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Notiziario Regionale del 26 Febbraio 2024 12:45

regia 26/02/2024


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Speaker 0: Con

Speaker 1: la

Speaker 0: nuova radio notizie Sono le dodici e quarantasette domenico Guarino in studio per la prima edizione della GR Notizia Corella, redazione regionale di Controradio, dopo l’aggressione agli studenti che a Pisa e Firenze manifestavano per la Palestina, dopo la grande manifestazione di protesta contro le manganellate come gestione del sissenso in piazza dei Cavalieri. Oggi è il giorno in cui la politica si interroga su

Speaker 2: quanto accaduto il servizio di Raffaele Palumbo. Un presidente della Repubblica che interviene sostanzialmente contro il Ministro degli Interni, una reazione profondamente sdegnata e unitaria da parte del Presidente della Regione Eugenio Gianni, dei sindaci, delle città coinvolte, dei rettori e di numerose figure dell’Accademia, della politica, pongono a tutti una serie di interrogativi che partono da certi silenzi che pesano più di mille parole. Parte ovviamente il ministro Salvini, che dimostra di avere una cultura giuridica legata al ventennio. Chiunque tocchi un poliziotto, un carabiniere, è un delinquente, quindi va manganellato, aggiungiamo noi. Il resto del centrodestra è rimasto gelato, sia a livello locale che nazionale.

L’autorevolezza delle forze dell’ordine non si misura con I manganelli, ha detto Mattarella, marcando di fondo una distanza tra il Collec e questa maggioranza di governo. Possibile che bisogna invocare a grand’voce una risposta della Presidente del Consiglio dei Ministeri in Parlamento? Possibile che l’unica cosa che sia riuscito a dire questo governo, forza Italia compresa, è che la sinistra strumentalizza questi fatti per arizzare le persone contro polizia e carabinieri? Possibile che nessuno al governo si sia reso conto che una distanza tra maggioranza e presidenza della repubblica così marcata non si era mai vista? Ora sia il ministro degli interni piantedosi sia il capo della polizia pisani hanno negato di aver dato direttive politiche capaci di generare la violenza delle forze dell’ordine contro gli studenti all’ora delle due l’una perché se non sono arrivate dall’alto direttive sbagliate allora è evidente che il clima che viene percepito in certi ambienti è un clima in cui si può picchiare a vedere la mano pesante gettando così agli ortichi

Speaker 0: il diritto costituzionale al dissenso. Le parole del capo dello stato sono state chiarissime, impediscono che questa vicenda possa chiudersi con scorciatoie di qualsiasi tipo sarà necessario fare chiarezza ci aspettiamo che la procura la faccia questo ha dichiarato l’avvocato Andrea Callaioli che coordina un team di legali incaricato di rappresentare le famiglie dei sette otto ragazzi contusi che partecipavano a Pisa al corteo studentesco per la Palestina. Prima di procedere a spiegati illegale attendiamo di conoscere la linea della procura per capire quali saranno I reatipotizzati ma non c’è dubbio che il monitor di Mattarella necessita di risposte anche dal punto di vista investigativo. Ci aspettiamo tuttavia che qualcuno dei ragazzi che rappresentiamo e che è stato identificato nell’immediatezza dei fatti possa assumere la veste di indagato. Intanto la Procuratura Pisana mantiene il massimo riservo, il procuratore facente funzione Giovanni Porpora per ora non ha incontrato I giornalisti e dopo l’altolà di Sergio Mattarella ai manganelli contro I ragazzi oggi anche il giorno è l’avvio formale degli accettamenti preliminari per dare sostanza al fascicolo di indagine aperta in procura sulle cariche, gli inquirenti si concentrano sui video circolati sui social e quelli girati acquisiti dai docenti del liceo di fronte al quale sono verificati gli scontri ma anche sulla catena di comando del dispositivo di ordine pubblico al fine dichiarire chi ha dato l’ordine di caricare e perché?

Tanto l’avvocato Andrea Callaioli come abbiamo detto è pronta a raccogliere querele dei genitori. Sentiamo la professoressa Linda Luperini, docente eliceoartistico Russoli davanti al quale sono avvenute

Speaker 3: le cariche intervistate

Speaker 1: da Chiara Brilli.

