesi dell’invio di truppe occidentali in Ucraina, un’ipotesi evocata dal presidente Macron nel vertice convocato a Parigi lunedì hanno detto espressamente no a questa ipotesi Washington, Bruxelles e la NATO ma anche Londra, Berlino, Madrid e Roma. Veniamo in Italia le piogge di queste ore, allerta meteo rossa all’alcunezione del Veneto, treni sospesi fra Padova e Vicenza, dove oggi le scuole sono chiuse poco fa il sindaco Giacomo Possamai ha pubblicato un

Speaker 8: video sui

Speaker 13: social network. La situazione è critica, è piovuto tutta la notte, Ci sono varie segnalazioni di allagamenti in particolare nelle cantine, alcune zone della città li stiamo seguendo monitorando con la presenza della potenzia civile, chiaramente dei vigili del fuoco. Ci sono varie strade allagate, varie strade chiuse in città, il nodo dello stadio, il nodo della stazione ma non soltanto anche diverse strade nei quartieri e nelle periferie l’invito

Speaker 10: a tutti

Speaker 12: è a limitare al massimo gli spostamenti. In queste ore allerta arancione in altre aree del Veneto nel settore settentrionale dell’Emilia Romagna, gialla in buona parte del resto d’Italia, dalla Lombardia alla Sicilia. In Basilicata un autobus che trasportava circa quaranta studenti è finito fuori strada a Baragiano in provincia di Potenza. Secondo il direttore locale del centodiciotto nessun ragazzo sarebbe rimasto ferito in modo grave. Il ferito più grave è l’uomo che guidava un’auto, è un uomo che guidava un’auto.

Secondo le prime notizie il pullman sarebbe infatti uscito di strada per

Speaker 0: cercare di evitare di scontrarsi con la macchina.

Speaker 12: Otto e trentacinque minuti e tutto per il momento ci risentiamo alle nove e trenta con

Speaker 0: gli aggiornamenti. Una buona continuazione d’ascolto

Speaker 11: popolare network e popolare network

Speaker 4: muoversi in Toscana Info

Speaker 9: aggiornamenti in tempo reale sulla mobilità nella regione. Ancora ben trovati dalla redazione di Firenze Smart in studio Agnese Fedeli. Cominciamo con una breaking news in Fipili, dodici chilometri di coda tra Monte Lupo e Scandicci verso Firenze per due incidenti distinti che si sono verificati sullo stesso tratto. Ci spostiamo in a uno dove troviamo code in uscita a Calenzano per chi proviene da Firenze, in a undici coda per viabilità esterna che non riceve tra via undici Firenze Nord e Firenze Peretola. Siamo al traffico ferroviario a seguito di attivazione del sistema di controllo della linea, la circolazione dei treni dammarati a Faenza e Sospesa e attiva un sistema di bus sostitutivi.

Siamo al traffico urbano di Firenze, tre lavori al via in settimana con provvedimenti di mobilità, segnaliamo quelli di asfaltatura, sulla rampa di accesso al viadotto dell’Indiano I lavori alla rete idrica e via degli Alfani e via dello Sprone. Muoversi in Toscana Info è un servizio in collaborazione con la regione Toscana città meropolita di

Speaker 4: Chirense comune di Chirense per oritutto buon viaggio. Muoversi in Toscana Info aggiornamenti in tempo reale sulla mobilità nella regione. Contro radio,

Speaker 0: buon ascolto e buon

Speaker 1: viaggio FM novantatre e sei novantotto e noi. Una nuova stagione pronta a salpare al Teatro delle Spiagge di Firenze. Giovani artisti e talenti affermati sul palco per parlare di storie universali con nuovi linguaggi, info, biglietti e programma completo su teatri di imbarco punto it. Venerdì primo marzo alle ventuno un curioso accidente, Un grande classico in una versione inedita. E la padre degli equivoci Carlo Goldoni incontra la voce contemporanea di Elena Vucci.

Regista vincitrice di due premi UB in una commedia dai meccanismi irresistibili. Cambia uomo cambia. Una serie di film per riflettere sulla cultura patriarcale all’interno della quale ancora viviamo noi uomini. Un’occasione per parlare di violenza maschile contro le donne. Alla Cinema la Compagnia di Firenze a cura del comitato civico

Speaker 0: impariamo a

Speaker 1: dire noi della circolo arci venticinque aprile. Secondo appuntamento martedì cinque marzo alle ventuno. Her, lei di Spike Jones a seguire incontro con Tomaso Montanari. Info cino alla compagnia punto it. Sabato due marzo alle ventuno alla città del teatro Liceo Allanera, una delle artiste più applaudite e premiate del teatro italiano contemporaneo porterà in scena in esclusiva Toscana Love Me, due pezzi di Antonio Tarantino, uno spettacolo che scava nei pregiudizi e nella coscienza del pubblico rendendolo testimone dell’eterna e in risolta lotta tra I poveri miserabili e I ricchi potenti.

