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Notiziario Regionale del 18 Aprile 2024 12:45

regia 18/04/2024


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Speaker 0: Con la nuova radio notizie dodici a quarantasei una buona mattinata a tutti voi. Ben trovati la prima edizione della GR regionale di Contro Radio Notizia Curia della redazione il Papa Papa Francesco ha accettato la rinuncia al governo pastorale dell’Arcidiocese metropolitana di Firenze. Presentata per raggiunti limiti di età al cardinale Giuseppe Betori, Ponteficia quindi nominato l’Arcifesco Metropolita di Firenze. Nella persona del reverendo Gerardo Gambelli del clero della medesima Arcidiocese, finora parroco della Madonna della Tosse in Firenze, una antizia che era più o meno nell’area, soprattutto diciamo nelle ultime ore ma per

Speaker 1: tutti I particolari linea in diretta Raffaele Palombo. Sì, bentrovati.

Speaker 0: Il papa punta con la

Speaker 1: nomina del nuovo archivescovo di Firenze non ad un cambio di routine ma ad un vero e proprio cambio di passo della chiesa fiorentina una scelta in discontinuità quella di don greardo gambelli due anni dopo il pensionamento di Monsignor Betori molto legato alla dottrina ai valori non negoziabili come l’aborto, le coppie gay, valutato però da molti come distante dalla città. Don Gambelli in pieno stile bergogliano è prima di tutto un parroco, quindi un uomo per usare le parole del Papa vicino al popolo di Dio, teologo biblista Don Gambelli ha una storia fatta di vicinanza alle marginalità e agli ultimi è giovane dunque con una prospettiva lunga davanti è stato per dodici anni missionario in Chad tra lotta alla povertà e impegno nella riconposizione delle spinte etniche conflittuali originario di Castel Fiorentino ma fiorentinissimo già parroco alla pieve di Riffredi attualmente parroco alla Madonna della Tosse, torna subito in mente Don Stinghi e da poco cappellano a Soliciano uno slancio nuovo dopo I tempi gloriosi della chiesa fiorentina dei Don Milani, Balducce, degli altri pazzi di Dio portatore di una ecclesiologia diversa nella chiesa che fu di quel Pio Vanelli che negli anni ottanta convocò un sinodo tutto dedicato a ritessere una trama con I ferelli ma prima ancora con la città

Speaker 0: e se non ci sono domande ti restituisco la linea. No no grazie Raffaele le altre notizie Cecile del Resi Candida Sindaco di Firenze e Confirenze Democratica era in campo già da tempo dopo l’uscita dal PD a seguito delle primarie negate come alternativa alla coalizione di Sarafunaro ma era anche in dialogo sia con Italia Viva per una possibile etichet e poi anche con I professor montanari per una sinistra alternativa che però non sembra decollare con il progetto comune, Movimento Cinque Stelle nonostante gli appelli, l’ultimo proprio ieri sera dell’associazione undici agosto allora l’ex assessore all’urbanistica, ufficializzata come dicevamo la socorsa, Lo ha fatto oggi da un logo simbolico a cui che diciamo ha anche più volte citato come esempio positivo della sua carriera amministrativa soprattutto all’epoca in cui del re era assessore all’urbanistica sentiamo del

Speaker 2: re nell’intervista raccolta da Chiara Brilli. Ecco Firenze Democratica ha deciso di correre alle prossime elezioni amministrative del lotte del nove giugno sostenendo la mia candidatura a una sindaca di Firenze che qui oggi quindi annuncio insieme a voi e ringrazio I tanti scritti e iscritte di Firenze Democratica e I consigliari comunali e consigliari di quartiere con cui in questi mesi abbiamo fatto sentire la nostra voce e lo abbiamo fatto in consiglio comunale facendo la nostra attività su tanti temi dal bilancio al piano operativo al mancato piano del verde. Questi mesi quindi abbiamo anche dialogato con le altre forze politiche civiche dei centrosinistri e quindi voglio ringraziare ecco Stefania Saccardi a cui mi lega un rapporto di amicizia per gli appelli che mi ha fatto, mi ha rivolto in in questi in queste settimane prima per l’appello delle primarie iniziale che però appunto senza il PD non avevano molto senso poi per la stima e la fiducia che mi ha sempre dimostrato ma non c’erano purtroppo le condizioni programmatiche per un progetto condiviso. Così come ringrazio l’associazione undici agosto che è nata pressoché quando è nata Firenze Democratica con questo intento di unire le forze del centro sinistra ecco che sono tante e quelle che oggi

Speaker 3: sono fuori dalla coalizione del PD. Lei imputa a sinistra progetto comune un veto o a Movimento Cinque Stelo