Speaker 3: Abbiamo tutti stati richiamati dalle urla degli studenti davanti ai nostri cancelli. Io in particolare sono arrivata nel momento in cui la prima carica era già stata fatta da parte della polizia però Già dalla mattina io entravo a scuola la prima ora quando sono passata in Piazza dei Cavalieri c’era un dispiegamento di forze di polizia che io in tanti anni che vivo a Pisa sono nata a Pisa e ho sempre fatto ho partecipato alle manifestazioni non avevo mai mai visto. Che valutazioni fate voi docenti oggi che tornate

Speaker 1: a scuola e vi confrontate con I ragazzi e le ragazze? Le valutazioni sono tantissime la la partiamo dagli appetti positivi di tutto questo perché dopo tutta questa violenza gratuita e aver visto I nostri ragazzi periti senza che l’ambulante potessero raggiungere il luogo per aiutarli non c’era non ci sono tante tante cose positive da dire ma una una soprattutto cioè il fatto che sia dopo tanto tempo ritornata fuori nel cosciente di tutti, nell’animo di tutti, l’indignazione per quello che è successo e questa è una cosa che ha unito, ha unito gli studenti, I docenti, I docenti e I genitori. Ho sentito genitori che dicevano erano anni che non venivamo in piatta manifestare ma questa cosa la dobbiamo ai nostri figli, la dobbiamo al loro futuro. La cosa importante che riusciamo insieme ai ragazzi, e glielo dobbiamo, è dare una continuità a questa cosa. Direi anche una continuità politica, ma intanto una continuità, un mantenere viva questa attenzione in qualche modo.

Qui a Pisa ci sono già le associazioni di genitori che sono mobilitate per formare un comitato permanente, per dare supporti a tutte le persone, le famiglie che sinceramente ehm parlo al titolo personale ma insomma credo non

Speaker 0: solo abbiamo esorci la denuncia. La politica è il tema delle morti sul lavoro è stata al centro della seconda iniziativa dell’associazione undici agosto alla casa del popolo di Sambarto Lacintoia davanti a diverse centinaia di persone sono seguiti gli interventi chiusi a provvisor Tommaso Montanari animati dalle riflessioni su quanto accaduto sul canti e via Maritia Firenze il cantiere L. S. Lunga che ha visto lo ricorderete cinque morti e tre feriti lo scorso venerdì sedici ma durante l’assemblea sono venute fuori alcune contraddizioni soprattutto sulle alleanze sentiamo un breve

Speaker 4: estratto delle voci raccolte da Raffaele Palumbo. E sembra che questo un po’ smontare l’entusiasmo del della serata sia un po’ un un discorso rivolto sempre a un solito bacino e più

Speaker 5: o meno siamo sempre sempre soliti purtroppo.

Speaker 1: Ho scelto un

Speaker 5: passo in

Speaker 2: più guardando anche ad altre realtà politiche. Ma io credo che questo appunto è naso

Speaker 6: è naso da tanto tempo questa volontà di creare una visione un po’ diversa di comunità. Ecco io credo che già dalle piagge c’era questo discorso di fare comunità e sulle miele le piagge è un esempio notevole rispetto a come si affrontano I problemi sociali, come si interviene sul territorio e sulla sicurezza. Ehm fa piacere che ora appunto ci siano molto più persone in questa ottica credo che va tradotto operativamente con delle con delle proposte concrete, molto concrete e con delle azioni. Non si può rimanere solo a appunto discutere va benissimo tutta la parte teorica

Speaker 2: ma bisogna tradurla in pratica

Speaker 7: al più presto secondo me. È d’accordo? Sì molto d’accordo anzi io direi che mi sarei aspettato, mi aspetterei che tutta questa parte teorica condivisa secondo me da da tutte le persone che partecipano noi in vari ambienti di questo genere si potesse dare un po’ per assodafa avrei vorrei sentire insomma vorrei sentire un inizio diverso ecco condividiamo le stesse basi andiamo avanti io vorrei parlare del nove giugno vorrei capire come le varie forze che la

Speaker 8: pensano nello stesso

Speaker 7: modo si posizionano vorrei capire chi sono gli assenti no? Sta oggi e l’altra volta perché e quali sono le le forze concrete proprio nomi e cognomi che si possa mettere insieme

Speaker 1: per arrivare

Speaker 0: al nove giugno. E no appuntamento elettorale anche per finanza democratica di Cecilia del Re al Tascanioli tavoli della partecipazione hanno presentato le proprie idee sulla candidata che però ha ribadito in caso di accordi in nessun caso con il PD la sua candidatura non è scontata bensì negoziabile. Senta un breve estratto

Speaker 9: delle voci anche qui raccolte da Raffaele Palumbo. Interesse, interesse per per questo viaggio che fa Cecilia io l’ho apprezzata come assessore anche sul lavoro io ero al sindacato e credo che dovrebbe avere degli spazi che la politica debba essere più forte

Speaker 8: e quindi più aperta e più larga. Noi siamo ehm proprio appassionate sospettritrice della Cecita del Re che io conosco da da vent’ anni una una ragazza dico ragazza non donno perché è una ragazza molto molto in gamba competente che ha ehm diciamo che ha ogni diritto a

Speaker 7: ad assumere una carica molto

Speaker 1: alta e ne sono orgogliosa.

Speaker 2: Questa cosa dei tavoli come funziona?