Prevendita in teatro etichette 1 info la

Speaker 0: città del teatro punto it e sui social. Contro radio. EEEEEEEE Sottotitoli creati dalla comunità Amara.org EEEEEEEE You bet your life it ends You bet your life it ends Oh honey you bet your life Hands up peel out the watch We’re juiced peel out the watch Where She knows what’s going on EEEEEEEE Out of all each world Never was a conflict Thought that was a good solution Arrabbi, where’d you put the keys? Arrabbi, where’d you put the keys? Where’d you put the keys, girl?

EEEEEEEEE il man con la corsa in gomma, grazie mille, grazie mille, yeah e il man con la corsa in gomma, grazie mille, grazie mille, yeah Come mi è? Ravva! Where’d you put the key? We got something we both know And we don’t talk too much about it EEEEEEEEE non sono nemmeno più vicini a me, bella Tutti sono a combattere per essere liberi Sì, non devi stare come un refugiato Non devi stare come un refugiato Non devi stare come un refugiato Non devi stare come un refugiato EEEEEEEE No, hey, hey, it’s a little like a refugee Don’t have to live like a refugee No, hey, hey, it’s a little like a refugee Don’t have to live like a refugee Sottotitoli creati dalla comunità Amara.org e mi risponde, mi dici che non parlo abbastanza ma quando lo faccio sono un po’ in grado le volte che ho spinto la mia vita mi scopri e ti lascio le cose che dici sei un patto per noi, solo ti dici che le cose che dici sei incredibile Non mi dimenticare di fare le cose che dici ma mi rende più a me sono sempre molto preoccupato con la forma in cui dici sempre ti accetti il frattempo essere un uomo è più bello che l’ho mai conosciuto I’m gonna shoot through and leave you The things you say You’re not for us Just give you away the things you say You’re unbelievable Singling lashes, so many can ask us Pushing down the redness and bringing out your highest self Think of the fine times, pushing down the better views Dare to bring out the wisdom of the world And everything you have to do, brace yourself With grace and peace I know this world and what it seems What’s up?

What’s up, man? Troubling? You’ve burdened me with your questions You don’t have to tell no lies You always ask what it’s all about in tongues It’s my reply When I do I’m a fool These times I spend I realize You should lose and leave you The things you say You’re path-crossed just give it away The things you say It’s what I love you more The things you say You’re path-crossed just give it away The things you say You’re unbelievable Ma non ti senti più di più di ciò che dici Tu sei un’acqua rosso, ti dici di più di ciò che dici Sei incredibile Sei così incredibile Sei incredibile What you want? What you want? You’re so unbelievable What you want?

What you want? What you want? What you want? You’re unbelievable e

Speaker 2: alle otto e cinquanta riprendiamo la linea vi sarete chiesti dove siamo finiti con tutti al voto e la redazione di Controradio aveva il Sato your maggi Raffaele Palumbo invece no no

Speaker 14: siamo tornati abbiamo avuto dei problemi tecnici. Abbiamo avuto dei problemi tecnici bentrovati però come dire la città che ha avuto una serie di problematiche. Ci riferiamo a Livorno perché il nostro appuntamento di quest’oggi con tutti al voto e proprio con l’attuale sindaco che si rappresenta, ha ufficializzato la candidatura per il secondo mandato però la notte è stata lunga per il sindaco Luca Salvetti che salutiamo e ringraziamo che no lo sentiremo tra poco

Speaker 2: ci dicono però è successo qualcosa di grave Livorno. Sì stiamo cercando anche di raccogliere le informazioni rispetto a un incendio che sarebbe avvenuto con l’evacuazione di appartamenti la notte scorsa si è sviluppato in un’abitazione al primo piano di un immobile in via città del Vaticano perché dalle agenzie si parla di tre persone soccorsi affidati ai sanitari su ehm la nazione online si parla già di un anziano che sarebbe deceduto perché intossicato. Allora stiamo cercando proprio dal primo cittadino di Livorno che si dovrebbe collegare con noi per l’approfondimento politico di avere naturalmente in primo piano l’aggiornamento di cronaca per quanto avvenuto che l’ha visto che ho involto in prima persona attivarsi e quindi avere le notizie prioritarie che riguardano innanzitutto le condizioni delle persone che si trovavano in questo immobile. L’intervento è avvenuto intorno alla mezzanotte e mezzo, il ruogo è divempato al primo piano e in tempi brevissimi il fumo avrebbe invaso anche gli appartamenti del secondo e terzo così tutte le abitazioni della scala sono state evacuate mentre dicevamo appunto tre persone sarebbero state tratte in salvo affidate ai sanitari le case sono state completamente invasi dal fumo. Questo per quanto riguarda la cronaca dicevamo sul posto insieme ai vigili del fuoco e sanitari anche I carabinieri, vigili urbani, la protezione civile la società di servizi per l’edilizza residenziale pubblica Casalpa quindi evidentemente stiamo parlando di case popolari e il sindaco di Livorno Luca Salvetti che tra poco cercheremo di avere in collegamento ultima notizia che abbiamo è scattato anche il sequestro evidentemente degli appartamenti disposto dal magistrato ed eseguito dai vigili del fuoco per capire la causa, l’innesco di questo rogo, cosa è successo, la dinamica che poi ha portato a questa diffondersi anche velocissimo del fumo.