Speaker 2: in capacità di cogliere l’appello di Montanari? Allora Sinistra Progetto Comune prima ha posto un veto su di noi poi ha parlato di tempi che non erano più compatibili con il fare il formarsi di un alleanza Quindi purtroppo sì devo dire che ecco la contrarietà di sinistra progetto comune non ha aiutato e non ha favorito il nascere di un alleanza, così come non l’ha favorito l’attendismo del Movimento Cinque Stelle dove abbiamo capito che a decidere è il vertice ecco e non la base ancora non abbiamo capito bene quello che faranno ma capite che I tempi stringano mancano cinquanta giorni alle elezioni non più tantissimi e noi abbiamo voluto quindi con trasparenza dire che ci siamo ci siamo con la nostra lista con I nostri progetti con le nostre idee per dare voce come ho detto a quei cittadini e quelle cittadine che appunto sono stanchi

Speaker 0: di una politica lontana dal dal territorio. E dal resto era ospite di tutti al voto, una sobrica elettorale prossimo ventiquattro aprile sul Contraladio Web TV, Medici e Ambulanz in ritardo e nessuno che sapesse usare il defibrillatore. Sono accose pesanti quelle mosse dal padre di Mattia Gianni calciatore ventisenne il castel Fiorentino United che domenica scorsa ha accusato un malore durante la partita contro il Lanciotto a Campi Bisenziad e poi deceduto lunedì mattina all’ospedale di Careggia a Firenze. La procura ha aperto un fascicolo ipotizzando l’omicidio colposo al momento non ci sono persone iscritte al reggito degli indagati Pia Meleda disporrà l’autopsia che si terrà entro domani non è escluso che metta anche degli avvisi di garanzia. Intanto però I genitori attaccano sulla tempistica e su eventuali negligence nei soccorsi.

Noi cerchiamo di fare il punto sulla presenza e l’uso dei defibrillatori, gli impianti sportivi, sentiamo a microfone chiaro a brilli Stefano Scaramelli, vicepresidente del Consiglio Regionale che nel duemilaquindici ha tenuto a battesimo la legge regionale

Speaker 4: proprio in materia dei

Speaker 5: defibrillatori negli impianti sportivi. Facciamo una regge Fumotrimi in Italia a prevedere l’obbligo dei defibrillatori nei impianti sportivi non solo calcio tutti gli sport ci sono soltanto piccolissime eccezioni dove non sono obbligatori la cui presenza è determinante per fare in modo con l’implanto sportivo possa essere aperto il punto di caduta era infatti la chiusura di un impianto qualora il defibrilatore non ci fosse. E oltre la presenza del defibrilatore la legge prevede tutta una serie di regolamenti

Speaker 3: puntuali entrati in vigore che in determinato poi l’utilizzo. Ha detto le leggi ci sono anche di carattere nazionale però

Speaker 5: dovrebbero essere applicati. Cosa sta mancando? Ma stanno mancando intanto I controlli perché la legge è vincolante in Toscana rispetto all’obbligo dei controlli da parte delle amministrazioni comunali. Le ASD svolgono una funzione di coagivare l’attività di formazione, prevediamo appunto essendo internazionale di detenamento della regione e la possibilità di chiedere alle azze di fare formazione ci sono dire sanzioni amministrative ovviamente la regione prevede penso alla presenta costante degli esecutori di LSD. Perché la questione guardi non è tanto la domenica quando c’è la grande competizione sportiva, c’è S.B.

Eccellenza prima categoria o quello che sia. Ma il lunedì, il martedì, il mercoledì, il giovedì, venerdì, il sabato. Quando ci sono gli allenamenti è obbligatorio la presenza del depilatore e per altro le spiego non soltanto uno dentro del canto sportivo ma noi quantificamo il tempo per arrivare a a prendere il defilatore. Tre minuti di camminata veloce.

Speaker 0: Altrimenti ci ne devono essere due. Prima il consiglio presbiteriale e poi appunto la mattina stamattina l’annuncio per quello che riguarda il il nuovo arcivesco di di Firenze, la persona di Don Gerardo Gambelli, è una notizia con cui abbiamo aperto il GR nella politica però oggi c’è anche un’altra notizia, viene da

Speaker 4: Prato e cioè Prato che è la città con maggior numero di stranieri rispetto ai

Speaker 0: residenti in Italia, sono circa un quarto dei duocentomila abitanti. Questa proporzione non tiene naturalmente conto del fatto che ci sono anche moltissime persone originarie o figlie di stranieri e dunque migrati di seconda generazione che sono cresciuti a Prato, hanno scelto di conseguire la cittadinanza italiana a Prato dove è sempre più corposa la comunità pakistana in una delle liste civiche a sostegno della candidata sindaca del centrosinistra Italia Buggetti del Partito Democratico oltre due candidati di origine cinese ma questa diciamo non è una novità assoluta c’è il giovane Umar Iqbal studente ventunenne è arrivato a prato con la famiglia quando aveva otto anni diventato italiano a sedici ora il suo impegno civico diventa anche politico

Speaker 4: Giorgio Bernardini lo ho intervistato Umar lei conta di portare gli asiatici al voto in questa città?