Speaker 10: Dunque ci sono delle aritmatiche, ogni tavolo ha un’area di riferimento in cui ognuno condivide le proprie idee al riguardo alla fine si tirano fuori dei risultati e si condividono con l’intero pubblico

Speaker 11: con l’intero sostenitrice. Noi la conosciamo da da una vita, da vent’anni praticamente Cecilia e quindi siamo dei sostenitori a Caniti e quando possiamo siamo sempre presenti. Gli facciamo I nostri più cari auguri perché possa andare avanti nel suo intento

Speaker 5: che ci sembra molto molto importante. Come la giudica questa cosa dei tavoli? Credo che siano argomenti troppo soggettivi, troppo personali. Ho fatto un po’ il giro di tavoli per ascoltarli ma vedo tanti piccoli casi che non sarà facile poterli poi raggruppare. Io volevo però rappresentare anche il momento di Cecilia, perché io come idea sono di centro-sinistra e quello che Cecilia ha vissuto nel PD mi sembra una cosa completamente sbagliata da parte del PD, escluderla e averla messa al latere probabilmente per interessi troppo troppo personali di altri soggetti che vivono nel PD e questo ecco

Speaker 0: perché sostengo fortemente Cecilia del re. E ora ci colleghiamo in diretta con Sandra Salvatore che è l’editorium del Duomo sta seguendo iniziativa più sani più equi organizzato lo spicigia

Speaker 1: alle Toscana. Te la linea. Buongiorno domenico sono circa il quaranta per cento quei cittadini pazienti di nome di fatto che sono in mano le prescrizioni mediche non prenotano la visita perché I tempi di attesa nel pubblico sono troppo lunghi e preferiscono rinunciare le cure oppure rivolgere il transpirato. Nella Toscana virtuosa che politiche, tecnici e settore disegnano dall’Auditorium del Duomo dove si sta discutendo di sanità fisco nell’iniziativa più sane più ecce organizzata dallo CICGL Toscana, la nuotanzia mette perlomeno un punto interrogativo sullo stato di salute del sistema toscano. Una situazione critica dunque a livello ambulatoriale relativamente alle visite specialistiche è quella di agnostiche, Un neo in un quadro generale che parla di performance eccellenti e della regione rispetto alle altre, che stivola però anche su tempestività di erogazione per fratture al femore per I 65 anni e per I partici esari.

Supera la valutazione del Ministero, ma non brilla neppure nelle cure paglianite. Altre criticità non di poco conto lo stress maggiore derivato dalla pandemia dei medici professionisti che riescono a sostenere peggio I ritmi di lavoro rispetto al 2019 ed è la categoria di sanità più colpita. Tutto questo nonostante il numero dei medici per abitanti sul territorio sia maggiore rispetto al resto d’Italia. Si dovrebbe ragionare e spiegabilena Bainieri della scuola superiore Santana di Pisa su un diverso modello organizzativo. Cioè poi prosegue la variabilità dei territori dove emergono differenze sostanziali, per esempio negli indici di tempestività per la frattura del colo del femere, in Toscana si opera entro le 48 ore dal 26 al 92%, con punti bassi, in spese nell’Asl Toscana Centro e nella zona di Pesce e Pizzoia.

Rimaniamo poi competitivi sul doppio fronte cardiovascolare e oncologico dove gli interventi vengono fatti prevalentemente nel pubblico e si risolvono nel privato sulle minima parte, il 27% nel primo caso rispetto al dato nazionale che è un 40% e meno del 2% nell’oncologico che sono il 26% in Italia. Sono I dati forniti dal Ministero della Salute, da Agilent, dal laboratorio, menagement e sanità della Scuola Santana di Lise. Quanto al fisco, dopo l’inevitabile addizionale IRPA, Stefano Casini, responsabile di Socio Tech Labs della PGGL nazionale, dice che siamo in una fase cruciale, La storia sta cambiando e c’è un problema di sostenibilità che si risolve dentro e fuori la sanità a partire dalla sburocratizzazione, prevenzione domiciliare, medicina di prossimità. Tutte operazioni indispensabili, rapide, chiuse, chiude, casini, almeno per la riscursione del payback e della digitalizzazione da farsi entro il

Speaker 0: duemila vetticinque. E tutto il terrestito di scuola. Previsione del tempo per controgo della giornata di oggi, cielo coperto con piogge e rovesci sparsi sulle province occidentali in estensione al resto della regione pomeriggio. Neve sulla Pennino Tosca Emiliano oltre millecento metri in mattinata e rialzo fino a mille cinquecento metri in serata. Venti moderati di scirocco con rinforzi lungo la costa in rotazione apponente del pomeriggio.

Marimolto Mossi e le temperature massime in calo tredici e un minuto grazie a Reggiana Crescioli in regia dopo la sigla City Lights e poi stato Brad, un buon pomeriggio a tutti voi dal

Speaker 4: Domenico Guarino.

Speaker 0: Ciao ciao. Contro radio Notizie.”

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