Questa è la notizia di cronaca che riguarda Livorno e che tra poco avrà degli

Speaker 14: aggiornamenti in diretta con il primo cittadino. Nel frattempo raccontiamo un po’ di quella che è la situazione parlavamo naturalmente abbiamo parlato e siamo tornati a parlare spesso dell’importanza dei territori di come le alleanze cambiano di di città in città cerchiamo di di fare un po’ il punto della situazione. Il Livorno vede Luca Salvetti Livornese ricandidato

Speaker 2: e con uno schieramento che lo sostiene che è interessante. È interessante sì, Partito Democratico, Sinistra Italiana, Polo dei Riformisti per il futuro che vede Italia viva, Più Europa, socialisti, liberaldemo europei, Livorno civica e insomma una vasta coalizione a sinistra per una ricandidatura e quindi un tentativo di secondo mandato dal parte di Luca Salveti che si presentò e vinse nelle duemila diciannove Luca Salveti che

Speaker 8: dovremmo avere in collegamento con noi. Ben trovato, buongiorno.

Speaker 2: Buongiorno buongiorno a voi, buongiorno a tutti. Sindaco dicevamo, partiamo dalla cronaca dell’incendio del la notte scorsa ci dice intanto gli aggiornamenti sul

Speaker 8: fronte delle persone rimaste coinvolte. Sì, è stato un momento particolarmente drammatico perché c’è stato un blackout nella zona del quartiere della Scopaia in tarda serata diciamo così l’intervento di Enel che ha provveduto a sistemare, a iniziare I lavori abbastanza complicati di ripristino della linea di corrente. Nel frattempo in uno degli appartamenti della zona una famiglia ha acceso molto probabilmente delle candele e poi è andata a letto e da lì si è sviluppato un incendio che è stato violentissimo e purtroppo sono rimaste coinvolte ben 11 famiglie. Il palazzo è stato evacuato e per fortuna c’era la protezione civile che era lì proprio per gestire la fase del guasto Enel e è intervenuta subito ha portato fuori dalle abitazioni tante persone una di queste purtroppo era in condizioni molto gravi è stata trasportata

Speaker 2: all’ospedale e purtroppo poi è deceduta. Quindi ci conferma che c’è una vittima per intossicazione

Speaker 8: tra quelle tratte in salvo dall’immobile. Sì un un sessantenne che abitava al secondo piano. Noi siamo stati lì tutta la notte a gestire anche la situazione delle famiglie che erano fuori di casa, sono state tutte sistemate prima in un nel centro della parrocchia che è lì vicino e poi sono state prese in carico dall’ufficio casa e dalla protezione

Speaker 2: civile, dalla Polizia Municipale di Bormen. Sindaco naturalmente daremo conto degli ulteriori aggiornamenti, dicevamo sequestro degli appartamenti disposto dalla magistratura e verifiche per quanto riguarda la dinamica e anche l’evoluzione velocissima, no? In tempi brevi il fumo ha invaso tutti gli

Speaker 8: appartamenti della scala del vano scale. Sì è stato molto violento come come situazione si è sviluppata dal piano terra e poi da lì andata ai due piani superiori. Le persone che erano nell’appartamento sono uscite subito ma la persona del 60 anni che purtroppo poi ha perso la vita molto probabilmente stava dormendo, non si è reso conto se non dopo un po’ e quindi il

Speaker 14: fumo aveva già invaduto tutta la sua casa. Senta Sinaco, se d’accordo noi volevamo dedicare questa nostra trasmissione alle questioni elettorali che stiamo seguendo nei nostri speciali intitolati tutti al voto che trovate sul contredo le faremo qualche domanda su questo nonostante come dire il momento non semplice della della nottata e della giornata e io partire dal fatto che da Livorno non si vede la Sardegna se non sbaglio si vede si si si vede la Corsica non la Sardegna