Speaker 6: Sì, penso di poterli portare perché gli asiatici, come tutti gli altri stranieri, prima di diventare italiani per naturalizzazione, hanno lottato e combattuto per avere I requisiti fondamentali per ottenere la cittadinanza italiana ed ora è il momento giusto che loro possano esercitare questo loro diritto di democrazia ma anche adempiere questo loro dovere democratico

Speaker 4: per poter cambiare il mondo Non sono stati molto partecipativi nelle scorse edizioni?

Speaker 6: No, no non sono stati partecipativi perché non hanno visto la speranza, non hanno visto una luce accesa magari molto accogliente e penso che questo potrà essere

Speaker 4: il momento giusto per portarli alle urne. Abbiamo parlato di Asia però vediamo che proprio il Pakistan come provenienza è una delle diciamo nazionalità che più corposamente crescono in questa città. Esatto. Esatto il che che cosa che cosa vogliono I Pakistani dalla municipalità da

Speaker 6: Prato, dalla città in cui sono venuti a vivere, a lavorare. Più accoglienza, più partecipazione, più partecipazione nelle nelle occasioni quelle etniche pakistane perché le assicuro che l’accoglienza è veramente tanto vasta da parte della comunità pakistana e oggigiorno molto fortunatamente contano circa trecento persone a venti diritto di voto all’interno solo della nostra città di Prato a venti diritto di voto

Speaker 4: e questo è un dato veramente importante. Ultima domanda, lei si rivolge naturalmente anche ai cittadini che non sono né asiatici né pakistani, anche

Speaker 6: io mi rivergo agli italiani, agli italiani che vivono a Prato ma mi rivolgo a loro perché penso di poter avere le qualità per poter rappresentare tutti quanti I pratesi, una cosa che dissi quando per la prima volta mi candidai come rappresentante di istituto all’Isis Gramsci Cance e questo mi convinse poi a continuare questo progetto tramite un bellissimo progetto dell’Unione Europea si chiama Embrace collaborato col comune di Prato dove appunto abbiamo coltivato queste

Speaker 0: idee insieme agli amministratori del del comune. Sindaco di Campi Pisenza Andrea Tagliaferri a più di sei mesi dall’alluvione colpì la piana lancia l’allarme il territorio è ancora in ginocchio rimangono ancora grosse incognite sul comportamento del governo in merito

Speaker 4: agli aiuti.

Speaker 7: Ascoltiamone I nostri microfoni. Allora il territorio è ancora in ginocchio guardi perché comunque al di là di quelle che sono diciamo le notizie sui giornali migliaia di famiglie ancora non hanno ricevuto neanche un euro. Questo vale tanto quanto per le aziende, non solo famiglie e aziende ma anche il comune nel senso che le ditte hanno lavorato per il comune e gli storie non avrebbero arrivato per pagare le ditte, hanno fatto tutti I vegli interventi, non è arrivato neanche un euro. Insomma noi siamo alquanto preoccupati, perché al momento, per fortuna siamo all’inizio dell’anno e si parla di debiti fuori bilancio, altrimenti ci ritroveremo praticamente in totale deficit. Questo vale anche per le famiglie che magari in questo momento correbbero in qualche modo operare, quindi sistemare le proprie abitazioni, ora arriva anche la bella stagione e magari insomma non lo possono fare perché non hanno certezza di quelli e storie di storie.

Non c’è ancora un commissario per la riconostruzione. Tra poco ora esagero naturalmente ma tra poco siamo già in autunno ora ci sarà ancora l’estate. Ma gli interventi per la riconostruzione e di miglioramento di Sirezza Edraulia, quei famosi cento milioni di euro che la regione ha bisogno per poter fare interventi di sovrapposizione etàulia, verranno dati, non verranno dati, questi interventi nei prossimi anni si faranno, non si faranno, miglioreremo, insomma, è tutto cioè, non siamo preoccupati perché sembra effettivamente tutto fuori dal dal dai desiderata

Speaker 0: del governo insomma l’ho detto in effetti il clima è un po’ autunnale ecco guardando il il cielo Vediamo le previsioni del tempo per quello che riguarda la giornata di oggi. C’è sono, c’è stato poco nuvoloso al mattino però la tendenza è quella di un aumento della nuvolosità associata al rovesci, temporale sparsi in particolare dal pomeriggio. Quotano neve intorno a milledus cento mille quattrocento metri o al localmente a diritto inferiore. Eventi sono indebolivariabili, tententi a provenire da nord est dal pomeriggio in rinforza della siara e mari generalmente mossi, temperature in lieve calole minime presso che stazionari invece le massime ragione Crescioli in regia lo ringraziamo dopo la sigla Stato brado con il giovane Giovardasso ma prima il City Lights un buon pomeriggio a tutti

Speaker 4: voi dal domenico

Speaker 2: Ugarino ciao ciao”

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