Speaker 8: la Sardegna non interessa a Livorno mi sbaglio In alcune giornate particolarmente

Speaker 14: limpide si scorge anche la la Sardegna ma ma ma insomma non non non non credo che il il vostro sguardo sia rivolto alla Sardegna abbiamo parlato della specificità specificità dei territori però voi avete fatto un’altra strada anche perché probabilmente l’esperienza precedente alla sua è stata in qualche modo un’esperienza e non è un giudizio di valore, comunque in qualche modo traumatica per la città. Per cui vuoi

Speaker 8: di qualche altra strada. Ogni territorio ha la sua storia naturalmente e se il riferimento come è chiaro alle intese più larghe tra il centro-sinistra e il Movimento 5 Stelle, devo dire che questa esperienza a Liborno non era replicabile perché è evidente che al Livorno il Movimento 5 Stelle ha governato per 5 anni e è stato poi punito tra virgolette dai cittadini che alle elezioni successive dove non si presentava neanche il sindaco che aveva guidato l’amministrazione per cinque anni non è andato neanche al ballottaggio tanto per intende. Lì noi abbiamo in questi cinque anni di governo abbiamo provato anche a interloquire soprattutto con la base e devo dire che I punti di contatto ci sono stati. La classe dirigente invece del movimento che era reduce da da quei cinque anni di fallimento non ha mai trovato la la voglia e la la linea per potersi per poter

Speaker 0: dialogare con noi.

Speaker 2: Tutto lì. Il motivo è questo. Senta sindaco in queste settimane, in questi mesi in cui si è tanto parlato, discorso e valutato anche in sede ehm nazionale del terzo mandato, I positivi del terzo di un’ottica di continuità rispetto a un’esperienza che deve ancora proseguire secondo il suo punto di vista per far sì che ci sia una ripresa di Livorno dal punto di vista occupazionale ambientale. Quali sono le strategie per cui si parla

Speaker 0: di una continuità

Speaker 8: e di una necessità di secondo mandato? Beh io dico sempre che cinque anni sono pochi per un amministratore, un’amministrazione per dare un input, soprattutto se I cinque anni poi sono diventati tre perché due sono stati

Speaker 0: di pandemia.

Speaker 8: Io penso che I 10 anni stiano l’arco temporale giusto per poter dare un’impronta definitiva a un cambiamento di una città. Andare oltre secondo me è da valutare di caso in caso perché magari ci sono dei sindaci particolarmente giovani e con tanta energia che poi questo ritmo lo sanno tenere anche per 15 anni però io penso che I due mandati siano la misura giusta per poter lavorare. Noi abbiamo avuto la forza in questi cinque anni di far partire e concludere tantissime cose in tanti settori.

Speaker 2: Ne abbiamo fatte

Speaker 0: partire altre

Speaker 8: tante che devono vedere la loro conclusione e poi abbiamo sempre parecchi sogni in testa da proporre per la nostra città. E’ per questo con questa linea che si presentiamo

Speaker 14: a questa seconda questa la possibilità del secondo mandato. A questo proposito sindaco mmm ci piace come dire parlare di com’è stare insieme ad Italia viva eccetera eccetera però su superiamo questa parte andiamo veramente sui contenuti perché voi voi voi voi voi alla fine al di là delle alleanze state lì a lavorare diciamo di cosa va fiero di questi

Speaker 8: anni e quali sono questi sogni per il futuro? Ma io vado particolarmente fiero del dell’intesa e dell’empatia che l’amministrazione ha costruito e mantenuto nel tempo con tutti I cittadini. C’è stata una comunità che si è ritrovata. Mentre Livorno prima era un po’ arrabbiata con se stessa, arrabbiata con il resto del mondo, noi questa fase siamo riusciti a superarla, con un bel po’ di orgoglio, un bel po’ di coraggio da parte di tutti. Detto questo, la coalizione che si è formata è stata del tutto spontanea perché intorno al sottoscritto si sono coalizzate forze che c’erano cinque anni fa, addirittura quattro liste civiche sono diventate una lista civica erano quattro liste civiche che tra l’altro avevano tre candidati sindaci diversi cinque anni fa e invece ora ti presentano come liborno civica nella sua complessità.

Il Partito Democratico naturalmente, Sinistra Italiana e Verdi e poi il Polo Riformista che sono altre quattro force che si sono confederate diciamo così. Tutto questo quadro magari può avere delle differenze e delle dei punti di veduta diversa a livello nazionale e sistematiche nazionali. Però sul fronte del bene della città hanno saputo far sintesi

Speaker 2: e questa è la forza di questa coalizione. Senta lei ha presentato ufficialmente in un quattro mori in un teatro gremito domenica la sua candidatura in contemporanea c’è stato possiamo dire anche una presentazione molto più fra amici del candidato Alessandro Guarducci che ha sottoscritto che ha rotto il ghiaccio e in una cena ehm di metà Fratelli d’Italia si dice a Calafuria ha avanzato appunto la sua candidatura sostenuto lo ricordiamo da Fratelli d’Italia Lega Forza Italia noi moderati azione più la lista civica del ex giornalista Livorno torna grande Ha detto Guarducci in uno slancio diciamo di suo entusiasmo vorrei essere per Livorno quello che Giorgia Meloni è per l’Italia. Secondo

Speaker 0: lei ne trarrà

Speaker 8: beneficio da questa affermazione. Beh la storia la storia politica e di comunità della città di Livorno è molto ben conosciuta, non so quanto ritorni comodo fare quel paragone e fare quel riferimento e quell’altro insomma sì lui era al fianco di Marcella Maddio che è una storica esponente della destra destra presente al Livorno insomma una che ha fatto manifesti elettorali impastato con la croce celtica al collo o che andava fiera, lo diceva lei, lo dichiarava, delle sue estati a predappio con I giovani post-fascisti. Quindi insomma io non so se questa è la strada giusta per lui ma non mi interessa minimamente. Io invece posso dire che il percorso che noi facciamo parte da tanti valori che ho ricordato ai quattro mori e tra questi valori c’è

Speaker 2: quello forte chiaro dell’antipasciismo. C’è stato oltre la gestione pandemica, le crisi energetiche, il il conflitti internazionali, la questione degli sbarchi, migranti, dieci navi, mille migranti accolti a Livorno. Una gestione che ha visto la città con la sua solidarietà coinvolgersi in primo piano condividere non solo un’emergenza ma anche insomma

Speaker 8: un una visione umanitaria di di accoglienza sì questo

Speaker 0: è indubbiamente questa è una delle cose

Speaker 8: di cui vado più orgoglioso, perché se vi ricordate nel 2019 ci fu una polemica tra il sottoscritto e l’allora ministro degli interni Salvini, quando lui parlava di porti chiusi e ONG che erano pirati, io dissi che il porto di Livorno era naturalmente un porto aperto perché I porti sono così pronti ad accogliere chi era fuori dal porto e chi era in difficoltà in mare. Allora si scatenò la macchina social, famoso mostro, di Salvini contro il sottoscritto dicendo che erano solo parole e propaganda. Beh a distanza di tre anni abbiamo dimostrato che la città di Livorno era quella ed è quella. Non siamo rimasti gli stessi rispetto a tre o quattro anni fa è cambiato qualche di un altro ehm nella considerazione di Livorno

Speaker 0: visto che

Speaker 14: ci hanno mandato I dieci finali. Infatti questo è interessante del a a sinistra invece c’è un blocco come dire Critico nei confronti con Valentina Barale che è un blocco critico a

Speaker 0: sinistra, diciamo

Speaker 2: di opposizione al al al suo primo mandato. Tra le tematiche che pongono, no? Di contestazione la definirla a un cementificatore dal punto di vista urbanistico in città cosa lei dice quando c’è ehm ci sono necessità da un punto di vista di servizi ehm da un punto di vista di emergenza abitativa allora questa definizione non non la respinge ma come si può definire la strategia urbanistica di questi cinque anni passati in prospettiva

Speaker 0: poi per I cinque anni

Speaker 8: futuri con lei alla guida appunto io

Speaker 2: rispondo a questo con

Speaker 0: una domanda ulteriore che faccio a

Speaker 8: tutti quelli che ne parlano ditemi un’opera di cementificazione in questa città negli ultimi cinque anni e nessuno sa rispondere niente perché in realtà non c’è stata cementificazione. L’ultima grande opera l’hanno fatta Grillini con l’Esselunga, la costruzione del supermercato Esselunga. Detto questo se poi per questa città serve costruire un ospedale, due scuole, un impianto sportivo per I ragazzi libornese, tutte strutture pubbliche quindi neanche una una struttura privata o una speculazione di Ligia beh se serve quello

Speaker 14: allora sì è un tecnicatore ma ne vado anche un po’ orgoglioso. Anche perché Livorno è rimasta l’unica città della Toscana senza avere un ospedale nuovo per quella forma di opposizione a prescindere avrebbe avrebbe detto Totò per cui ci sono come dire dei vuoti a riempire c’è questa c’è anche una retorica dei volumi 0 alle volte no? Che che chi fosse si scontano con le esigenze di una

Speaker 8: città che cresce e che cambia. No ha completamente ragione. Questa retorica va combattuta. Noi l’abbiamo fatta proponendo da una parte una grande attenzione sui temi della sostenibilità ambientale e dell’attenzione al territorio. Faccio presente che noi abbiamo fatto il piano del verde che non c’era mai stato

Speaker 0: al divorno e che prevede degli interventi

Speaker 8: da in atto di riporestazione, defibrillazione, che daranno dei risultati significativi da questo punto di vista. Detto questo, sono convinto che se a una città servono dei servizi pubblici devono essere realizzati.

Speaker 2: Altrimenti una città non si sviluppa mai. Sindaco in conclusione come porterà avanti questi centodiaci giorni di campagna elettorale, abbiamo visto il suo colore, l’arancione, ancora non

Speaker 8: lo slogan, come si confronterà con I cittadini? Esattamente come ho fatto dal duemila diciannove ad ora. Guardi, io sabato mattina ero con il sindaco di Firenze e Nardella che è venuto a trovarci e abbiamo fatto il mercato centrale, abbiamo percorso il mercato, l’area mercatare di Vornese, è stato un momento bellissimo. Il giorno dopo ero in un teatro gremito di 600 persone, si avevano tutti il sorriso sul volto, penso che queste situazioni valgano più di cento sondaggi, anche se questi sondaggi ci danno ragione, io le metto da parte e preferisco apprezzare questi momenti con la gente, quindi intendo proseguire in questo modo,

Speaker 14: facendo il sindaco e non il candidato sindaco. Il sindaco di Livorno Luca Salveti che dove si è andato a letto un paio d’ore fa praticamente data la notte molto grave che si è volta a Firenze però è stato con noi questa mattina e ne siamo grati sindaco. Buon lavoro, buona campagna elettorale a lei e naturalmente nel corso di tutti al voto avremmo modo di sentire anche le altre candidati e gli altri candidati per le elezioni per le prossime amministrative dell’otto e nove giugno in alcune città in molte città italiane in alcune città della Toscana tra cui appunto la

Speaker 0: città di Livorno.

Speaker 1: Grazie sindaco. Grazie a voi. Grazie a voi. Una serata di musica per raccogliere fondi a favore delle famiglie colpite dall’allusione del due novembre. Sul palco la combricola del Blasco, Killer Queen, Rock in Movie e tanti altri Oltre ad interventi di ospiti del mondo dello spettacolo.

Iniziativa a cura di banda Alberetta ODV e l’event SRL. Il libro della vita, la decima edizione dedicata alla memoria di Sergio Staino. La domenica mattina l’additorio Rogers Piazza della Resistenza di Scandicci torna la rassegna ideata e condotta da Raffaele Palumbo. Dieci appuntamenti in cui ospiti autorevoli

Speaker 0: raccontano il libro

Speaker 1: che ha segnato la loro esistenza. Programma completo su Libro della Vita punto net e pagina Facebook il libro della vita. Ingresso libero fino ad esaurimento posti. Domenica tre marzo le undici Diego de Silva parla del

Speaker 5: giovane Holden, DJ di Salinger. Trentacinquesima mostra antiche camelie della Lucchiesia, quattro weekend per oltre centocinquanta eventi, visite guidate al camiglieto più grande d’Europa, esposizioni e spazi creativi, attività per grandi e piccini, musica, laboratori, percorsi degustativi del tè e cucina tipica. Dal 2 marzo appieve Santa Andrea di compito Capannori Lucca. Info su camellielucchesia.it

Speaker 2: Contro Dario

Speaker 0: I don’t wanna look like that Now you make me break out Make me break out I don’t wanna look like that no you make me break out You can see this on my face, it’s all for you The more and more I take, I break right through And a therapy still scares me, put me on my back again I may be crazy, a little afraid around the ends EEEEEEEEE

Speaker 14: andiamo adesso con il nostro prossimo ospite bene tutto raccontandovi che sabato sabato il due di marzo c’è un doppio appuntamento a Firenze alle dieci un convegno intitolato omicidi sul lavoro tanti morti nessun colpevole perché introduce un reato speciale per fare il punto sulla necessità del reato di omicidi sul lavoro presso la sala Visitor Centre al primo piano dell’Info Point in Piazza della stazione e poi alle quattordici e trenta la manifestazione con corteo da Piazza Dal Mazio a Via Mariti siamo naturalmente sempre sulla questione in generale dei morti e degli incidenti sul lavoro e in particolare sulla tragedia della cantiere dell’Esselunga di Via Mariti nei pressi appunto del cantiere alla manifestazione dove ricordiamo lo sembrano perso la vita cinque lavoratori. Saluto e ringrazio il nostro prossimo ospite che è

Speaker 0: Dario Furnari.

Speaker 11: Buongiorno Dario bentrovato. Buongiorno e

Speaker 2: grazie a voi dell’ospitalità. Che palla per USB Firenze. Allora più di mille morti ogni anno, centinaia di migliaia di gravi infortuni sul posto di lavoro, dopo I morti di Via Mariti purtroppo l’elenco delle morti bianche nel nostro paese non si è fermato come diceva il segretario Fiume della provincia di Firenze Calosi parlare di morti bianche come colore che rappresenta l’innocenza qui di innocente non c’è nulla anzi tanti sono gli scenari che la stessa inchiesta rispetto al crollo di Via Mariti sta ponendo all’attenzione tanti piani differenziati che intersecano in una sorta di meccanismo di scatole cinesi in cui ad essere stritolati sono purtroppo gli stessi lavoratori. Una giornata articolata

Speaker 11: in cui tornerete a denunciare tutto questo. Sì, noi siamo impegnati da tempo e non siamo convinti che le misure che il governo da una parte e anche le organizzazioni sindacali concertative dall’altra intendono intraprendere. Per esempio il provvedimento della patente da punti ci sembra quasi offensiva. Per questo il due a Firenze organizziamo per l’appunto un convenio la mattina alle dieci ehm nella sala visitor center dell’info point per affrontare il tema degli omicidi sul lavoro, un tema sul quale noi abbiamo invece presentato una proposta di legge e intendiamo continuare questa campagna, una legge che introduca una nuova fattispecie di reato che è quello di omicidi sul lavoro, elezioni grave gravissime e c’è da dire che non c’è soltanto il problema degli omicidi sul lavoro ma c’è anche quello degli infortuni perché tutto questo? Perché c’è un certo tipo di organizzazione del lavoro in Italia che fa sì che il lavoro debba essere sempre più produttivo, produrre di più, aumentare I profitti diminuendo quelle voci che invece sono a tutela di lavoratrice e lavoratori come salute e sicurezza e ne parleremo con personalità anche importanti come per esempio l’imam di Firenze che di recente ha fatto delle dichiarazioni molto interessanti, il vigite magistris, crete maschi, nel pomeriggio portiamo invece in piazza quattordici e trenta concentramento in piazza Dalmazia la protesta cioè come sindacato vanno anche mobilità di lavoratori e lavoratrici e quindi andremo a un corteo che si concluderà per l’appunto nei pressi del del cantiere così in una giornata cerchiamo di analizzare, discutere e riflettere la mattina e nel pomeriggio invece portare anche la rabbia di coloro che lavorano, lavorano con un salario molto basso e spesso o perdono la vita o perdono qualche arto o si infortuniano perché?

Perché il lavoro

Speaker 14: in Italia è organizzato in questa maniera. Tra l’altro ricordiamo come dire veramente che la questione poi ha generato anche tre ferite a proposito di quello che dicevi e che ci sono stati in questi anni molte aziende che hanno diminuito I tempi, diminuito I costi, aumentato I profitti e I conti non tornano da questo punto di vista però mi confermi Dario che è sta nascendo un movimento per far sì che lì non ci verrà mai un S lunga ma un posto per il quartiere. La cosa è molto delicato e complicata perché ricordiamo che il cantiere privato diciamo il cantiere lo ho comprato io e io non mi direi che sono tanto disponibile a buttare a mare il mio investimento con cui aver fatto profitto eccetera eccetera però mi confermi che c’è un movimento che

Speaker 11: sta nascendo in questo senso? Sì c’è stata anche una bellissima anzi un paio di assemblee molto belle partecipate dal basso di quartiere alle quali eravamo evidentemente perché riteniamo

Speaker 0: che la

Speaker 11: battaglia finché lì si costruisca un parco, un giardino pubblico e non un centro l’ennesimo centro commerciale di Firenze che è una città tutta diciamo così buttata al commercio e c’è una sorta di prostituzione della città anche per scelte politiche. Una città che in pratica

Speaker 0: è a misura

Speaker 11: di turista e non più a a misura delle fiorentine e dei fiorentini. Ehm e allora quella è una battaglia molto importante è una battaglia che noi intendiamo sostenere ma proprio come militanti sindacali e anche come individui cioè perché ci convince evidentemente c’è una battaglia più ampia ehm è quella per il parco è diciamo interna questa battaglia più ampia che è quella contro questo tipo di organizzazione del lavoro perché se Luana Dorazio è morta non lo ha fatto per un incidente Se gli operai del cantiere Eselunga di cui quattro migranti e quindi c’è

Speaker 2: anche il

Speaker 11: tema della Bossifini che contestiamo. Certo. Sono morti. Questo dobbiamo ancora vedere le immagini della magistratura ma non non sono incidenti ma veri e propri omicidi che dipendono dal modo in cui è organizzato il lavoro per esempio nel caso di Luana il macchinario che lei utilizzava per lavorare era stato di proposito mano messo per produrre di più. Ecco questo vale come caso emblematico per dire quello che si è fatto perché si è fatto per aumentare la produttività e il profitto e qual è stato il risultato?

Un patteggiamento, una vita non può essere patteggiata.

Speaker 0: Se I datori di lavoro sbaglia

Speaker 11: è ancora di più. Se I governi e addirittura se I sindacati sbagliano linea perché non tutelano il lavoro, evidentemente la proposta della patente appunto che è della CGL peraltro, non può essere una proposta seria. Due ore di sciopero per cinque morti come è stato il caso di CGL Will a Firenze non possono essere uno strumento che fa paura poi a chi? A un governo che nonostante le elezioni in Sardegna

Speaker 0: continua a

Speaker 11: essere ben salido. Qui ci vuole un movimento serio delle lotte sindacali vere per chiedere delle cose molto semplici. L’abolizione del codice degli appalti intanto che ha fatto sì che ci ci fosse ci potesse essere un sistema di appalti sub appalti tutto rivolto al risparmio di fatto

Speaker 14: a risparmio di salute

Speaker 11: sicurezza salari dei lavoratori. È chiaro. È introduzione di un re è di introduzione di un reato che

Speaker 0: è quello di omicidio

Speaker 14: sul lavoro e lezioni gravicavissime. Su questo c’è in corso un un dibattito che sarà comunque importante seguire però la notizia è che in sostanza sta nascendo un coordinamento, un’assemblea che da qui ai prossimi anni lavorerà per opposti in maniera sistematica alla costruzione

Speaker 0: del su

Speaker 2: dell’ S lunga in in Via Mariti. Chiara? Seguiremo l’evolversi di questa di questa soggettività che pone domande ma soprattutto chiede risposte concrete e pone anche soluzioni alternative. Vedremo dal territorio davvero che risposte dall’amministrazione. Siamo in fase delicatissima di campagna elettorale quindi si strappano promesse ma poi la concorrentizzazione deve appartenere ad una quotidianità che condividono tutti I cittadini come come bene comune come un’area privata come quella di Viamariti che poi ha un sentire però rispetto a quanto successo e viene da lontano come sentimento rispetto a un bene comune che è stato stravolto e di cui appunto raccontiamo I tragici epiloghi emblematici di tutto il contesto che descrivavamo con Fornari rispetto al modello di lavoro e produttività all’insegna del risparmio e purtroppo un modello che non risparmia le vite dei lavoratori.

Grazie a Fornari, appuntamento sabato due marzo doppio alle dieci il convegno in piazza Stazione quattro alle quattordici e trenta. Manifestazione a

Speaker 0: partire da

Speaker 11: Piazza Dalmazia. Buona

Speaker 0: giornata. Grazie a voi, arrivederci. Il treno vostro a noi non ci otta Stop the train, burim salim burim giustizia e libertà Shalalalalalalalalalalala Oh, biglietta Shalalalalalalalalalalala Shalalalalalalalalala Oh, biglietta Shalalalalalalalalala Oh, bun kola Shalalalalalalalalala Emma La la la la la la Oduntola La la la la la la Emma

Speaker 7: Todos necessitamos gli esibimos La libertà, la democrazia e la justizia

Speaker 0: Stop that train, bullying ma sali Stutena vostra, noi non ci otta Stop that train, vorremmo sali Vorremmo giustizia e libertà Shalalalalalalalalala Oh, biglietta Stop! Shalalalalalalalalala

Speaker 7: Oh, yeah!

Speaker 0: E due.

Speaker 2: Nove e ventotto minuti siamo in conclusione di questa fascia di Newsline che ha avuto aggiornamenti in diretta anche da quanto successo a Livorno dallo stesso primo cittadino Salveti doveva essere un focus tutto delicato alla campagna elettorale in realtà se partiti dalla cronaca perché come ci confermava lo stesso Salvetti si è registrato un decesso per intossicazione nell’ambito dell’incendio che la notte scorsa a Livorno ha coinvolto il primo piano di un immobile in via Città del Vaticano, tre persone erano state soccorse affidate ai sanitari per una purtroppo un sessantenne, non c’è stato niente da fare, gli appartamenti sono stati evacuati naturalmente e sotto sequestro a disposizione della magistratura. Questo per quanto riguarda la cronaca giornata intensa oggi sul nostro territorio ancora sul fronte delle mobilitazioni studentesche in preparazione di una manifestazione che è stata annunciata per Firenze davanti al Consolato americano dove il ventite e febbraio scorso si sono verificate le cariche contro gli studenti che hanno portato all’afferimento”

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